Italian Blog

Archivio per febbraio, 2014

Vuoi incontrare di persona i Depeche Mode a Bologna? Stai sintonizzato

E’ un’occasione rara, anzi rarissima, quella che Rockol offre a tutti i fan italiani dei Depeche Mode, in questi giorni impegnati sui palchi italiani: incontrare di persona Dave Gahan e soci. Grazie a Live Nation Italia, la band ha acconsentito ad organizzare un meet and greet con una selezionatissima porzione di spettatori che interverrà a loro concerto previsto a Bologna per il prossimo sabato, 22 febbraio. Avvicinarli, stringere loro la mano: grazie a Rockol, due ammiratori della band britannica verranno ammessi nel backstage dello show nel capoluogo emiliano.

Come riuscirci? E’ molto semplice: nel corso dei prossimi giorni Rockol, senza preavviso, pubblicherà una notizia con le modalità per aderire all’iniziativa. Verrà premiata la tempestività: l’accesso al meet and greet verrà infatti concesso ai due fan più veloci nel rispondere. Attenzione: in sede di adesione sarà necessario allegare una foto o scansione del vostro biglietto per il concerto (o del voucher rilasciato dall’agenzia di prevendita) – quindi teneteli pronti. Si vince solo l’incontro con la band, non il biglietto del concerto. I più veloci a rispondere, in ordine di arrivo della segnalazione, saranno contattati per un esclusivissimo rendez-vous dietro le quinte con le leggende del synth-pop.

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Depeche Mode in Italia: ecco le nostre coreografie/flash mob!

Mancano pochissimi giorni al ritorno dei Depeche Mode in Italia!
Tre le date in agenda: Torino (18/02/14), Milano (20/02/14) e Bologna (22/02/14).

Come per i due live di Milano e Roma, abbiamo pensato a due coreografie/flash mob che richiederanno la partecipazione di tutti voi. Sarà l’occasione per manifestare, di persona, tutta la vostra devozione e ringraziare i Depeche Mode per queste 5 date italiane a dir poco stupefacenti! Quindi impegnatevi al massimo, se volete che la cosa riesca bene 🙂

PRIMA COREOGRAFIA/FLASH MOB:
La prima coreografie/flash mob consiste nell’uso delle luci led dei vostri cellulari o, meglio ancora, di mini torce che potete acquistare online o presso i negozi cinesi a poco prezzo. Vi segnaliamo due link: mini torcia lampada con moschettone e Torcia a dinamo portatile con 3 Led decidete voi come meglio credete.
Questa coreografia va fatta durante il PRIMO ENCORE (BIS), solitamente eseguito da Martin nelle date di:

TORINO PALAOLIMPICO (PARTERRE EARLY ENTRANCE – PARTERRE IN PIEDI – I ANELLO NUMERATO – SECONDO ANELLO FRONTALE NUMERATO – SECONDO ANELLO NON NUMERATO – I ANELLO NUMERATO VISIONE LATERALE – I ANELLO NUMERATO RETRO PALCO)

MILANO MEDIOLANUM FORUM (TRIBUNA GOLD NUMERATA – PARTERRE EARLY ENTRANCE – PARTERRE IN PIEDI – ANELLO B NUMERATO – ANELLO C NUMERATO – ANELLO C NUMERATO VISIONE LIMITATA – ANELLO B NUMERATO VISIONE LIMITATA LATO PALCO – ANELLO C NUMERATO VISIONE LIMITATA LATO PALCO)

BOLOGNA UNIPOL ARENA (PARTERRE EARLY ENTRANCE – PARTERRE POSTO IN PIEDI – GRADINATA NUMERATA – GRADINATA NUMERATA VISTA LATERALE)

È ASSOLUTAMENTE NECESSARIO SPARGERE LA VOCE quanto più potete a partire DA ORA! Fate ‘passa parola’ anche la sera del concerto!!

SECONDA COREOGRAFIA/FLASH MOB:
La seconda coreografie/flash mob riguarda l’utilizzo di cartelli in A4 che abbiamo già stampato (200 copie pronte). I cartelli verranno distribuiti all’interno dell’arena in zona parterre. e dovranno essere esposti DURANTE “SHOULD BE HIGHER”.  Non vi possiamo svelare cosa c’è scritto sui cartelli, lo scoprirete quando vi verranno consegnati.
Questa coreografie/flash mob INTERESSERÀ SOLO LA DATA DI BOLOGNA.

