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Anton Corbijn chiude il “Festival Internazionale del Film di Roma 2014” con “La spia – A Most Wanted Man”

Arrivano al Festival di Roma 2014, le ultime due grandi star della nona edizione, ovvero Willem Dafoe e Anton Corbijn per presentare il film La spia – A Most Wanted Man tratto dall’omonimo romanzo di John Le Carré.

Alle ore 21:00 presso la Sala Petrassi, il Festival renderà omaggio a Philip Seymour Hoffman, premio Oscar per Truman Capote – A sangue freddo, candidato all’Academy Award altre tre volte per La guerra di Charlie Wilson, Il dubbio e The Master, con la proiezione de La spia – A Most Wanted Man, ultima interpretazione dell’attore scomparso lo scorso febbraio all’età di quarantasei anni. Il nuovo film di Anton Corbijn, tratto dall’omonimo romanzo di John Le Carré, è un action thriller ambientato tra Amburgo e Berlino che vede coinvolti un misterioso uomo in fuga, un banchiere britannico, una giovane avvocatessa idealista e il capo di un’unità segreta di spionaggio tedesca. Sul red carpet delle ore 20.30, ci sarà l’altro protagonista del film, Willem Dafoe, indimenticabile volto di Platoon, interprete per alcuni dei maggiori cineasti viventi (Martin Scorsese, David Lynch, Abel Ferrara e David Cronenberg).

Guarda il servizio n°16 TG2 ore 13:00 del 25/10/2014

La spia – A Most Wanted Man dal 30 ottobre al cinema.

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Depeche Mode nella colonna sonora del film “White Bird in a Blizzard”

Il brano in questione è Behind The Wheel (Beatmasters Mix) del 1987
Il film è diretto dal regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Gregg Araki ed è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Laura Kasischke.

Trama:
Kat Connors ha 17 anni quando la madre Eva, una donna bellissima ed enigmatica, scompare. Avendo vissuto per tanto tempo in un clima di soffocamento e repressione emotiva, Kat considera quasi un sollievo la sua assenza e il padre Brock, un uomo di poco polso, non può certo biasimarla. Con il trascorrere del tempo, però, Kat inizia a fare i conti con quanto la scomparsa pesi invece sulla sua esistenza e un giorno, rientrando a casa dal college, è costretta a confrontarsi con la verità che si cela dietro quell’improvvisa partenza.

White Bird in a Blizzard è stato mostrato in anteprima al Sundance Film Festival il 20 gennaio scorso.
Il film è On Demand negli USA dal 25 settembre e sul grande schermo dal 24 ottobre.
Non è ancora prevista una distribuzione in Italia.

Tracklist
01. Sea, Swallow Me – Cocteau Twins e Harold Budd
02. Heartbreak Beat – The Psychedelic Furs
03. Temptation – New Order
04. Behind The Wheel (Beatmasters Mix) – Depeche Mode (US)
05. Living In Another World – Talk Talk
06. Everybody Wants To Rule The World – Tears For Fears
07. Bring On The Dancing Horses – Echo and The Bunnyman
08. A Private Future – Love and Rockets
09. These Early Days – Everything But The Girl
10. It’s a Mugs Game – Soft Cell
11. Being Boring – Pet Shop Boys
12. Darklands – The Jesus and Mary Chain
13. Gone Forever – Ulrich Schnauss

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Foto: Dave Gahan alla prima del film di Anton Corbijn “A Most Wanted Man”

New York 22 luglio 2014 – Dave Gahan alla prima del film di Anton Corbijn “A Most Wanted Man”, basato sul romanzo “Yssa Il Buono” di John le Carré e prodotto e distribuito da Lions Gate Entertainment e Roadside Attractions.
Il film è stato presentato il 19 gennaio 2014 al “Sundance Film Festival”. Nelle sale statunitensi uscirà il 25 luglio, in quelle italiane il 30 ottobre.

Tra le star presenti alla premiere, ospitata da Cinema Society & Montblanc presso il “Museum of Modern Art” di New York, Dave Gahan con sua moglie Jennifer e i figli Stella Rose e Jimmy Gahan, Mick Jagger, l’attore Dane DeHaan, l’attrice Anna Wood e parte del cast come Rachel McAdams (che nel film interpreta il ruolo di Annabel Richter) e Robin Wright (che nel film interpreta il ruolo di Martha Sullivan).

Guarda tutte le foto su www.facebook.com/media

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I Depeche Mode in nomination agli ECHO Awards 2014

depeche mode echo awards 2014

Depeche Mode nominati nella categoria “Album dell’Anno” con Delta Machine e “Miglior Gruppo Rock/Pop Internazionale” agli ECHO Awards 2014. La cerimonia si svolgerà questa sera a Berlino. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale televisivo tedesco “Arbeitsgemeinschaft der Rundfunkanstalten Deutschlands” meglio conosciuto come ARD. Diretta streaming dalle ore 20:15 (italiane) su http://live.daserste.de/int/index.html#programm

I Depeche Mode si sono esibiti agli ECHO Awards il 21 marzo 2013 con il brano Heaven.

