video intervista ai Depeche Mode: «Heaven è uno dei motivi per cui continuo a fare musica» rivela Dave Gahan
Depeche Mode – The Making Of Heaven – Delta Machine
Nuova video intervista in parte girata a New Orleans. La band parla della realizzazione del single Heaven e l’importanza di questo brano.
Dave: «In tutti questi anni, Martin ha scritto un sacco di canzoni incredibili che ho avuto la fortuna di cantare e ogni tanto viene fuori una canzone che devo, anzi, voglio cantare. E’ come se mi mettessi i miei stivali preferiti, quelli che indosso da tanti anni. Questo brano mi calza a pennello. Appena ho ascoltato la demo sapevo esattamente come volevo interpretare la canzone. Non ci sono altri brani come questo nel disco.»
Martin: «E’ bello fare qualcosa di diverso ogni volta, qualsiasi cosa. Magari qualcosa di semplice purchè non ci si ripeta. Heaven è stata composta al piano. Avevo scritto gli accordi, la linea vocale e il testo prima ancora di avvicinarmi ad un computer.»
Andrew: «Non siamo una band come tutte le altre. Non c’è quello che suona la batteria o quello che suona il basso. Il nostro è un lavoro di squadra e con i Depeche Mode la fortuna è che scriviamo sempre fuori dallo studio di registrazione. Come ha fatto Martin con Heaven.»
Dave: «Ho capito subito che questa canzone sarebbe stata l’asse portante del disco. Il resto dell’album doveva essere allo stesso livello. Heaven è uno dei motivi per cui continuo a fare musica.»
Qui trovate alcune screencaps dell’intervista.
- E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.
Deludente Brit Awards, nessun riconoscimento alla carriera per i Depeche Mode
I Brit Awards o Brits, sono dei premi musicali che ogni anno nel Regno Unito vengono conferiti dalla British Phonographic Industry.
Quest’anno delusione per la band e per noi fans perchè ancora una volta i Depeche Mode non riceveranno il riconoscimento “Outstanding Contribution“, premio ormai assegnato un pò a tutti: Blur, Robbie Williams, Pet Shop Boys, Paul McCartney, Oasis, Paul Weller, Bob Geldof, Duran Duran, Tom Jones, Sting, U2, Spice Girls, Eurythmics e molti altri.
L’unico premio conferito ai Depeche risale al 1991 nella categoria “Best British Single” per “Enjoy the Silence“.
Andrew Fletcher al Daily Star dice: «Certo che ci piacerebbe se ci offrissero il premio, anche se poi non so proprio se lo accetteremmo» e aggiunge: «Parecchi artisti che l’hanno già vinto mi hanno detto che dovrebbero darlo anche a noi. Non riesco a capire come mai noi non veniamo presi in considerazione. Però non possiamo lamentarci, abbiamo ancora un sacco di fan».
La cerimonia di assegnazione di quest’anno si svolgerà il 20 febbraio a Londra, mentre le nomination questo giovedì.
Nel 2011 non ci fu nessuna assegnazione nella categoria “Outstanding Contribution“, lo stesso sembra per l’edizione di quest’anno, visto che la categoria non è stata stabilita e quindi non sarà assegnato nessun premio alla carriera.
Depeche Mode: intervista a Gore e Fletch – il nuovo album? introspettivo!
La conferenza stampa parigina dei Depeche Mode, lo scorso 23 ottobre, è stata un vero a proprio successo in rete.
La diretta, andata in onda su YouTube, sin dai primi minuti ha registrato un numero considerevole di visualizzazioni. Non abbiamo un numero esatto ma credo si sia toccata la soglia dei 2milioni.
Per quanto riguarda i media italiani, erano presenti Rai 1, Radio RDS (che, come nel 2009, sarà media partner delle tappe italiane del tour), il Corriere Della Sera e Mediaset TGCOM24.
Grazie a loro ci siamo sentiti ancora più vicini al trio di Basildon, che proprio in occasione della press conference, ha rilasciato alcune interviste.
Quella che segue è a cura del TGCOM24.
Allora, partiamo con alcune curiosità che riguardo l’album appena terminato e ancora senza titolo. Per quanto riguarda le tematiche, Martin conferma che ancora una volta ha preferito guardarsi dentro.
Martin: «Trovo molto più facile e realistico scrivere in una prospettiva intimistica. Cerco sempre di essere vero con me stesso.
C’è una maniera per me di scrivere canzoni che è un pò particolare, non credo che molti lo facciano. Io mi metto semplicemente allo strumento, suono degli accordi, comincio a cantare le parole che sento, che mi vengono in mente in quel momento.
E in qualche modo le canzoni si scrivono da sole. E’ un processo strano.»
Andy: «Vengono direttamente dagli Dei!»
Dopo tutto questo tempo, i Depeche Mode riescono ancora a dare uno sguardo al loro passato lavorativo.
Martin: «Nel primo album eravamo una band molto differente. C’era Vince Clarke, era lui il principale songwriter, la forza trainante del gruppo.
Quando l’ascolto sento qualcosa di completamente diverso. Solo dopo siamo cambiati quasi automaticamente direi dal terzo disco. Ma già dal secondo quando mi sono gettato completamente nella scrittura delle canzoni, le cose erano cambiate.