Ma non finisce qui!

Da un’idea di piedibagnati, nostro fan su facebook,  mettiamo a disposizione un file immagine, da lui elaborato,  che potrete stampare sulle vostre t-shirt, felpe o canottiere (fate voi insomma 🙂 ). La stampa dovrà essere frontale e bianca, mentre la base (quindi la maglietta) rigorosamente nera! Clicca QUI per scaricare il file. 

Seguite l’evento su facebook www.facebook.com/events/206264302915156

Vi ricordiamo il nostro sondaggio Quali brani vorresti nella prossima setlist italiana del Delta Machine Tour?


Dai Crosses ai Muse e i Killers: 10 gruppi ispirati dai Depeche Mode

Coldplay, Hurts e perfino i Rammstein

Muse. Nel periodo di Black Holes And Revelations, in molti hanno notato la somiglianza fra “Map of the Problematique” ed “Enjoy the Silence”. Quando gli hanno chiesto dei Depeche Mode, Matt Bellamy ha risposto: «Posso capire l’accostamento, perché sono una band che non si è mai inserita perfettamente nella musica del proprio tempo. Erano particolari, avevano uno stile e un sound unici. Li rispetto moltissimo.»

 


Hurts. Con la fusione di elettropop e parecchi elementi drammatici, il parallelo fra i Depeche Mode e gli Hurts è evidente. Adam Anderson una volta ha dichiarato a MTV: «Credo che siano stati i Depeche Mode a influenzare maggiormente la nostra musica. Le sonorità in un determinato periodo della loro carriera ci hanno dato grandissima ispirazione.»

Killers. Entrambi i gruppi hanno un amore inesauribile per i palesi ritornelli elettropop. Brandon Flowers ha perfino dichiarato a Entertainment Weekly che Songs of Faith and Devotion è stato il primo album da lui comprato, commentando: «Ero un fan della primissima ora dei Depeche Mode, non sapevo fino a che livelli di oscurità potessero spingersi, e non sapevo se mi sarebbe piaciuto. Però comprai l’album in cassetta per 5 dollari, credo, da Flying J, ed è ancora uno dei miei preferiti. In seguito abbiamo anche lavorato con Flood, che ha prodotto Songs, per il nostro album Sam’s Town

 

Crosses. Un fan inaspettato del pop anni ’80, Chino Moreno, il cantante dei Deftones, di recente ha rivelato che il brano “1987” del side-project Crosses riguarda l’anno in cui sua sorella gli diede una cassetta dei Depeche Mode, aggiungendo: «Mi piaceva tanta musica come quella dei Depeche Mode, poi la mia concezione della musica è cambiata. Per me i Depeche Mode erano fantastici. Avevano tante drum-machine, tanti suoni simili all’hip-hop, però c’erano anche molte melodie, atmosfere e tonalità dark.»

 

Arcade Fire. Gli eroi indie canadesi amano i Depeche Mode. In un’intervista a Time Out dell’anno scorso, il cantante Win Butler ha dichiarato: «Alle superiori, quando sentivo i New Order, i Depeche Mode o un gruppo che mi piaceva, saltavo in piedi. L’idea di ballare su musica house scadente è una cosa che non ho mai potuto sopportare.»

 

Coldplay. Esiste un video alternativo di “Viva La Vida” dei Coldplay girato nei Paesi Bassi dal leggendario Anton Corbijn come tributo al suo video di “Enjoy the Silence” dei Depeche Mode.

 


Nine Inch Nails: Trent Reznor ammette che è stato il goth-pop meccanico dei Depeche Mode e degli Human League a ispirarlo inizialmente a fare musica.

Linkin Park. Mike Shinoda e Chester Bennington hanno parlato spesso del loro amore per i Depeche Mode, ma una volta Bennington ha dichiarato: «Seguendo l’istinto direi che sono stati i Beatles e poi i Depeche Mode a influenzarmi costantemente su come credo debba essere la qualità della musica.»

 

Rammstein. Sì, davvero. Il perverso gruppo metal tedesco, piromane e amante del porno, adora i Depeche Mode, come il resto d’Europa. Il chitarrista Richard Kruspe ha dichiarato che da giovane è stato influenzato da «il metal da un lato e il pop dall’altro. Avevo paura di dire ai miei amici che ascoltavo i Depeche Mode. Amavo quel gruppo, le loro melodie. È per questo che nella musica dei Rammstein si sentono tante melodie. Personalmente, credo siano i Depeche Mode la band che è riuscita al meglio a rinnovarsi. Se seguite la loro carriera, è fantastica.»

