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Archivio per febbraio, 2012

Depeche Mode e dintorni intervista Kris Martano degli Exciter’s

Oggi, per voi di Depeche Mode e dintorni, una interessantissima intervista con Kris Martano, voce e synth degli Exciter’s. Kris ci racconterà della sua vita, del futuro della band e del nuovo album “Human Contradictions“.

Gli Exciter’s nascono nel 2001 come tribute band dei leggendari Depeche Mode.
Nell’arco di 10 anni riescono a conquistare fama e pubblico a tal punto che nel 2010 decidono di incidere il loro primo album di inediti “Checkmate“.
Questa strepitosa tribute band romana vanta all’attuale un considerevole numero di live in tutta Italia, seguitissimi dai loro supporter più appassionati.
Non posso non citare l’ Opening al DJ-set di Andrew Fletcher in Italia, Viterbo e Forte dei Marmi.

Gli Exciter’s sono:

Vince: Voice, Keyboards, Programming
Kris: Voice, Synth
Anton: Guitars
Pierre: Drum

DMeD: Ciao Kris! Benvenuta su Depeche Mode e dintorni!
DMeD: Molti musicisti fin da bambini hanno avuto una certa precocità nell’approccio con la musica. Prendi ad esempio Trent Reznor, fondatore dei Nine Inch Nails, piuttosto che Thom Yorke, voce solista dei Radiohead, o David Bowie. Com’era Kris da bambina e il tuo primo approccio con la musica?
KM: Sicuramente Kris da bambina era timida e non sfacciata come adesso!!..Ahahhahah!!…Il mio primo approccio con la musica e’stato a 5 anni, quando ad una tavolata di famiglia, mia zia mi prese in braccio e mi mise sul tavolo dicendomi di cantare per tutti i parenti un classico napoletano. Io stando tutto il tempo a testa bassa cantai REGINELLA scatenando gli applausi di tutti i presenti che gridarono in dialetto napoletano: “Chest farra’ a cantant”!!..Effettivamente non si sbagliarono, anche se il genere non e’ proprio lo stesso!!…
DMeD: La musica condiziona positivamente le nostre vite. Non riesco ad immaginare un vita senza musica! Spesso riusciamo ad amare vari generi, anche diversi tra loro, tipo indie rock, elettronica, glam, new wave, techno etc..o le alterniamo semplicemente in base alle tendenze del momento o ai nostri gusti musicali, che possono mutare negli anni. Quali sono le tue prefenze attuali e quali quelle del passato?
KM: Da adolescente ascoltavo sicuramente musica piu’ leggera, seguendo le mode del momento. Poi arrivata alla maggiore eta’, mi trovavo nel pieno degli anni 80 ed e’ li’ che ho conosciuto il mio primo vero e proprio amore musicale, ovvero i DM. Nel corso degli anni ho imparato anche ad apprezzare tutta la buona musica che ha fatto la storia del Rock, come i Pink Floyd, David Bowie e tanti altri. Negli anni 90 invece ho conosciuto la musica dei RADIOHEAD, che definirei il mio secondo amore musicale.
DMeD: Come è avvenuto il tuo primo incontro con il resto della band?

