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Archivio per 31/01/2012

Arriva “DON’T THINK” il film concerto dei Chemical Brothers

I Chemical Brothers presentano DON’T THINK, un Film di Adam Smith.

Il 26 gennaio 20 cinema in 20 città del mondo, tra cui Milano, ospitano l’esclusiva proiezione in Dolby Surround 7.1 di Don’t Think: l’anteprima attesissima da tutti i fan.
Il 3 febbraio Don’t Think arriva nei cinema italiani. DATA UNICA: un unico spettacolo.

Girato con 20 telecamere durante uno dei concerti più importanti del Fujirock Festival (l’equivalente giapponese del Glastonbury), Don’t Think racchiude per la prima volta in un film l’esperienza integrale di un live dei Chemical Brothers.
Diretto da Adam Smith, questo film-concerto posiziona le telecamere tanto al centro del palco quanto nel cuore della folla per catturare al meglio la prospettiva dei fan e il crescendo delle intense reazioni del pubblico mentre guarda la band che offre sul palco una delle migliori performance di sempre. Durante il film, Smith approfitta di una delle più singolari ambientazioni offerte da un festival seguendo alcuni personaggi del pubblico lontano dal palco, nel bel mezzo della natura. Poi, aggiungendo magici momenti di avanguardia realista dove visioni da sballo lasciano gli schermi e invadono gli spazi aperti del festival, Don’t Think subisce una trasformazione: da eccezionale film-concerto si evolve in un documentario coinvolgente e avvolgente su uno dei più psichedelici e strabilianti spettacoli live mai visti, un evento capace di piegare e modificare le consuete percezioni della mente.

Filmato il 31 luglio del 2011, Don’t Think è il primo film-concerto che si avvale del glorioso sistema audio Dolby surround 7.1 ed è stato mixato personalmente dalla stessa band per il grande schermo.
Il film è stato prodotto da Marcus Lyall e Lee Groombridge per la RSA Films, la casa di produzione di Ridley Scott, in associazione con ML Studio.

 

dontthinkmovie.com
thechemicalbrothers.com
facebook.com/ChemicalBros
flatnosegeorge.com
nexodigital.it

thanks to deejay.it


VCMG Vince Clarke e Martin Gore per VOGUE

VOGUE mette in luce l’aspetto giocherellone e allo stesso tempo enigmatico del duo VCMG, con uno scatto davvero singolare.

Uno scambio di battute veloci fanno da cornice a questa immagine.

L’Uomo Vogue, gennaio 2012 (n. 427)
E’ stata una e-mail inaspettata ad unire di nuovo questo duo: «Non sapevo neanche che Vince avesse il mio indirizzo e-mail» dice Martin «nella mail mi chiedeva se avessi avuto piacere nel fare un album insieme: ho risposto di essere interessato solo se non fossi stato vincolato da limiti di tempo».

La tecnologia ha permesso ai due di collaborare nonostante le loro agende lavorative fossero piene di impegni. «Negli ultimi dieci anni gli strumenti di comunicazione si sono sviluppati in un modo incredibile» spiega Clarke. «Io e Martin abbiamo sfruttato la potenza di Internet al fine di concepire questo progetto (chiamato semplicemente VCMG). In realtà non ci siamo quasi mai visti di persona, ci siamo scambiati le idee via e-mail e creato l’album inviandoci semplicemente dei file. E ‘stato un modo interessante di collaborare, quasi come due pittori che lavorano sulla stessa tela, ma a distanza».

VCMG sta rilasciando una serie di EP prima del tanto atteso album di debutto, dalle sonorità prevalentemente techno. «Una delle ragioni per cui mi sono divertito facendo questo progetto» aggiunge Martin «è che volevo fare un album di ‘dance’: Penso che la scena elettronica sia molto viva, e oggi molti giovani sono in grado di creare musica dance con un budget minimo».

Chi sono i migliori produttori di musica elettronica oggi, secondo due icone come loro?
«Sono ancora affascinato dalla musica di Aphex Twin e dal produttore techno Plastikman» risponde Martin «ma devo dire che i Depeche Mode hanno aperto le porte a molti giovani produttori ai quali abbiamo commissionato remix, e ci sono molti artisti di talento in giro».
«Mi sento vecchio quando penso che i giovani mi vedono come un’icona» scherza Clarke «Tuttavia mi piace ascoltare quello che trovo su Beatport, è un eccellente sito dance e credo che i Deadmau5 siano fantastici».

Ci sarà tempo per un tour?
«Potremmo fare dei dj set» risponde Vince, mentre Martin dice «sarà difficile», visto che lui sta già lavorando per il prossimo album dei Depeche Mode. «E’ ancora tutto da definire, però ho scritto un pò di musica: ci rivedremo presto per portare avanti il nostro lavoro».

si ringrazia vogue.it

  • E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo sia telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.

the delta machine tour

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