 

Lady Gaga. Anche se è una fan dell’ultima ora dei Depeche Mode, nel 2010 Lady Gaga ha dichiarato a QMS Radio: «Passavo letteralmente delle ore tutti i giorni a guardare su YouTube cosa scriveva la gente su di me, a leggere i commenti e così via. E sono rimasta molto stupita nel notare che molti fan dei Depeche Mode erano anche fan di Lady Gaga. Non sapevo dell’esistenza di questo gruppo finché non ho visto un mash-up di “Paparazzi” e “Just Can’t Get Enough”. Consiglio a tutti di ascoltare i Depeche Mode, sono davvero sottovalutati.» Grazie della dritta, Gaga.

Fonte: www.gigwise.com
Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

 

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Info utili e Info Navetta per Depeche Mode 22.02.14 Bologna

INFO UTILI e INFO NAVETTE per il concerto dei DEPECHE MODE
22 febbraio Unipol Arena Bologna.

INFO UTILI:
Apertura biglietteria ore 17:00 circa
Apertura Cancelli ore 18:30
Gruppo spalla Choir Of Young Believers ore: 19:45
Inizio concerto Depeche Mode : 21:00

INFO NAVETTA:
per assistere al concerto di Depeche Mode sarà attivo il servizio di navette bus in partenza dalla Stazione Centrale FS (fermata Fs di Viale Pietramellara) dalle ore 17 alle ore 20 (ultima partenza) ogni 15’.
Il servizio di ritorno sarà effettato al termine del concerto per la stazione Fs. i bus sosteranno in via Gino Cervi (lato opposto al parcheggio) vicino agli ingressi 8 – 10Il biglietto è speciale a/r con impressa la data specifica del concerto e costa 4€ nella biglietteria Tper della Stazione Fs e costa 5€ a bordo del bus.


Video intervista Martin Gore: “amo la musica grazie a mia madre”

18Parigi, 30 gennaio 2014 – Nella boutique Hublot nel cuore di Place Vendôme a Parigi, Martin Gore dei Depeche Mode e il CEO di Hublot Ricardo Guadalupe si sono riuniti per lanciare un grande progetto di raccolta fondi congiunto a favore di charity: water, un’associazione senza scopo di lucro la cui missione è quella di garantire acqua pulita e sicura nei paesi in via di sviluppo. Per tutti i dettagli leggi “Nuova iniziativa benefica tra Hublot e Depeche Mode a sostegno di charity: water

Proprio in questa occasione Martin Gore ha rilasciato una video intervista per Revue des Montres.

«E’ bello essere coinvolti al fianco di Hublot in un progetto di beneficenza come charity: water.»

«Come ho sempre detto, mi sento fortunato ad aver speso il mio tempo a fare ciò che amo. La band è stata fondata negli anni 80, sono 34 anni che facciamo musica, mi sento davvero fortunato e privilegiato ed è incredibile arrivare a fare qualcosa che ami appassionatamente.»

«Mi sono innamorato della musica quando avevo 10 anni, quando scoprii la collezione di vinili di mia madre, per la maggior parte musica rock. E ora mi ritrovo a fare proprio questo, e lo farò per il resto della mia vita.»

«Ero già un appassionato Hublot prima di incontrarli personalmente e di lavorare in un progetto di beneficenza con loro.
Abbiamo incontrato Jean-Claude Biver in uno store Hublot, quando andammo il negozio era ancora chiuso al pubblico, ma tutti si stavano preparando alla grande apertura che avenne il giorno successivo. Così, appena le porte dello store furono aperte, entrammo e incontrammo Jean-Claude Biver.»

«Il design di questa serie di orologi rappresenta il nostro ultimo lavoro, alcuni dettagli come i triangoli formano la D e la M di Delta Machine.»

«Il nostro manager si è recato nello stabilimento Hublot per incontrare Ricardo e Sylvie che gli hanno mostrato le loro idee che abbiamo poi approvato.»

«Ero già un fan e ho avuto orologi Hublot prima di questa collaborazione. Ma per il Teenage Cancer Trust nel 2010 e per charity: water oggi, posso dire che la carità è il cuore della nostra collaborazione.»