 

 

Aggiornamento del 27.03.14 ore: 23:12

E “Miglior Gruppo Rock/Pop Internazionale” sia!!
I Depeche Mode vincono agli ECHO Awards 2014 come migliore band internazionale! Complimenti!!
http://www.echopop.de/pop-gewinner

 


Depeche Mode tra gli ospiti stranieri del Festival di Sanremo 2014?

Sanremo 2014: i Depeche Mode potrebbero essere i super ospiti della 64esima edizione del festival. E non sarebbe la prima volta per Dave Gahan e soci!

Per il momento sono soltanto voci, ma c’è un indizio da tenere in considerazione: i Depeche Mode saranno in Italia proprio nella settimana del festival – dal 18 al 22 febbraio – per le date invernali del loro Delta Machine Tour (a Torino, Milano e Bologna).

Le indiscrezioni sugli ospiti di Sanremo 2014 (da Justin Bieber a Paul McCartney) continuano senza sosta, anche se per il momento non c’è stata alcuna conferma: Fabio Fazio continua a nicchiare e il suo profilo Twitter rimane in silenzio sull’argomento.

Ma secondo i beni informati tra le star internazionali potrebbero esserci proprio Dave Gahan, Martin Gore e Andy Fletcher. E non sarebbe la prima volta per la band inglese che si è già esibita al Teatro Ariston in tre diverse occasioni, a cavallo fra gli anni ’80 e ’90.

Per i ragazzi di Basildon sarebbe un ritorno su quello stesso palco a distanza di più di 20 anni, dai tempi di “Violator”. Ma per avere la certezza assoluta dovremo aspettare la conferenza stampa di presentazione del festival – presumibilmente ai primi di febbraio – quando verranno comunicati tutti i dettagli di Sanremo 2014, compresi gli ospiti italiani e stranieri.

fonte allsongs.tv

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2013 in review – Annual Depeche Mode e Dintorni Report from WordPress.com

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 130,000 times in 2013. If it were an exhibit at the Louvre Museum, it would take about 6 days for that many people to see it.

Click here to see the complete report.


Il 2013 di ‘Depeche Mode e Dintorni’ – calendario 2014

Grazie a tutti voi che ci avete seguito con fede e devozione in questo 2013 che è stato un anno ricco di novità, un anno che ci ha regalato Delta Machine e il Delta Machine Tour con due date italiane da cardiopalmo!

4.561 volte grazie agli inscritti che ci leggono sul blog (a fine 2012 eravate 465!)
15.523 volte grazie ai fan che ci seguono su facebook
1.461 volte grazie ai followers di twitter

Grazie a tutti quelli che ci hanno inviato video, foto e recensioni del Delta Machine Tour, a quelli che ci hanno tenuto compagnia con commenti, a volte critici a volte divertenti e a chi crede in noi!

Per tutti voi abbiamo preparato un regalo molto speciale, il calendario 2014 che questa volta (a differenza del calendario 2013) raccoglie le immagini più belle dei nostri Depeche on stage! E’ stato davvero difficile scegliere tra le migliaia di foto presenti nel nostro archivio, difficile a tal punto che abbiamo deciso di realizzare ben due calendari!
Clicca qui per scaricare (in alternativa nowdownload o rapidshare)

Pronti per il 2014? Pronti per le nuove date italiane del Delta Machine Tour?
Noi scenderemo in campo con voi a Bologna e anche questa volta, dopo il successo di Roma, prepareremo una coreografia… ma di questo ne parleremo più avanti.
Vi ricordiamo che abbiamo circa 20 biglietti disponibili per lo show del 22 febbraio, Parterre in Piedi (no Early Entrance) e Gradinata Est – L. Per info QUI.

E ora ripercorriamo il nostro 2013

Gennaio 2013

Febbraio 2013

Marzo 2013

Aprile 2013

Maggio 2013

Giugno 2013

Luglio 2013

Agosto 2013

Peter Gordeno e Christian Eigner impegnati nel progetto ‘OPIEN’ “L’album si chiama ‘Atlanta‘ e vede la collaborazione di Christian Eigner (turnista dei Depeche Mode dal 1997) insieme al produttore, compositore e polistrumentista Niko Stoessl (che ha lavorato anche in Hourglass di Dave Gahan). ‘Atlanta‘ nasce dal progetto ideato da Niko Stoessl, ‘OPIEN‘, gestito dal team di Daryl Bamonte.
Nel video che vi proponiamo, ‘Let Me Down‘, noterete anche la presenza di Peter Gordeno (turnista dei Depeche Mode dal 1998).” Altri articoli che potrebbero interessarti

Settembre 2013

  • Una chiacchierata con Andrew Fletcher dei Depeche ModeAbbiamo fatto show strepitosi. Forse è stata la migliore serie di concerti della nostra carriera. Dave è sempre stato fenomenale, il pubblico si è dimostrato fantastico e molto partecipe, perfino nelle zone d’Europa che sono in recessione. La nostra è una carriera da sogno, dagli inizi fino a oggi. Non avremmo mai immaginato di essere ancora qui, di andare in certi paesi, di essere sempre più famosi. È meraviglioso. In tutta sincerità, credevamo che sarebbe durato solo un paio d’anni.Altri articoli che potrebbero interessarti