Magari con canzoni tipo Leave in Silence mi fanno intuire che stavamo già prendendo la strada che ci ha fatto arrivare qui oggi.»
Andy: «Personalmente penso che quando si ascolta oggi Speak & Spell, il primo disco, bisogna ricordarsi che eravamo davvero giovani allora.
In tutto questo la musica ha progredito e noi siamo diventati adulti, maturi.
E’ stato un processo naturale e bello.»
Il futuro invece è un ipotesi con una sola grande certezza, la musica ci sarà sempre.
Martin: «Cerchiamo sempre di ascoltare la musica di oggi. Non è che se sentiamo un artista cerchiamo poi di emularlo, ma certamente assorbiamo quello che c’è in giro. Così come la storia della musica. Penso che tutto quanto esca naturalmente in quello che poi facciamo. Io non riesco proprio ad immaginarmi senza fare musica.
Posso immaginarmi che un giorno i Depeche Mode non esistano. Ma questo è quello che faccio da quando ho 13 anni, prendere una chitarra, suonare. Mi vedrò sempre entrare nel mio studio e produrre qualcosa.»
L’Italia ispira ai Depeche Mode voglie sensazioni e ricordi davvero piacevoli.
Martin: «Ci siamo divertiti un sacco quando siamo venuti a lavorare per Violator, che molti considerano l’apice della nostra carriera. Probabilmente il miglior album che abbiamo mai prodotto.
Eppure la mia domanda è questa: come abbiamo fatto a registrarlo questo disco?
Mi ricordo un party continuo, con un sacco di drink! Davvero non lo so!
Ce la siamo davvero spassata a Milano» [ride]
- E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.
Depeche Mode e dintorni intervista Kris Martano degli Exciter’s

Oggi, per voi di Depeche Mode e dintorni, una interessantissima intervista con Kris Martano, voce e synth degli Exciter’s. Kris ci racconterà della sua vita, del futuro della band e del nuovo album “Human Contradictions“.
Gli Exciter’s nascono nel 2001 come tribute band dei leggendari Depeche Mode.
Nell’arco di 10 anni riescono a conquistare fama e pubblico a tal punto che nel 2010 decidono di incidere il loro primo album di inediti “Checkmate“.
Questa strepitosa tribute band romana vanta all’attuale un considerevole numero di live in tutta Italia, seguitissimi dai loro supporter più appassionati.
Non posso non citare l’ Opening al DJ-set di Andrew Fletcher in Italia, Viterbo e Forte dei Marmi.
Gli Exciter’s sono:
Vince: Voice, Keyboards, Programming
Kris: Voice, Synth
Anton: Guitars
Pierre: Drum
La seconda volta ando’ meglio. Infatti alla Capannina ci ricevette nel suo camerino con tutta la Band, facendosi fotografare e chiaccherando un po’con noi. Prima di salutarci, ci firmo’un bell’autografo sul nostro primo Album CHECKMATE e agganciando un sonoro cinque al nostro Vince gli grido’ GREAT!!….
Inoltre HUMAN CONTRADICTIONS e’ stampato su Etichetta MAFI che lo distribuisce in tutto il mondo su iTunes e su tutti gli Stores digitali a soli 6.99.
Facebook MySpace Web Site
- E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/intervista, sia in formato cartaceo sia telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.
L’immenso cuore benefico chiamato Depeche Mode!
L’immenso cuore benefico dei Depeche Mode con “Vintners Foundation” in occasione dell’American Riviera Wine asta benefica a supporto di “Direct Relief International”.
Lo scorso 11 febbraio 2012, al Coral Casino Beach Club del Four Seasons Biltmore Resort di Montecito - CA, la Vintners Foundation di Santa Barbara, ha ospitato la settima biennale dell’asta benefica “American Riviera Wine” a supporto della “Direct Relief International” un organizzazione non-profit con sede a Santa Barbara, in California, che si concentra sul miglioramento della qualità della vita, portando medicine e forniture per quelle strutture sanitarie locali (in tutto il mondo) che necessitano di aiuto.
Prodotti eccellenti e di gran lusso messi a disposizione del miglior offerente.
In passato l’asta del vino è stato un evento firmato dalla comunità vinicola di Santa Barbara, che costituisce la più grande industria della regione.
Negli ultimi 10 anni Vintners Foundation, ha donato più di $1,2 milioni alla Direct Relief che ha sfruttato più di $34 milioni in assistenza medica.
Questa piccola parentesi introduttiva era inevitabile al fine di farvi conoscere questo evento di beneficenza molto importante.
I Depeche Mode non sono nuovi nel fronte beneficenza, ricorderete sicuramente uno dei loro contributi più recenti al Royal Albert Hall di Londra il 17 febbraio 2010 dove, in occasione del Teenage Cancer Trust, si esibirono in uno show spettacolare.
Anche in questa occasione sono presenti… i nostri Depeche Mode, Dave Gahan, Martin Gore ed Andrew Fletcher, hanno dato il loro contributo fornendo un pacchetto davvero allettante per tutti i fans.