«La gente parlava di quanto fosse Rock’n Roll l’aspetto di questi orologi che Hublot ha progettato in occasione della nostra partnership, ma penso che generalmente Hoblot, oltre ad un design industriale molto cool, abbia una natura rock’n roll in tutte le sue realizzazioni.»
[…]«Non mi piacciono i dettagli troppo raffinati.»

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Nuova iniziativa benefica tra Hublot e Depeche Mode a sostegno di charity: water

Depeche Mode e Hublot: una fusione di talento e passione per fare un altro passo avanti a favore di charity: water.

Personalità incredibili e talenti eccezionali in campi diversi si uniscono per una causa comune, con la volontà e la determinazione di creare un evento straordinario e innovativo.

Parigi, 30 gennaio 2014 – Nella boutique Hublot nel cuore di Place Vendôme a Parigi, Martin Gore dei Depeche Mode e il CEO di Hublot Ricardo Guadalupe si sono riuniti per lanciare un grande progetto di raccolta fondi congiunto a favore di charity: water, un’associazione senza scopo di lucro la cui missione è quella di garantire acqua pulita e sicura nei paesi in via di sviluppo.

Quest’iniziativa eccezionale fa parte del tour mondiale di Delta Machine 2013-2014 dei Depeche Mode. Al fine di raccogliere fondi per charity: water, Hublot e i Depeche Mode hanno presentato:

– Dieci custodie uniche, ciascuna contenente una chitarra autografata e un orologio con cronografo centrale rosso, tutte contraddistinte da una delle dieci città che rivestono un significato particolare per i Depeche Mode: Parigi, New York, Basildon, Los Angeles, Milano, Varsavia, Mosca, Zurigo, Berlino e Amburgo. Il fortunato acquirente della prima custodia (Parigi) ha avuto il privilegio di riceverla di persona nella boutique Hublot di Place Vendôme.

– La serie di orologi Depeche Mode in edizione limitata del 2014 in acciaio (solo 250 pezzi numerati). Questi orologi saranno disponibili a breve nelle boutique Hublot e in tutta la rete internazionale.

– Infine, un pezzo unico, il “Depeche Mode Tourbillon”. Un orologio con struttura grand complication in cassa tonneau di titanio nero con cinturino borchiato (una novità per Hublot), che è stato esposto eccezionalmente a Place Vendôme in previsione della messa all’asta il 6 marzo 2014 a Mosca durante una cena privata prima del concerto del 7 marzo.

I ricavati ottenuti da quest’iniziativa saranno donati a charity: water, un’associazione scelta dai Depeche Mode e da Hublot.

Martin Gore dei Depeche Mode ha dichiarato: «Sostengo e appoggio charity: water ormai da tempo, perciò mi fa molto piacere che come band e con l’aiuto della leale amicizia con Hublot sia possibile estendere la nostra azione per quest’organizzazione e contribuire a fare la differenza nei paesi che lottano per la sopravvivenza a causa della mancanza d’acqua potabile».

Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot, ha aggiunto: «Questa collaborazione eccezionale fa parte del nostro speciale rapporto continuativo con i Depeche Mode. Ci siamo incontrati per la prima volta nel 2010 e siamo diventati subito amici. Se la nostra amicizia potrà fare la differenza, dunque non dovremo indugiare, poiché i rapporti si basano sulla condivisione. Se non si condivide, si perdono occasioni. Hublot è in una posizione fortunata e ha il dovere di condividere parte del proprio successo con chi ne ha bisogno».

Risplendenti in acciaio grigio, dotati di cinturino in pelle di vitello tono su tono con sagome borchiate termo-modellate, i pezzi della serie Depeche Mode in edizione limitata del 2014 incarnano perfettamente il look dei Depeche Mode, simboleggiando inoltre l’arte della fusione, un concetto caro a Hublot.

I Depeche Mode e Hublot hanno dato il via alla propria collaborazione nel 2010 raccogliendo fondi per il Teenage Cancer Trust con un concerto di beneficienza alla Royal Albert Hall di Londra e un’asta eccezionale.

All’inizio del 2013, a Berlino, Hublot e i Depeche Mode hanno deciso di lavorare ancora insieme su scala più ampia, creando la serie in edizione limitata in ceramica nera Big Bang Depeche Mode, in parallelo col tour mondiale di Delta Machine, scegliendo di appoggiare l’organizzazione charity: water, la quale ha ricevuto il solido sostegno della band e del marchio produttore di orologi svizzero.

Charity: water in breve.

