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Depeche Mode hanno i testi più sofisticati di tutte le band britanniche di maggior successo

Il data unit di The Mirror ha analizzato diversi testi di canzoni e ha calcolato quanti anni d’istruzione sarebbero necessari per comprenderli.
I Depeche Mode hanno i testi più sofisticati di tutte le band di maggior successo britanniche.

Dopo avere analizzato i loro testi e calcolato quanti anni d’istruzione i fan avessero bisogno per comprenderli, il data unit di The Mirror ha messo la band elettronica anni ’80 in cima alla lista.

Una canzone media dei Depeche Mode richiederebbe 10,3 anni d’istruzione, l’equivalente di un quindicenne.

Un risultato molto più alto rispetto ad artisti britannici leggendari come i Beatles, David Bowie e i Queen.

Una delle canzoni più sofisticate dei Depeche Mode è “Macro”, questi sono i versi iniziali: “Overflowing senses, heightened awareness, I hear my blood flow, I feel its caress. Whispering cosmos talking right to me, unlimited, endless, God breathing through me”.

Elton John è arrivato al secondo posto, seguito da Dire Straits, Pet Shop Boys e David Bowie. Robbie Williams si è posizionato a sorpresa al settimo posto.

L’analisi ha confrontato i testi di oltre 6.000 canzoni di artisti britannici.

Ogni pezzo ha ricevuto un punteggio di leggibilità dei testi con l’indice Coleman-Liau e l’indice SMOG, due algoritmi utilizzati per determinare la difficoltà dei testi scolastici.

Per stabilire il risultato finale si è calcolato la media del punteggio di ogni canzone in entrambi i test, poi ogni artista ha ottenuto un punteggio medio in base a tutti i suoi testi.

Il testo meno complesso fra tutti i 6.093 brani è quello di “ABC (Freeform)” degli Eurythmics, composto soltanto dalle 26 lettere dell’alfabeto pronunciate una dopo l’altra.

Le dieci band con i testi più sofisticati sono:
Band // Anni d’istruzione necessari per comprendere una canzone media // Lettere per parola
Depeche Mode // 10.3 // 3.8
Elton John // 9.3 // 3.7
Dire Straits // 9.2 // 3.7
Pet Shop Boys // 9.1 // 3.7
David Bowie // 8.7 // 3.7
Rod Stewart // 8.7 // 3.7
Robbie Williams // 8.6 // 3.6
Ub40 // 8.5 // 3.7
Queen // 8.5 // 3.7
Def Leppard // 8.5 // 3.6

Le dieci band con i testi meno sofisticati sono:
Band // Punteggio di leggibilità media // Lettere per parola
Led Zeppelin // 4.4 // 3.5
The Who // 5.3 // 3.8
Smiths // 5.5 // 3.6
Beatles // 5.7 // 3.5
Jethro Tull // 6.1 // 4
Joy Division // 6.5 // 3.9
Fleetwood Mac // 6.5 // 3.6
The XX // 6.7 // 3.5
Paul McCartney (solista) // 6.7 // 3.6
Coldplay // 6.9 // 3.6

Le dieci canzoni con in media le parole più lunghe sono:
Band // Canzone // Lettere per parola
U2 // Ito Okashi // 6.8
Oasis // Manuk Dadali // 6.1
Coldplay // Chinese Sleep Chant // 5.9
Robbie Williams // Minnie The Moocher // 5.9
Depeche Mode // Macro // 5.6
Genesis // The Dance Of The Giant Hogweed // 5.5
David Bowie // Band Intro // 5.4
David Bowie // Law // 5.3
Spice Girls // My Strongest Suit // 5.3
Eurythmics // Jennifer // 5.2

 

Fonte: www.mirror.co.uk

Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

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Depeche Mode primi nelle vendite italiane

Le classifiche della settimana dal 25 al 31 marzo

La classifica degli album più venduti in formato fisico e digitale della settimana dal 25 al 31 marzo si apre con il debutto alla posizione #1 di Delta Machine, il 13esimo album in studio dei Depeche Mode. Segue alla #2 Marco Mengoni con #PRONTOACORRERE, mentre alla #5 troviamo Fedez con Sig. Brainwash – L’Arte Di Accontentare. Alla #6 esordio per Trilogia 1983-1989 dei Litfiba, seguito alla #7 da The Next Day di David Bowie.

Scalano 10 posizioni i One Direction con Take Me Home, che raggiunge la #15; segue alla #16 Inno di Gianna Nannini, in salita di una posizione. Alla #19 registriamo la new entry di Nicola Piovani con il nuovo album Piovani Cantabile. La posizione #21 va a Sun di Mario Biondi, mentre alla #26 c’è Justin Timberlake con The 20/20 Experience. Sono 10 le posizioni in più per The Truth About Love di P!nk, che passa dalla #37 alla #27, seguita alla #28 da Lucio Dalla con Qui Dove Il Mare Luccica ed alla #29 da Chiara con Un Posto Nel Mondo.

Debutta alla #31 Comedown Machine, il nuovo album dei The Strokes. La posizione #34 è occupata da Baby K con Una Seria, seguita alla #35 da Biagio Antonacci con Sapessi Dire No, che guadagna 11 posizioni e festeggia la 50esima settimana in chart. People, Hell & Angels di Jimi Hendrix questa settimana è alla #41. La prima parte della top 100 è chiusa da Lucio Battisti con Battisti 70mo alla #44.

Passiamo alla #53, dove sale di una posizione Quello Che Non Ti Ho Detto dei Modà, seguito alla #54 da Up All Night dei One Direction, che sale di ben 13 posizioni. I Modà tornano alla #67 con Sala D’Attesa; segue alla #68 Dido con Girl Who got Away.

Rientra in chart alla #75 Back In Black degli AC/DC, seguito alla #76 dalla new entry di Enzo Jannacci con El Portava I Scarp Del Tennis. La #79 va ad Antonello Venditti con TuttoVenditti; segue alla #80 Janis Joplin con The Essential Janis Joplin. Re-entry anche per Live At River Plate degli AC/DC, che si aggiudica la #86. Alla #98 ritroviamo Enzo Jannacci con un altro nuovo ingresso, 30 Anni Senza Andare Fuori Tempo. Chiudono alla #100 gli Hurts con Exile.

Nella classifica dei singoli più scaricati, L’Essenziale di Marco Mengoni si conferma ancora una volta alla #1. Guadagna 2 posizioni Just Give Me A Reason di P!nk, che passa dalla #6 alla #4.

fonte sonymusic fimi


Dave Gahan su BBC6

Venerdì 7 ottobre 2011 alle 4.00 (3.00 am-BST) Dave Gahan ai microfoni della BBC6 music nel programma “My Top Ten” condotto da Andy Peebles.
Dave parlerà della sua vita, del suo lavoro e delle sue preferenze musicali.

Qui per la diretta radio