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Archivio per Mag, 2014

Martin Gore combatte contro la mortalità materna

Martin Gore non è mai stanco di sostenere le organizzazioni umanitarie. Questa settimana è stato ospite di “Direct Relief” nella sua città di adozione Santa Barbara, la fondazione non-profit specializzata in forniture mediche in aree di crisi in tutto il mondo.

Attiva dal 1948, uno degli scopi della Fondazione è combattere la mortalità materna. Questo comprende tutti i decessi di donne dovuti sia alla gravidanza sia al parto. Per il quarto anno consecutivo l’associazione “Direct Relief” ha organizzato per il giorno della mamma un open day. Come ha riferito il giornale locale online Noozhawk, anche Martin Gore si è presentato all’evento. Martin sostiene l’organizzazione fin da quando si è stabilito nella soleggiata California, come scrive il giornale.

L’obiettivo principale dell’evento è stato di focalizzare l’attenzione sul programma per il sostegno della salute materna e infantile, in particolare delle donne in gravidanza e dei loro bambini fino alla nascita. L’assistenza medica si svolge in tutto il mondo, in paesi che sono stati vittime di disastri naturali ( ad es. le Filippine nel novembre 2013) o in paesi che soffrono di disordini politici e povertà.

L’organizzazione si preoccupa anche di migliorare la qualità dei servizi sanitari. A questo scopo, fornisce attrezzature mediche, farmaci d’emergenza, antibiotici e speciali “kit di ostetricia”.

Martin afferma in Noozhawk: «C’è sempre tanta sfortuna nel mondo. Avere accesso alle cure mediche e il fatto che ci siano persone in questi luoghi, che possono occuparsi così velocemente delle persone bisognose, è fantastico».

La foto mostra Martin con un membro del comitato del “Direct Reliefwww.directrelief.org

 

Fonte www.depechemode.de

Traduzione a cura di Vale Gore

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I Protafield annunciano i dettagli del loro album di debutto

A pochi giorni dal nostro ultimo post, torniamo a parlarvi ancora una volta dei Protafield, della release di “Nemesis” il prossimo 9 giugno e delle collaborazioni presenti in questo album che vi abbiamo accennato nel precedente articolo
Il sito thenoisecartel.com ha pubblicato un paio di dichiarazioni molto interessanti del frontaman Jayce Lewis.

 

«Il coinvolgimento di Burton (Fear Factory) mi ha aiutato a sviluppare un nuovo nome/progetto con i Protafield. Lui è stato fondamentale per dare alla band un’identità e nel darci consigli su come sviluppare i miei “ruggiti gutturali”, cosa che non avevo mai fatto prima. Burton è un grande fan della musica, come io lo sono della sua, quindi è stata una vera e propria dolce aggiunta al tutto. Per quanto riguarda Dave Prowse, è sempre stato presente nella mia carriera, spronandomi ad andare avanti, portando produttori cinematografici ai nostri concerti e trovando anche momenti per presentarmi a persone del mondo del cinema interessate alla musica.»

Nell’album compaiono anche degli special guest, da Gary Numan a Roger Taylor dei Queen, a Mattias Ia Eklundh e Lance Henriksen (Aliens/Alien vs Predator).

«Gary Numan partecipa a “Redesign”. Da tempo parlavamo di una nostra collaborazione e quando ho scritto il pezzo ho sentito subito che era perfetto per la sua voce. Così gliel’ho chiesto ed è stato entusiasta. Lo stesso è successo con Roger Taylor, anche se non così direttamente, perché il suo braccio destro Josh MaCrae mi ha suggerito di inviargli qualche canzone. È rimasto subito colpito da “Wrath” e, dopo qualche adattamento, Roger Taylor ha partecipato al brano. Mi ricorda un po’ “We Will Rock You”.»

«Io e Mattias ci siamo incontrati al meeting “Guitar Clinic” organizzato da Laney Amp’s (N.d.T. marca di amplificatori), che ci sostiene entrambi. Erano ansiosi di farci incontrare e di farci collaborare in qualche modo. Come risultato, ci siamo tenuti in contatto e alla fine Mattias è apparso come chitarrista ospite in “Acrylic”. Avevo bisogno di qualcosa che non fosse una parte vocale in quella canzone e lui ha provveduto con i suoi riff di chitarra particolari.»

«Per quanto riguarda Lance Henriksen, lui è una di quelle persone con cui trovi subito un grande feeling, è un tipo fantastico! Quando gli ho chiesto di ripetere la sua frase “Droid” al bar dove stavamo bevendo, l’ho registrata sul mio telefono e gli ho detto che l’avrei usata nel nuovo album, poi abbiamo riso entrambi e ci siamo fatti un altro whisky.»


“Nemesis” è in pre-ordine su Amazon http://www.amazon.co.uk/dp/B00JPVIZPW/ref=cm_sw_r_fa_asp_7eZLH.0GN37VD e iTunes https://itunes.apple.com/it/album/nemesis/id853821259
L’album contiene 12 tracce, due delle quali già scaricabili da iTunes come singoli, God-Forced e Severe Sever.

Tracklist

1 God-Forced
2 Severe Sever
3 = Pure
4 Perfect Defect
5 Wrath
6 Acrylic
7 Make Believe
8 Sinner
9 Redesign
10 Nemesis
11 Mass Effect
12 Revolution

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Per l’Italia
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