KM: Nel 2000 mi trovavo in un locale a suonare con Vince, attuale cantante degli EXCITER’S e degli americani si alzarono impiedi indicandolo con il dito mentre gridavano DAVE…DEPECHE MODE!!!…Noi ci guardammo e continuammo a suonare, ma la sera stessa ebbi l’idea di formare una Band Tributo ai DEPECHE MODE e visto che il cantante me lo avevano gia’indicato, mi basto’ contattare un chitarrista e un batterista e nel 2001 nacquero gli EXCITER’S.
DMeD: La scelta del nome della band, Exciter’s, non è una scelta a caso… c’è un evidente collegamento con i Depeche Mode. Ci puoi dire come nascono gli Exciter’s e perchè?
KM: Essendoci formati nel 2001 e’ chiaro che ci siamo ispirati all’Album DM uscito proprio quell’anno. Ma sinceramente non e’ questo il motivo per cui ci chiamiamo cosi’. Noi eravamo talmente ECCITATI da questa esperienza che abbiamo voluto chiamarci EXCITER, proprio per il significato della parola. Abbiamo poi aggiunto il genitivo sassone in onore del GERONIMO’S, il primo locale che ci ingaggio’ all’epoca e dove facemmo il nostro primo fortunatissimo live.
DMeD: Gli Exciter’s hanno condiviso il palco con varie Bands di spicco tra cui gli Eveline e A Toys Orchestra. Recentemente, inoltre, siete stati selezionati per gli Opening al Dj Set Italiano di Andrew Fletcher dei Depeche Mode per ben due volte! Ci puoi raccontare come si è svolto il tutto e che impressione avete avuto di Mr Fletch? (siete stati a stretto contatto con lui?)
KM: Andy e’ una persona molto disponibile. Abbiamo avuto il privilegio di fargli da Opening sia al THEATRO di Viterbo che alla CAPANNINA di Forte dei Marmi. A Viterbo essendo arrivato tardi, non era di buon umore. Ma il nostro FAN CLUB, gli preparo’uno striscione che gli fece tornare il sorriso. Quando mi avvicinai per darglielo a nome di tutti, lui disse al Bodyguard di accompagnarmi nel suo camerino, di portare lo striscione e di aspettarlo li’. Purtroppo alle 04 del mattino ancora non arrivava e io stanca morta andai via, lasciandogli lo striscione e mangiandomi una buona parte del suo buffet per consolazione!!…Ahahhaha
La seconda volta ando’ meglio. Infatti alla Capannina ci ricevette nel suo camerino con tutta la Band, facendosi fotografare e chiaccherando un po’con noi. Prima di salutarci, ci firmo’un bell’autografo sul nostro primo Album CHECKMATE e agganciando un sonoro cinque al nostro Vince gli grido’ GREAT!!….
DMeD: CHECKMATE è il vostro primo lavoro di inediti che risale al 2010. Ora sappiamo che è disponibile il vostro secondo attesissimo album “Human Contradictions”! Parlaci di questo vostro ultimo lavoro.
KM: Questo secondo lavoro e’sicuramente piu’ “Maturo” e “Sofferto” rispetto a CHECKMATE. Siamo cresciuti musicalmente e questo si sente nell’Album. Stavolta i testi sono per lo piu’autobiografici, raccontano le nostre crisi, perplessita,le domande a cui non sappiamo dare una risposta e anche le nostre gioie, dando un quadro completo delle contraddizioni umane. Anche qui’ci alterniamo vocalmente e come nell’altro Album ci saranno due brani completamente musicali.
Inoltre HUMAN CONTRADICTIONS e’ stampato su Etichetta MAFI che lo distribuisce in tutto il mondo su  iTunes e su tutti gli Stores digitali a soli 6.99.
DMeD: Tour in vista?
KM: Abbiamo molte date in giro per L’Italia. Le trovate tutte sul nostro sito. www.exciters.it
DMeD: Che rapporto avete con i vostri fans?
KM: Sicuramente un rapporto molto forte. Con alcuni, sono nate delle amicizie molto profonde. Cerchiamo sempre di stabilire un rapporto umano con loro, fin dove e’ possibile. Sono FANTASTICI, Ci sostengono e ci supportano in tanti modi. Ci fanno regali a fine live e hanno aperto anche un FAN CLUB molto attivo. Molte Band di colleghi e amici ce li invidiano addirittura!!…Ahahahaha!!..Senza di loro non saremmo niente.
DMeD: Se dovessi definira la tua vita con la frase del testo di una canzone, quale sarebbe e perchè?
KM: La mia vita e’ stata e forse continuera’ad esserlo per sempre, talmente “Eclettica” e in continua evoluzione, che non riuscirei a racchiuderla in una frase di una canzone.
DMeD: Smessi i panni della Synth-Voice degli Exciter’s, com’è Kris nella vita di tutti i giorni?
KM: Sono una normalissima donna impegnata e assorbita dal suo lavoro, che si prende cura della propria casa e che nel tempo libero si circonda degli amici piu’ cari.
DMeD: Come immagini il tuo futuro e quello della Band?
KM: Finora gli Exciter’s mi hanno dato grandi soddisfazioni. Immagino che nel futuro la Band possa continuare a crescere artisticamente e non smettere mai di dare il proprio contributo nel panorama musicale.
DMeD: Grazie mille per la tua disponibilità! In bocca al lupo per tutto!
Nel video che segue Relaxed/Eclipsed (Part One) dall’album “Human Contradictions” disponibile su iTunes

 

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I Depeche Mode iniziano a lavorare al nuovo LP

Martin Gore rinvigorisce dopo VCMG e del nuovo dei Depeche Mode dice «spero riusciremo a finire tutto il lavoro entro la fine di quest’anno»