Ottobre 2013

Novembre 2013

  • Dave Gahan: “La musica mi ha salvato”È cominciato tutto con il glam rock, con gli Slade, T Rex, David Bowie e Roxy Music. Poi sono arrivati i Damned e i Clash. Ma la mia vera illuminazione è stata Ziggy Stardust, l’uomo che viene da altrove.
  • Jayce Lewis annuncia la data di pubblicazione del nuovo album “La scorsa settimana JL ha firmato con la Caroline International (Universal Music Group), accordo che gli permetterà di pubblicare il nuovo album dal titolo “Nemesis” tra marzo e aprile 2014, anticipato dalla release di un primo singolo nel mese di gennaio.
    Successivamente, Jayce registra un nuovo nome per il suo progetto, che porta avanti alla grande già da qualche anno, e dice: «andava fatto, qualcosa che doveva essere fatta qualche tempo fa» da ora in poi tutto ciò che Lewis produrrà, dai live ai lavori in studio, porterà il nome di PROTAFIELD.” Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicembre 2013

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI!!!


Anton Corbijn riporta in vita il mito di James Dean con ‘Life’

Foto di Jesse Willems

Anton Corbijn, autore di Control, The American e A Most Wanted , torna a dirigere il grande schermo raccontando la storia del rapporto tra James Dean e il fotografo di Life Magazine, Dennis Stock.

Ambientata nel 1955, la storia si sviluppa dall’incontro tra i due giovani durante la première di La valle dell’Eden, prima che James Dean raggiungesse la fama per il suo ruolo di ribelle. Dennis Stock segue l’attore a New York, Los Angeles e Indiana per un servizio fotografico commissionatogli dalla rivista Life Magazine, scoprendo così le mille sfaccettature e la personalità della futura leggenda del cinema.

La sceneggiatura di Life è affidata a Luke Davis (Candy o Paradiso + Inferno con Heath Ledger) mentre a produrre il film ci saranno Ian Canning ed Emile Sherman per See-Saw Films (Il discorso del Re).
Il ruolo di James Dean è andato a Dane DeHaan (Lincoln, The Amazing Spider-Man 2, True Blood).
A vestire i panni di Dennis Stock sarà invece l’inglese Robert Pattinson (Twilight saga, Remember Me, Bel Ami, Cosmopolis)

Inutile ricordare l’importanza che ha Corbijn per i fans dei Depeche Mode, considerato quasi il quarto membro della band.

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Soothe My Soul dei Depeche Mode nel trailer della serie tv Dracula

La serie televisiva statunitense e inglese ‘Dracula‘, basata sull’omonimo libro di Bram Stoker, debutterà il prossimo 25 ottobre, per 10 serate, sul network NBC.

Sarà l’affascinante Jonathan Rhys Meyers (The Tudors, Shelter, Velvet Goldmine, Alexander) a vestire i panni del protagonista Dracula, che con il nome di Alexander Grayson, imprenditore americano, decide di recarsi nella Londra vittoriana per vendicarsi delle persone che lo hanno tradito secoli prima.

La serie spazia tra il genere fantasy, drammatico e sentimentale – Dracula nutrirà una profonda ossessione per Mina Murray (Jessica De Gouw della serie televisiva ‘Arrow‘) che ha un’incredibile somiglianza con la moglie defunta.

Quello che vi proponiamo è il secondo trailer che la NBC ha messo in circolazione e che contiene il brano Soothe My Soul secondo singolo estratto da Delta Machine, ultimo lavoro dei Depeche Mode.


Video

The Carrie Diaries – Just Can’t Get Enough (Depeche Mode)

The Carrie Diaries” narra la storia della giovane Carrie Bradshaw, prima ancora di Sex and the City.
La serie è un tuffo nei cotonatissimi anni 80: vestiti, capelli, accessori e musica tutto curato nei minimi particolari.
Ovviamente quando parliamo degli anni 80 e della musica che li ha caratterizzati non possiamo fare a meno di includere i nostri Depeche Mode, immancabili in questa serie televisiva che ha debuttato in Italia lo scorso 20 giugno su Mya di Mediaset Premium.
Dopo aver visto  il primo episodio me ne sono pazzamente innamorata, senza tralasciare il fatto che questa serie suscita in me molti ricordi del passato… la mia infanzia/preadolescenza… ahh senza dubbio il miglior periodo della mia vita 🙂
Guardando questa serie mi sono resa conto di quante cose sono cambiate da allora, quando i cellulari non sfioravano neanche l’anticamera del nostro cervello, internet non intorpidiva i rapporti umani e i mangiacassette (con le loro cuffiette scomodissime) erano grandi quasi quanto un iPad.