La missione di charity: water è quella di fornire acqua pulita e sicura agli abitanti dei paesi in via di sviluppo in tutto il mondo. Circa 800 milioni di persone (quasi una su nove a livello globale) non ha accesso ad acqua potabile, un problema di proporzioni epidemiche che charity: water si è impegnata a eliminare. A oggi, l’organizzazione ha finanziato più di 8.100 progetti per forniture idriche, dando accesso ad acqua potabile e sicura a oltre 3,2 milioni di persone in oltre venti paesi. Grazie a questa collaborazione, Hublot e i Depeche Mode hanno manifestato il proprio impegno condiviso per estendere sempre più l’impatto globale di charity: water.

http://www.hublot.com
http://www.charitywater.org
http://www.depechemode.com

Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

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Le ristampe dei Depeche Mode in vinile 180g

Dodici le ristampe che verranno messe in commercio nei prossimi mesi.

Tutte le riedizioni degli album saranno in vinile 180g e in edizione deluxe.

I primi quattro dischi in vendita da oggi (4 febbraio), gli altri nei prossimi mesi.

 

 

4 Febbraio:
Some Great Reward
Black Celebration
Music for the Masses
Songs of Faith and Devotion

24 marzo:
A Broken Frame
Construction Time Again
Violator
Ultra

27 maggio:
Speak & Spell
Exciter
Playing the Angel (2LP)
Sounds Of The Universe

Rhino (US/Canada) e BMG/Music On Vinyl (Europa)

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Depeche Mode nominati ai World Music Awards 2014

depeche mode e dintorniI World Music Awards sono i premi internazionali dedicati al mondo della musica. Con base a Monte Carlo, e patrocinati dal Principe Alberto di Monaco, la prima edizione dei World Music Awards risale al 1989 per mano di John Martinotti, fondatore e produttore esecutivo dello show.
Tutti i proventi della manifestazione vanno alla ‘Monaco Aide & Presence Foundation‘ e la ‘Combonian Missionary Association‘ che assistono aree sottosviluppate in Africa, Asia, Europa dell’Est e Brasile.

I candidati ai World Music Awards vengono scelti ogni anno dalla International Federation of the Phonographic Industry (IFPI).
I premi per World’s Best Male Artist, Best Female, Best Group, Best Electronic Dance Music Artist, Best Entertainer of the Year, Best Live Act, Best Song, Best Album e Best Video possono essere votati online su www.worldmusicawards.com

I Depeche Mode risultano in tre categorie: Best Album, Best Group e Best Live Act.

Tutti gli artisti sono in ordine alfabetico quindi, per votare, dovrete scorrere la lista fino ai DM, cliccare l’immagine e inserire il vostro nome, cognome e email.

Per sostenere gli inossidabili Depeche Mode cliccate sui link che seguono
Worlds Best Album http://vote.worldmusicawards.com/selectnomination.asp?cat=2
Worlds Best Group http://vote.worldmusicawards.com/selectnomination.asp?cat=6
Worlds Best Live Act http://vote.worldmusicawards.com/selectnomination.asp?cat=7

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Gli inossidabili Depeche Mode – Recensione Strasbourgo –

Photo DNA – Michel Frison

Il Papa eterno di una new wave ipnotizzante e incisiva. Dave Gahan fa il suo ingresso sotto un diluvio di techno pulsante, come un sexy Messia gotico del culto oscuro.

Avvolto nel mistero e da quell’aura magnetica che lo rendono, ancora una volta, uno degli araldi più carismatici e affascinanti della scena attuale, il cantante dei Depeche Mode elettrizza lo ‘Zénith de Strasbourg‘ prima ancora di intonare le prime parole di Welcome to my World, pezzo di apertura del nuovo album Delta Machine.

Nel pieno dei suoi 51 anni, il twirling e seducente Gahan lascia cadere velocemente la sua giacca di paillettes per raggiungere la perfetta condizione estatica, mentre i suoi due complici, Martin Gore e Andy Fletcher, gli reggono il gioco distillando, con chitarra e tastiere, quelle incredibili e sbalorditive sonorità incendiarie che hanno caratterizzato la band per oltre 30 anni, portandola ad alti livelli.

Enjoy the Silence , A Question of Time , Policy of Truth e Personal Jesus sono state come uno tsunami che ha spazzato via qualsiasi cosa al suo passaggio, mentre il pubblico si è levato in alto per la celebrazione di massa.

Di Alexis Fricker per www.dna.fr

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