«E’ stata una pausa piacevole il fatto di fare qualcosa di completamente differente dal solito lavoro quale lo studio dei testi e le melodie vocali» dice Martin Gore in un intervista redatta da The Quietus dove afferma tra l’altro che lavorare per Ssss di VCMG lo ha rinvigorito.
«Penso di aver approcciato con maggior vigore la scrittura del nuovo album della band, grazie ad una pausa. Mi ha dato un importante impulso creativo.»
«Sono passato contemporaneamente da VCMG alla scrittura del nuovo album dei Depeche Mode. Anche se ho usato le stesse strumentazioni, o gran parte, sono riuscito ad entrare in uno spazio mentale completamente diverso. Le cose che ho fatto per la band sono completamente differenti da VCMG.» aggiunge che la causà di ciò è la sua grande passione per la strumentazione synth.
«A parte il fatto di essere tornato all’attuale songwriting con più energia, bisogna tener presente che sono anche un chitarrista. Per tutto il periodo in cui mi sono dedicato a VCMG, non ho avuto alcun approccio con la chitarra perchè non era in sintonia con lo stile. Solo ora, tornato a scrivere per la band, ho ricominciato a toccare una chitarra, lavorare al pianoforte…»
Gore conclude dicendo che ritorneranno in studio alla fine di marzo e «spero riusciremo a finire tutto il lavoro entro la fine di quest’anno.»

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Dave Gahan e Depeche Mode: le 100 migliori copertine di Rolling Stone Italia!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I primi 100 numeri di Rolling Stone – Vota la copertina migliore! Dave Gahan e Depeche Mode in due numeri di Rolling Stone Italia.

 

Dave Gahan N.48 – Ottobre 2007 VOTATE QUESTA COPERTINA
Rolling Stone Italia dedica a Dave Gahan la copertina del numero di ottobre 2007. In questa occasione, Dave rilascia un intervista in cui parla della realizzazione del suo secondo album solista “Hourglass“.
Qui trovate l’intervista completa.

 

Depeche Mode n.68 – Giugno 2009 VOTATE QUESTA COPERTINA
In questa occasione, Rolling Stone Italia annuncia le prime due date italiane del  “Tour Of The Universe” tenutesi a Roma – 16 giugno e Milano – 18 giugno. Lo scatto che poi regnerà sulla copertina N. 68, fu un esclusiva mondiale per Rolling Stone Italia che raggiunse la band a Londra per immortalarla in tutto il suo spendore… unico come  Martin Gore, Dave Gahan e Andrew Fletcher.

 

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L’immenso cuore benefico chiamato Depeche Mode!

L’immenso cuore benefico dei Depeche Mode con “Vintners Foundation” in occasione dell’American Riviera Wine asta benefica a supporto di “Direct Relief International”.

Lo scorso 11 febbraio 2012, al Coral Casino Beach Club del Four Seasons Biltmore Resort di Montecito –  CA, la Vintners Foundation di Santa Barbara, ha ospitato la settima biennale dell’asta benefica “American Riviera Wine” a supporto della “Direct Relief International” un organizzazione non-profit con sede a Santa Barbara, in California, che si concentra sul miglioramento della qualità della vita, portando medicine e forniture per quelle strutture sanitarie locali (in tutto il mondo) che necessitano di aiuto.

Prodotti eccellenti e di gran lusso messi a disposizione del miglior offerente.

In passato l’asta del vino è stato un evento firmato dalla comunità vinicola di Santa Barbara, che costituisce la più grande industria della regione.
Negli ultimi 10 anni Vintners Foundation, ha donato più di $1,2 milioni alla Direct Relief che ha sfruttato più di $34 milioni in assistenza medica.

Questa piccola parentesi introduttiva era inevitabile al fine di farvi conoscere questo evento di beneficenza molto importante.
I Depeche Mode non sono nuovi nel fronte beneficenza, ricorderete sicuramente uno dei loro contributi più recenti al Royal Albert Hall di Londra il 17 febbraio 2010 dove, in occasione del Teenage Cancer Trust, si esibirono in uno show spettacolare.
Anche in questa occasione sono presenti… i nostri Depeche Mode, Dave Gahan, Martin Gore ed Andrew Fletcher, hanno dato il loro contributo fornendo un pacchetto davvero allettante per tutti i fans.
A presenziare la serata Martin Gore in un giacca e cravatta davvero inconsueto ma d’effetto, come vedete dalla foto qui sopra.