Goodbye dei Depeche Mode nella terza stagione di Luther

Luther è una serie televisiva britannica, di genere drammatico e poliziesco.
La prima stagione, composta da sei episodi della durata di sessanta minuti ciascuno, è andata in onda su BBC One dal 4 maggio all’8 giugno 2010, seguita da una seconda stagione, composta di quattro episodi, in onda sullo stesso canale dal 14 giugno al 5 luglio 2011.
In Italia, è stata trasmessa la prima serie, dal 6 gennaio al 10 febbraio 2011, su Fox Crime.

La serie è stata rinnovata per una terza stagione, in onda quest’anno sempre su BBC One.
A rendere ancora più speciale la terza stagione è senza dubbio la colonna sonora, Goodbye dei Depeche Mode.
Goodbye (testo e musica di Martin Gore) è la 13a traccia dell’ultimo lavoro dei Depeche Mode, Delta Machine (13° album in studio della band) pubblicato a marzo 2013.

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Depeche Mode al David Letterman Show 11 marzo 2013

Depeche Mode al David Letterman Show 11 marzo 2013

Lunedì 11 marzo 2013 i Depeche Mode saranno all’Ed Sullivan Theater di New York, ospiti del Letterman Show per un’esibizione live preceduta da un’intervista con il mitico David Letterman.
Show in diretta webcast su CBS.com e VEVO.com.
In Italia verrà trasmesso su Rai5 il giorno successivo.
Per altre info visita m.bwwtvworld.com

Depeche Mode al David Letterman Show 11 marzo 2013

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I Depeche Mode agli ECHO Awards 2013

I Depeche Mode agli ECHO Awards 2013

I Depeche Mode si esibiranno agli ECHO Awards il 21 marzo 2013 a Berlino. Come accadde già nel 2009 per Wrong (SOTU), anche in questa edizione i Depeche presenti con un brano dal nuovo album Delta Machine.

La serata verrà trasmessa sul canale televisivo tedesco “Arbeitsgemeinschaft der Rundfunkanstalten Deutschlands” meglio nota per ARD, primo canale della TV pubblica tedesca, la Rai1 della Germania.

I biglietti saranno disponibile dal 22 febbraio 2013 (domani) sul sito eventim.de.
Il costo di ogni ticket va tra €53,00 e €125,00. Tutti i prezzi sono IVA inclusa più spese di prenotazione.
Per evitare abusi, potranno essere acquistati solo due biglietti a persona.

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Un anno con Depeche Mode e Dintorni – Calendario 2►13

Ringraziamo i lettori che ci hanno seguito per tutto il 2012.  Abbiamo superato 100.000 visite con 465 iscritti. Per ringraziarvi vi mettiamo a disposizione, gratuitamente, il calendario 2013 che abbiamo realizzato per voi e per celebrare quello che sarà un anno pieno di Depeche Mode.  Potete scaricarlo qui

Gennaio 2012:

  • La splendida macchina DM inizia a scaldare i motori! Qualcosa inizia a muoversi in quel di Santa Barbara, CA. Come già anticipato prima delle feste natalizie, la prossima settimana Dave, Martin e Andy si incontreranno a casa di Mr Gore a Santa Barbara per la fase organizzativa del nuovo album dei Depeche Mode…

Febbraio 2012:

Marzo 2012:

Aprile 2012:

Maggio 2012:

  • “I Dream of Wires” un film che racconta la storia dei sintetizzatori modulari I Dream Of Wires, è un film documentario sulla storia e la rinascita dei sintetizzatori modulari. Il film, sponsorizzato da MATRIXSYNTH e attualmente in produzione, darà la possibilità di conoscere o approfondire la storia e lo sviluppo iniziale dei sintetizzatori modulari, tutto questo raccontato da chi li ha vissuti in prima persona: seminal modular designers come Don Buchla, i primi pionieri della musica elettronica come Morton Subotnick e Bernie Krause

Giugno 2012:

Luglio 2012:

Agosto 2012:

Settembre 2012:

Ottobre 2012:

  • Daniel Miller riceve il premio Pioneer al AIM Awards 2012 Il capo dell’etichetta Mute, Daniel Miller, è stato onorato con il premio Pioneer al AIM Awards 2012. Con il premio Pioneer, AIM vuole riconoscere lo stile visionario dei fondatori delle etichette indipendenti, e a chi meglio di Miller, una delle figure più influenti della storia della musica elettronica?!…

Novembre 2012:

Dicembre 2012:

Lo spettacolo pirotecnico di Londra con Depeche Mode dal minuto 2:23 reach out and touch faith!
Buon anno a tutti 🙂


Dave Gahan nel promo della nuova Golf Volkswagen

Photo: Miguel Medina/AFP

Lo spot per la nuova Golf Volkswagen, in onda sulle emittenti francesi, ha un testimonial davvero speciale.
Oltre alla colonna sonora, People are People dei Depeche Mode, c’è anche Dave Gahan alla guida del nuovo autoveicolo della famosa casa automobilistica tedesca.
Insolito vederlo in uno spot pubblicitario.

updates 07.11.12: Quella che segue, invece, è un altra versione dello spot pubblicitario in onda sulle emittenti televisive americane. Avremo anche noi la fortuna di vedere questo promo sui nostri schermi?

updates 13.01.2013: Finalmente anche sui nostri schermi televisivi! Ecco la versione italiana dell’ormai famoso spot che vede protagonista (mica la Golf!? nooo!!) Dave Gahan dei Depeche Mode. Alcuni di voi l’avranno vista già al cinema, proiettata con qualche giorno di anticipo.

