Italian Blog

«Mi piace vedere i concerti alla vecchia maniera» Sonic Seducer intervista Anton Corbijn

La rivista tedesca Sonic Seducer ha pubblicato questo venerdì il numero di dicembre, che contiene un’intervista al regista olandese Anton Corbijn riguardo al suo lavoro per “Live In Berlin”, il nuovo DVD dei Depeche Mode. Come saprete già, tra i fan si è discusso molto del formato e della qualità del DVD, e Anton non evita questo argomento. Sonic Seducer ha gentilmente pubblicato un’anteprima dell’intervista su Issuu.com, e l’abbiamo tradotta per voi. Se sapete il tedesco vi consigliamo di acquistare una copia dell’ultimo numero.

Sonic Seducer: Nel film del concerto ci sono pochissime inquadrature del pubblico, relativamente parlando. Perché?

Anton Corbijn: Per me era importante mostrare il concerto dal punto di vista del pubblico, come se guardaste direttamente verso il palco. Queste persone sono qui per vedere la band, e questa è la visuale che volevo cogliere. Nel film vedete il pubblico soltanto quando la band interagisce coi fan, per esempio durante “Behind The Wheel” o “Never Let Me Down Again”.

Sonic Seducer: Cosa fai precisamente durante i concerti? Filmi oppure dai semplicemente indicazioni?

Anton Corbijn: Cerco di fare entrambe le cose. Sono il regista, e al contempo posiziono le telecamere. Questa domanda si ricollega al fatto che alcuni ritengono che il concerto dovesse essere assolutamente pubblicato in BluRay. Mi piace vedere i concerti alla vecchia maniera. Non mi fanno impazzire tutte queste telecamere moderne sparse ovunque. Mi piace l’idea che ogni cosa si veda da un singolo punto di vista, come una persona che si trova in mezzo al pubblico. Perciò non ho utilizzato molta tecnologia moderna. Forse è anche per il fatto che sono cresciuto negli anni ’70, mi piacciono i concerti ripresi in quel periodo. Mi piace quando le mie registrazioni live hanno un che di non rifinito e lo stesso vale per le mie fotografie molto sgranate. A me sta bene così.

Sonic Seducer: Il DVD “Live In Berlin” è una compilation dei due concerti alla O2 Arena. In che proporzione sono inseriti i due show?

Anton Corbijn: Chiaramente sono stati mescolati, sebbene la band indossi gli stessi abiti. Sono sicuro che ci sia qualche piccolo oggetto qua e là che permetterà allo zoccolo duro dei fan di riconoscere da quale data proviene la sequenza. La band ha suonato “Goodbye” solo nella seconda data. Volevo assolutamente che la suonassero, perché dopo la prima parte di questo tour l’avevano tolta dalla scaletta. Ma io l’adoro. I Depeche Mode hanno uno schema consolidato nei concerti: ci sono le classiche canzoni, poi il bis. Non suonano altro. Perciò ho chiesto a Dave se potessero suonare ugualmente “Goodbye”, sarebbe stato un bonus per il pubblico e una splendida canzone finale. Avevo anche creato un video speciale per questo pezzo, che è stato proiettato sugli schermi nello sfondo. Sarebbe stato un peccato non utilizzarlo per il DVD. In ogni caso, buona parte delle sequenze proviene dalla seconda serata. Questa era la base, poi ho aggiunto alcune parti dal primo concerto.

Fonte: www.depeche-mode.com

Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

  • E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.

Una Risposta

  1. Pingback: Vinci il CD/DVD Live in Berlin dei Depeche Mode + i pantaloni originali usati da Dave Gahan in concerto! | Depeche Mode e dintorni

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...