A presenziare la serata Martin Gore in un giacca e cravatta davvero inconsueto ma d’effetto, come vedete dalla foto qui sopra.
• Il pacchetto Depeche Mode darà la possibilità di vivere un esperienza davvero irripetibile, il sogno di tutta una vita si realizzerà per un fortunato fan della band che ha ispirato generazioni di band in tutto il mondo. Vivrete la loro musica come non avete mai fatto. Dietro le quinte. Da vicino e in prima persona. In studio e in viaggio.
Questo è il gruppo noto come la band più popolare e di successo nella storia della musica elettronica. Hanno venduto oltre 100 milioni di album e singoli in tutto il mondo e hanno avuto dodici-Top 10 album nel Regno Unito. Con una storia iniziata oltre 30 anni fa in Essex, in Inghilterra, i Depeche Mode, oggi, continuano ad influenzare il mondo. Ora avete l’occasione di poter andare dietro le quinte e scoprire il perché.
Voi e il vostro ospite potrete unirvi ai Depeche Mode nel loro studio di Santa Barbara per un giorno intero (nel 2012) e assistere così alla fase di registrazione del loro prossimo album che diventerà certamente leggendario.
Potrete, inoltre, vivere un esperienza d’alto livello unendovi, per una tappa, alla band durante il loro prossimo tour in un viaggio da vere rock star. Voi e il vostro ospite potrete infatti salire sul jet privato dei Depeche Mode e viaggiare con loro.
Chiuderete questa esperienza incredibile con due posti a sedere davvero particolari in una delle tappe del loro prossimo tour.• Il vincitore e (1) ospite si unirà ai Depeche Mode nel loro studio di Santa Barbara per assistere alla registrazione del loro prossimo album.
• Il vincitore e (1) ospite potranno viaggiare con la band a bordo del loro jet privato durante il tour
• Due (2) posti incredibili al concerto nelle città selezionate.
• Due (2) passes backstage del concerto nelle città selezionate.Non saranno inclusi voli privati e tappe differenti da quelle sopra elencate. Il pernottamento e la sistemazione negli alberghi non è inclusa. La data per la visita degli studi di registrazione dovrà attenersi a quella accordata. Le date del concerto non dovranno avere una finalità di stampa.
Per gentile concessione di Martin Gore e Depeche Mode
Qui la presentazione ufficiale dell’evento
- E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo, sia in formato cartaceo sia telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.
Andrew Fletcher rivela: Depeche Mode in studio di registrazione da marzo 2012

Ebbene si cari devoti vicini e lontani
il buon caro saggio Fletch ci svela la data approssimativa del ritorno in studio della band. Anche questa volta Andy non ci ha delusi, i segreti di “Depeche Peaks” non sono proprio al sicuro con lui ma devo ammettere che la goduria che provo in questo momento è indescrivibile. Scommetto starete saltellando sulle vostre scrivanie in balia di una travolgente euforia devota.
Alla faccia di chi diceva che TOTU sarebbe stato l’ultimo tour, perchè se 2 + 2 fa 4 i Depeche Mode saranno in tour nel 2013.
L’intervista che state per leggere è a cura di “Mystery Tour Radioshow“ in occasione del DJ set di Andrew Fletcher allo Spazio Mad di Castenedolo (BS) lo scorso 25 novembre.
Domanda: Cosa ci racconti della tua attività di DJ?
Andy: Lo sto facendo perchè è il mio anno di pausa dai Depeche Mode. Sai, mi diverto…è qualcosa di più piccolo rispetto ai tour con i Depeche. Si tratta solo di me e del manager, incontriamo più gente ed è molto diverso.
Domanda: Qual è il futuro immediato dei Depeche Mode?
Andy: Beh abbiamo in programma una riunione a gennaio e proveremo a registrare il nuovo album a marzo.
Domanda: Hai altri progetti paralleli a parte essere DJ?
Andy: Beh…essere padre…di due figli. Sono concentrato sull’attività di DJ, la porterò a termine tra circa tre settimane. I prossimi due anni saranno dedicati ai Depeche, faremo un buon lavoro.
Domanda: Cosa c’è da aspettarsi da una serata con Andy Fletcher in consolle?
Andy: Penso che metterò della buona musica, molto melodica, commerciale. Ci si diverte e si balla. Lo scopo è quello di far divertire la gente.
Domanda: Che musica stai ascoltando per lo più al momento?
Andy: Davvero non saprei…migliaia di brani dance. E’ davvero un lavoro difficile scegliere, perchè per lo più è merda!
Domanda: Quindi…cosa puoi dire ai fans italiani di Andy e dei Depeche Mode?
Andy: Parlando in generale, l’Italia è sempre stato un grande posto per noi. Abbiamo fatto dei concerti fantastici e siamo molto fieri dei fans italiani. Sono stato parecchie volte in Italia come DJ e la risposta è stata davvero fantastica. Non vediamo l’ora di tornare a fare dei concerti!
Si ringrazia Mystery Tour Radioshow
- E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo, sia in formato cartaceo sia telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog





















