Backstage Spot Volkswagen Nuova Golf “People are People” – 2013

“Devi conoscere le persone per realizzare lo spot di Nuova Golf. Con questo making of del nuovo spot TV “People Are People”, Volkswagen ci fa scoprire un interessante dietro le quinte dei cinque giorni di produzione tra Barcellona e Madrid. L’edificante e divertente spot per il lancio di Volkswagen Nuova Golf è ispirato dalla tipica, brillante narrazione di Volkswagen ed è diretto da Sebastian Strasser per Radical Media Berlin.Wolrd premiere: nello spot di Nuova Golf appare Dave Gahan, leggenda dei Depeche Mode, finora mai apparso in una pubblicità.”

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Coco Noir di Chanel ed è subito Black Celebration

Amati dalle migliori griffe di moda – da Dior a Gucci, da Yves Saint Laurent a Giorgio Armani – i nostri Depeche Mode in versione fashion sono quasi immancabili in questo ultimo periodo.
L’ultima a sposare la loro musica è la maison Chanel che per la nuova fragranza, Coco Noir, sceglie come soundtrack il brano Black Celebration.

Black Celebration è il quinto album in studio dei Depeche Mode – pubblicato nel 1986 – caratterizzato da un sound dark e dalla presenza incisiva di Alan Wilder.

Coco Noir una Black Celebration composta da note di bergamotto, rosa, narciso, geranio, patchouli, sandalo, vaniglia, incenso e muschio bianco per un mix finale di sentori orientali e caldi. Disponibile da settembre 2012.

La boccetta è ispirata alle classiche del passato, quelle che hanno racchiuso le più popolari fragranze di casa Chanel… solo che, come vuole il trend della prossima stagione, la bottiglia assume un aura dark-gothic.

Let’s have a black celebration!

 

 

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“I Dream of Wires” un film che racconta la storia dei sintetizzatori modulari

I Dream Of Wires, è un film documentario sulla storia e la rinascita dei sintetizzatori modulari. Il film, sponsorizzato da MATRIXSYNTH e attualmente in produzione, darà la possibilità di conoscere o approfondire la storia e lo sviluppo iniziale dei sintetizzatori modulari, tutto questo raccontato da chi li ha vissuti in prima persona: seminal modular designers come Don Buchla, i primi pionieri della musica elettronica come Morton Subotnick e Bernie Krause.

I Sintetizzatori Modulari, ebbero un forte calo durante gli anni 70, sostituiti dai sintetizzatori portatili come il Minimoog.
Negli anni 80, i sintetizzatori modulari vennero considerati reliquie obsolete, con sintetizzatori digitali come DX7 Yamaha, e relativi software, diventarono dei veri strumenti del mestiere per i musicisti elettronici.
Dai primi anni 90, una nuova generazione di musicisti elettronici cominciò a cercare il suono analogico e l’esperienza tattile di sintetizzatori analogici vintage, modulari inclusi.

I Dream Of Wire, diretto da Robert Fantinatto e prodotto da Jason Amm, incontrerà musicisti che, seppur lavorando in generi differenti, utilizzano sia classici d’epoca che i più recenti sistemi modulari. Artisti affermati come Trent Reznor (Nine Inch Nails), Cevin Key (Skinny Puppy) e Vince Clarke (Erasure / Depeche Mode) ci mostreranno i loro sistemi spiegando le motivazioni che li hanno spinti ad usare questo tipo di tecnologia.

(Primo video della serie) Nel mese di aprile 2012, il team di I Dream of Wires, ha incontrato il leggendario produttore techno di Detroit, Carl Craig, che ha parlato delle sue influenze musicali nel genere elettronico e le esperienze di produzione, compreso il suo recente interesse verso l’eurorack modular synthesis. Per maggiori info visita carlcraig.net
(Secondo video) Il Canada occupa un posto significativo nella storia dello sviluppo dello strumento elettronico: dalle rivoluzionarie invenzioni di Hugh Le Caine nel 1940, per le innovazioni presso l’ Electronic Music Lab University di Toronto nel 1960.
Recentemente, il Canada è tornato a svolgere un ruolo significativo per la rinascita dei sintetizzatori modulari; è sede di due produttori di tutto rispetto: Modcan, fondata da Bruce Duncan, di Toronto, la prima azienda a reintrodurre sintetizzatori modulari nel mercato post-MIDI. La Intellijel, fondata da Danjel Van Tijn di Vancouver, che produce sintetizzatori Eurorack.
Per maggiori informazioni visita: modcan.com e intellijel.com
(terzo video) Il duo canadese Orphx, producono musica dal 1993, per molti anni conosciutissimi nei circoli della musica sperimentale/industrial. Pubblicati di recente su etichetta Sonic Groove. gli Orphx hanno riscosso ottime critiche da molti dei migliori DJ techno. Dopo essersi esibiti per diversi anni usando computer portatili, gli Orphx di Christina Sealey, prendono la decisione di approfondire con i sintetizzatori modulari, sperando di donare maggiore spontaneità ed entusiasmo alla loro musica, sia dal vivo che in studio.
Per maggiori informazioni visita: orphx.com