Il pacchetto Depeche Mode darà la possibilità di vivere un esperienza davvero irripetibile, il sogno di tutta una vita si realizzerà per un fortunato fan della band che ha ispirato generazioni di band in tutto il mondo. Vivrete la loro musica come non avete mai fatto. Dietro le quinte. Da vicino e in prima persona. In studio e in viaggio.
Questo è il gruppo noto come la band più popolare e di successo nella storia della musica elettronica. Hanno venduto oltre 100 milioni di album e singoli in tutto il mondo e hanno avuto dodici-Top 10 album nel Regno Unito. Con una storia iniziata oltre 30 anni fa in Essex, in Inghilterra, i Depeche Mode, oggi, continuano ad influenzare il mondo. Ora avete l’occasione di poter andare dietro le quinte e scoprire il perché.
Voi e il vostro ospite potrete unirvi ai Depeche Mode nel loro studio di Santa Barbara per un giorno intero (nel 2012) e assistere così alla fase di registrazione del loro prossimo album che diventerà certamente leggendario.
Potrete, inoltre, vivere un esperienza d’alto livello unendovi, per una tappa, alla band durante il loro prossimo tour in un viaggio da vere rock star. Voi e il vostro ospite potrete infatti salire sul jet privato dei Depeche Mode e viaggiare con loro.
Chiuderete questa esperienza incredibile con due posti a sedere davvero particolari in una delle tappe del loro prossimo tour.

  Il vincitore e (1) ospite si unirà ai Depeche Mode nel loro studio di Santa Barbara per assistere alla registrazione del loro prossimo album.
  Il vincitore e (1) ospite potranno viaggiare con la band a bordo del loro jet privato durante il tour
  Due (2) posti incredibili al concerto nelle città selezionate.
Due (2) passes backstage del concerto nelle città selezionate.

Non saranno inclusi voli privati e tappe differenti da quelle sopra elencate. Il pernottamento e la sistemazione negli alberghi non è inclusa. La data per la visita degli studi di registrazione dovrà attenersi a quella accordata. Le date del concerto non dovranno avere una finalità di stampa.
Per gentile concessione di Martin Gore e Depeche Mode

Qui  la presentazione ufficiale dell’evento

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Ben Hillier produrrà il nuovo album dei Depeche Mode

Svelato il produttore del nuovo album dei Depeche Mode, un volto a noi già noto che in passato ci ha regalato perle come Playing The Angel e  Sounds Of The Universe!

Ben Hillier produrrà il nuovo album dei Depeche Mode. Lo rivela Music Show che dice «Ben si recherà presto negli Stati Uniti per intraprendere il suo terzo album con i Depeche Mode, che lo vedrà lavorare di nuovo a stretto contatto con Martin Gore, Dave Gahan e Andrew Fletcher».
Hillier in passato ha prodotto due album con i Depeche Mode “Playing The Angel” (2005) e “Sounds Of The Universe” (2009)

Inoltre ha prodotto e mixato album con artisti come Blur, Doves, Elbow, The Horrors, Natalie Imbruglia, The Rascals, Smashing Pumpkins, U2 e altri.

Laureato a Goldsmiths, Hillier è un musicista di formazione classica, ha sviluppato il suo talento musicale lavorando con artisti del calibro di Paul Oakenfold e Steve Osborne.

Hillier ha un approccio molto originale alla produzione… per esempio l’album dei Blur, “Think Tank“, è stato interamente lavorato in un palazzo in Marocco che lo stesso Hillier ha allestito come studio. Altro singolare modo di produzione per l’album dei Doves, “Some Cities” registrato in una scuola abbandonata sulle rive di Loch Ness.
Le priorità di Hillier sono quelle di far sentire a proprio agio le band con le quali lavora, per questo le sue produzioni sono singolari in fatto di location. Quasi come una sorta di spiritualità che lega la location al produttore e alla band. Credo sia estremamente importante avere una certa atmosfera per rendere tutto magico e produttivo al punto giusto.

A questo punto farei un appello a Hillier: «Se stai cercando una location davvero singolare per il nuovo album dei Depeche Mode, dalle mie parti c’è l’edificio dell’ ex Sapienza (Università) completamento abbandonato…molto industrial e very dark!!» LOL

Voi cosa ne pensate? Pro o contro Hillier?

 

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