Italian Blog

Hublot Time Out Depeche Mode Part 1

hublot timeout depeche mode

Uno dei gruppi più influenti degli ultimi trent’anni, i Depeche Mode continuano a fare sold out negli stadi e nelle arene di tutto il mondo.

Hublot ha seguito la band in tour per qualche giorno nell’ambito della collaborazione fra Hublot e Depeche Mode per charity: water.

Martin Gore: «Siamo un band molto fortunata, ovunque andiamo il pubblico è strepitoso. Abbiamo un’affinità con il pubblico tedesco e questo vale anche per i paesi dell’ex blocco orientale. Non so cosa sia, ma c’è qualcosa nella nostra musica che attrae queste persone in modo particolare. Ma anche quando andiamo nei paesi mediterranei, in Spagna o in Italia, o nei paesi del Sudamerica, il pubblico è ugualmente favoloso.»

Jonathan Kessler: «Le previsioni per il concerto di stasera sono fantastiche. Siamo a Oberhausen, per noi la Germania è speciale. Abbiamo fatto parecchi concerti durante l’estate, otto stadi. Adesso faremo circa dieci arene. Per noi la Germania è certamente un luogo speciale ed è un piacere trovarci qui.»

Martin Gore: «Un giorno io e Peter siamo andati a fare shopping a Praga e abbiamo visto un negozio di Hublot. Dato che ci piace Hublot siamo andati a vedere. C’era la porta principale aperta, siamo entrati e tutti sono stati molto cordiali con noi. In realtà il negozio non era neppure aperto, era prevista l’apertura entro qualche giorno. Monsieur Biver era sul retro a rilasciare interviste e quando il personale ha capito chi eravamo ci ha presentato al signor Biver e lui mi ha dato un biglietto da visita.»

Jean-Claude Biver: «Teenage Cancer Trust è stato fenomenale, un’esperienza emozionante. Quando Martin e Jonathan mi hanno detto che avremmo aiutato questo ente di beneficenza abbiamo accettato subito e abbiamo profuso molte energie per raccogliere fondi a sufficienza. Insieme abbiamo raccolto circa 620.000 dollari.»

«Credo che il lusso comporti la responsabilità di dare qualcosa in cambio. È per questo che negli ultimi sei-sette anni abbiamo costantemente dato il nostro contributo a iniziative di beneficenza in diversi programmi.»

«L’acqua è vita. Se non c’è acqua, non c’è vita. È così. Ci sono tante persone e tanti bambini nel mondo che non hanno acqua o non hanno acqua pulita. Perciò, quando a Martin è venuta l’idea di aiutare charity: water abbiamo accettato subito perché, ancora una volta, ci siamo chiesti chi stiamo aiutando. Aiutiamo soprattutto i bambini. Chi soffre di più per la mancanza d’acqua? Gli adulti, naturalmente, ma in particolar modo i bambini.»

www.charitywater.org
www.hublot.com
Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

 

  • E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...