(quarto video) L’artista elettronico canadese Solvent, è stato incaricato per la creazione della colonna sonora di “I Dream of Wires“. Questa sfida gli ha permesso di lavorare con una vasta gamma di sintetizzatori modulari, sia nuovi che vintage.
Solvent, all’anagrafe Jason Amm originario dello Zimbabwe e attualmente residente a Toronto, in Canada, ha pubblicato, nel 1997, un brand musicale che comprende IDM. Meglio conosciuto per le sue pubblicazioni su Morr Music e Ghostly International, Solvent è co-fondatore dell’etichetta Suction Records.
Tutta la musica presente in questo video, è stata creata da Solvent durante la sessione di registrazione. Non è stata utilizzata nessuna drum machine, nessun campionatore o sintetizzatore cablato. Ogni suono è stato creato da zero seguendo una selezione di sistemi di sintetizzatori modulari:  Eurorack, Modcan, Synthesizers.com, e Moog 15. Solvent, oltre a scrivere la colonna sonora, ha prodotto e sceneggiato “I Dream Of Wires”.
Per maggiori informazioni: solventcity.com, facebook.com/solvent, soundcloud.com/solvent

I Dream Of Wires: dreamofwires.org, facebook.com/idreamofwiresdocumentary

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Arriva “DON’T THINK” il film concerto dei Chemical Brothers

I Chemical Brothers presentano DON’T THINK, un Film di Adam Smith.

Il 26 gennaio 20 cinema in 20 città del mondo, tra cui Milano, ospitano l’esclusiva proiezione in Dolby Surround 7.1 di Don’t Think: l’anteprima attesissima da tutti i fan.
Il 3 febbraio Don’t Think arriva nei cinema italiani. DATA UNICA: un unico spettacolo.

Girato con 20 telecamere durante uno dei concerti più importanti del Fujirock Festival (l’equivalente giapponese del Glastonbury), Don’t Think racchiude per la prima volta in un film l’esperienza integrale di un live dei Chemical Brothers.
Diretto da Adam Smith, questo film-concerto posiziona le telecamere tanto al centro del palco quanto nel cuore della folla per catturare al meglio la prospettiva dei fan e il crescendo delle intense reazioni del pubblico mentre guarda la band che offre sul palco una delle migliori performance di sempre. Durante il film, Smith approfitta di una delle più singolari ambientazioni offerte da un festival seguendo alcuni personaggi del pubblico lontano dal palco, nel bel mezzo della natura. Poi, aggiungendo magici momenti di avanguardia realista dove visioni da sballo lasciano gli schermi e invadono gli spazi aperti del festival, Don’t Think subisce una trasformazione: da eccezionale film-concerto si evolve in un documentario coinvolgente e avvolgente su uno dei più psichedelici e strabilianti spettacoli live mai visti, un evento capace di piegare e modificare le consuete percezioni della mente.

Filmato il 31 luglio del 2011, Don’t Think è il primo film-concerto che si avvale del glorioso sistema audio Dolby surround 7.1 ed è stato mixato personalmente dalla stessa band per il grande schermo.
Il film è stato prodotto da Marcus Lyall e Lee Groombridge per la RSA Films, la casa di produzione di Ridley Scott, in associazione con ML Studio.

 

dontthinkmovie.com
thechemicalbrothers.com
facebook.com/ChemicalBros
flatnosegeorge.com
nexodigital.it

thanks to deejay.it


“Apart” dei Cure nella colonna sonora di “Underworld – Il Risveglio”

Il quarto capitolo si intitola “Underworld – Il risveglio” (Underworld: Awakening) diretto dalla coppia di registi svedesi Måns Mårlind e Björn Stein, mette in risalto una colonna sonora niente male. A farne da maestra  “Apart” brano dei Cure in questo caso in versione remix di Danny Lohner (Renholdër Remix).

Lohner, che ha suonato con Nine Inch Nails e Killing Joke, in passato ha remixato anche “Underneath the Stars” per la colonna sonora di “Underworld – La ribellione dei Lycans” (Underworld: Rise of the Lycans) dal suono un pò più minaccioso e industriale e dove la voce di Robert Smith rimane inconfondibile e affascinante.

Oltre i Cure, nella soundtrack anche artisti come Linkin Park, gli italianissimi Lacuna Coil, ed Evanescence!

           Soundtrack completa:

  • Evanescence – ‘Made of Stone’ (Renholder Remix)
  • Lacey Sturm – ‘Heavy Prey’
  • Linkin Park – ‘Blackout’ (Renholder Remix)
  • The Cure – ‘Apart’ (Renholder Remix)
  • Stella Katsoudas – ‘Killer & a Queen’
  • Ministry – ‘Watch Yourself’ (Renholder Remix)
  • Lacuna Coil – ‘Trip The Darkness’ (Ben Weinman Remix)
  • The Naked and Famous – ‘Young Blood’ (Renholder Remix)
  • Black Light Burns – ‘It Rapes All In It’s Path’
  • William Control – ‘The Posthumous Letter’
  • Civil Twilights – ‘How I’m I Supposed To Die’
  • & Sons – ‘Consolation Prize’
  • 8MM – ‘Liar’
  • Ryan T. Hope – ‘You Won’t See the Light’
  • Combichrist – ‘Bottle of Pain’
  • Collide – ‘Intruder’

Underworld Awakening: Official Motion Soundtrack sarà disponibile dal 31 gennaio.


Dave Gahan e Jennifer Sklias-Gahan alla prima di W.E.

La prima di “Edward e Wallis” in origine W.E., secondo lavoro da regista di Madonna, ha visto la partecipazioni di molti volti noti accorsi al Museum of Modern Art di New York City lo scorso 4 Dicembre.
A grande sorpresa spicca il nostro Dave in gran forma accanto a sua moglie Jennifer Sklias.
Godetevi le immagini! 🙂

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Gli Sneakers in gara al TributeBandShow

TributeBandShow un programma targato La3 in onda dal 17 ottobre sul canale 143 di Sky e in streaming  a partire dalle 22.30.
La seconda edizione di TributeBandShow vedrà in gara 12 tra le migliori tribute band italiane ispirate a formazioni storiche degli anni ’80 e’90. L’appuntamento live di La3 riporterà sul palco i grandi miti della storia del Synthpop, New Wave, Punk, Hard & Heavy, Grunge, Brit Pop… Dire Straits, Red Hot Chili Peppers, The Clash, Guns n’ roses, The Police e Duran Duran. E con loro non mancheranno Pearl Jam, U2, Depeche Mode. E ancora Radiohead, Nirvana e Oasis.
A condurre il programma Justine Mattera e Rudy Smaila. A decretare il vincitore sarete voi da casa e la giuria composta da Peppe Quintale e altri a sorpresa.
Per votare è necessario inviare un SMS al numero 4790300 intestazione SMS con il nome o il numero della band per maggiori info e costi qui.

Ovviamente da buoni Devoti sappiamo già per chi votare… S N E A K E R S !!!!!
ma ripercorriamo la storia degli Sneakers:
Nati nell’ormai lontano 1995, gli SNEAKERS hanno saputo trasformarsi e andare oltre lo stereotipo di semplice “tribute band”, diventando un nome conosciuto sulla scena musicale new wave torinese e non solo. I motivi di questa longevità artistica vanno ricercati sicuramente nella forte coesione e nell’impatto live che la band riesce a sprigionare ad ogni concerto.
Dopo aver proposto con grande successo lo spettacolo che emulava il Touring The Angel, gli SNEAKERS si presentano sul palco con le scenografie del Devotional Tour del 1993 .
Lo scontro tra sonorità elettroniche fatte di campionatori, synth e sequencer, e le sonorità decisamente “live” vengono riproposte nelle due ore di spettacolo dagli SNEAKERS che spaziano attraverso i 3 momenti fondamentali dei DM, dagli ingenui eppure fondamentali esordi degli ’80 con Vince Clark, (Just can’t get enough), ai lunghi anni con Alan Wilder, dove sono state scritte le pagine fondamentali della storia della band (e qui l’elenco sarebbe infinito: basti citare brani come Black Celebration, Never let me down again, Personal Jesus, Enjoy the silence, Walking in my shoes, World in my eyes, Halo) senza dimenticare gli ultimi lavori seguiti all’abbandono di Alan Wilder (Home, It’s no good, Freelove).
Nell’ottobre del 2004 lo show live è stato sottoposto alla critica degli stessi DM i quali sono rimasti contenti del lavoro svolto, definendo gli SNEAKERS una delle migliori tribute band.

Gli Sneakers al TributeBandShow da Lunedì 21 Novembre per votare inviate un SMS (1€) al 4790300 inserendo il codice 05 o il nome della band.

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Personal Jesus dei Depeche Mode nel trailer del film “The Devil’s Double”

Lee Tamahori, regista neozelandese di Once were warriors, assente dal grande schermo dal 2007, torna in pista con The Devil’s Double, ospite delle edizioni 2011 del Sundance Film Festival (20-30 gennaio), tra le anteprime, e della Berlinale (10-20 febbraio) nella sezione Panorama.
Il film – scritto da Michael Thomas, sceneggiatore di Ladyhawke, Miriam si sveglia a mezzanotte e B. Monkey  – e ambientato alla fine degli anni ’80, è tratto dal libro autobiografico di Latif Yahia, tenente dell’esercito iracheno costretto, pena la morte della sua famiglia, a spacciarsi per il figlio di Saddam, Uday Hussein.
Il protagonista è Dominic Cooper (An Education, La duchessa, Tamara Drewe) che ricopre entrambi i ruoli, Ussein e il suo sosia, affiancato dalla femme fatale Sarrab (Ludivine Sagnier – Swimming Pool, L’innocenza del peccato, Nemico pubblico n°1 L’istinto di morte e L’ora della fuga, Pieds nus sur les limaces). Nel cast anche Oaïssa Mimoun, Rawi Raad e Philip Quast. The Devil’s Double in uscita il 29 luglio negli Stati Uniti.

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Nel trailer di The Devil’s Double non potrete fare a meno di notare le prorompenti note di un superclassico dei Depeche Mode Personal Jesus. Il singolo, pubblicato nel 1989, lancerà il disco Violator e sarà fra i più venduti di tutti i tempi. Il brano è stato posizionato al 368° posto nella classifica delle migliori canzoni di tutti i tempi secondo la famosa rivista musicale Rolling Stone.
Il pezzo, di forte identità rock-blues, è arrangiato con l’ausilio della musica elettronica e presenta un testo abbastanza originale, metaforizzando con la fede e la religione. Questa miscela ne fa una canzone particolare ed alternativa.
Brano scritto da Martin Gore il quale dice di essersi ispirato al libro di Priscilla Presley “Elvis and me”.
Un episodio della serie televisiva Scrubs si chiama “My own personal Jesus”, un ovvio riferimento alla canzone. In Matrix, Neo apre la porta della sua camera, il cui numero è 101 (ossia un album e un film sui Depeche Mode), quindi dà un disco ad un uomo che ringranziandolo gli risponde: “Sei il mio salvatore, amico. Il mio Gesù personale”.

 

Reach out and touch faith!


“L’occhio di Roxane” di Max Dezzi

Esistono luoghi che colpiscono l’immaginario di ognuno di noi, per un’atmosfera, o semplicemente una sensazione. Nel mio caso fu la Villa di Plinio, una rovina risalente all’era dei Cesari, conosciuta nella provincia romana perché frequentata da gruppi di fanatici che, si vociferava la utilizzassero nottetempo per celebrare messe nere. La visitai più volte di giorno gustando a pieno la natura della pineta che la ospita inebriata dal profumo del mare distante poche centinaia di metri. La curiosità mi spinse a cercare informazioni a riguardo e con enorme sorpresa scoprii che era stata teatro di contesa tra alcuni storici. Quella che tutti conoscono come “La Villa di Plinio” é in verità quella della Palombara. Motivo di discussione furono gli scritti dello stesso Plinio in cui veniva descritta nel dettaglio l’ubicazione e la condizione delle zone circostanti. Nella mia mente maturò la convinzione che un posto così enigmatico, potesse rappresentare uno scenario ideale per la storia che avevo intenzione di raccontare. Spesso mi sono trovato a leggere nomi di località sperdute di altri Paesi rimanendone affascinato. La mia speranza é che qualcuno provi lo stesso leggendo della provincia romana e della Villa di Plinio.

L’autore: 

Max Dezzi nasce nel 1973 in una Roma abbracciata al ricordo della Dolce Vita. Eredita dal nonno la passione per il volo e decide di inseguire un sogno, arruolandosi in Aeronautica Militare, dove rimane per quasi dieci anni. Un’esperienza che segnerà in modo marcato la sua vena nostalgica. Seguendo un’inclinazione presente sin dall’infanzia trasmette le proprie emozioni sulla carta, per ritrovarle in ogni momento, come uno scrigno pieno di ricordi. Le esperienze personali e la fervida immaginazione iniziano a far insinuare nella sua mente la voglia di creare qualcosa… una parentesi per estraniarsi, anche solo per un momento, dalla quotidianità. Inizia a creare composizioni dove personaggi e teatri della scena sono comuni e riconducibili alla vita di chiunque, con la speranza di far immedesimare il lettore, facendolo scivolare in un rapimento che lo irretirà nella trama fino all’ultima pagina.

A breve l’e-book sarà messo in commercio su iBookstore di Apple.
Per ora, solo per chi segue questo sito, sarà disponibile, in anteprima assoluta, una copia interamente gratuita del libro in versione e-book scaricabile qui per smartphone e tablet e qui in versione pdf  (validità per il download 30 giorni)

visita il sito maxdezzi.com

leggi uno scorcio del libro


I Depeche Mode nella top list di XFM tra i migliori 1000 brani di tutti i tempi

 

La lista stilata da XFM (stazione radio commerciale incentrata sulla musica alternativa, nata a Londra nel 1992 da Sammy Jacob. Attualmente XFM e ragiungibile anche a Manchester, in Scozia e nel Sud Galles) prevede la bellezza di 1000 brani che han fatto la storia della musica. Ovviamente non potevano mancare i nostri tanto amati Depeche Mode citati per ben tre volte e rispettivamente per i brani Everything Counts (al 910), Personal Jesus (al 781) e I Feel You (al 736). Qui trovate tutta la lista completa.
Disponibile anche una guida ai migliori brani mai registrati di tutti i tempi.