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Dardust: quando la musica neoclassica si unisce a quella elettronica

Quando la musica neoclassica si unisce a quella elettronica nasce “7”, l’album d’esordio di Dardust, un progetto di musica strumentale italiana che unisce le atmosfere minimaliste del pianoforte a quelle avanguardistiche della musica elettronica.

Dardust è un ensemble ideato dal pianista e compositore Dario Faini che, dopo una serie di importanti esperienze internazionali, dona vita a “7”, registrato negli studi Funkhaus di Berlino e curato nel mastering da Francesco Donadello. I 7 brani neoclassici strumentali presenti nell’album, sono impreziositi dal trio d’archi di Carmelo Emanuele Patti, Simone Sitta, Simone Giorgini e dall’elettronica del produttore e polistrumentista Vanni Casagrande.

Palpabile la natura cinematica dei brani che evocano nell’ascoltatore atmosfere quasi surreali, come nel viaggio interstellare di Invisibile ai tuoi occhi o Sunset on M. che si concluderà prossimamente con il video “Enjoy the Light” (diretti da Tiziano Russo).

“7”, su etichetta INRI e in collaborazione con Universal, è disponibile nei seguenti formati:
Fisico
Specialpack CD+LP: http://bit.ly/Dardust7SpecialPack

Digitale
iTunes: http://bit.ly/Dardust7

Streaming
Spotify: http://spoti.fi/1vXjVTn
Deezer: http://bit.ly/1DCSTOK

Info live www.dardust.com

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Martin Gore pubblicherà un album strumentale “MG” uscirà il 27 aprile 2015 su etichetta Mute

photo by Travis Shinn

Martin Gore ci sorprende pubblicando un album solista composto da 16 brani strumentali. Quello che segue è il comunicato ufficiale dal sito www.martingore.com

Martin Gore, autore di canzoni e fondatore dei Depeche Mode, annuncia la pubblicazione di MG, un evocativo album strumentale elettronico di 16 pezzi che uscirà il 27 aprile 2015 per Mute.

Scritto e prodotto da Martin Gore, la lavorazione di MG è cominciata subito dopo le date finali del Delta Machine Tour dei Depeche Mode a marzo 2014 nello studio di Gore a Santa Barbara. Da molto tempo aveva in mente un album interamente strumentale, soprattutto da quando scrive parti strumentali per i Depeche Mode dal 1981.

«Volevo che la musica rimanesse molto elettronica, filmica, che fosse quasi fantascientifica», spiega Martin. «La musica per me è una necessità. Vado sempre in studio almeno cinque volte la settimana, perciò una volta elaborata l’idea e il modello, la lavorazione è stata veloce e divertente.»

MG è la colonna sonora di un film appassionante e misterioso che immaginate voi stessi. Dalle atmosfere di “Elk”, in stile Angelo Badalamenti, all’eleganza elettronica e industriale di “Brink”, dipinge una visione unica e sensazionale.

Finita la registrazione di MG, Martin ha chiesto a Q di occuparsi del mixaggio, una scelta perfettamente naturale poiché aveva già mixato “Ssss” degli VCMG, l’album di Martin Gore e Vince Clarke del 2012.

Gore spiega la decisione di pubblicare l’album con l’acronimo “MG”: «Dal momento che l’album è elettronico e non ci sono parti cantate, ho pensato che meritasse un altro personaggio e quindi ho deciso di portare avanti l’idea di MG dall’album degli VCMG».

MG presenta un altro lato di questo musicista eclettico. «Come autore di canzoni, sono consapevole del potere delle parole», ammette Martin, «soprattutto quando si accostano nel modo giusto ad accordi e melodia. Sono anche consapevole del potere della musica pura e delle emozioni che le atmosfere musicali possono creare, e questo è ciò che volevo rappresentare con questo progetto».

LISTA DEI BRANI DI “MG”

Pinking
Swanning
Exalt
Elk
Brink
Europa Hymn
Creeper
Spiral
Stealth
Hum
Islet
Crowly
Trysting
Southerly
Featherlight
Blade

Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

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Una band di robot costruita con i lego coverizza i Depeche Mode

Everything Sounds

La Toa Mata Band, opera di Giuseppe Acito, è una band di robot composta da figure di Lego e controllata da una piastra Arduino Uno collegata a un sequenziatore MIDI.

In questo video pubblicato un paio di giorni fa possiamo vederla in azione mentre realizza una cover di Everything Counts dei Depeche Mode:

 

 

I robot toccano piccoli strumenti a percussione costruiti con scatolette di conserva. Il suono si cattura con un microfono di contatto e si processa in tempo reale [sul programma, ndt] Ableton Live.

Appare anche un sintetizzatore che consiste in una piattaforma mobile di pezzi di Lego, azionata da un servomotore che la spostano in orizzontale, semitono per semitono.

Fonte: www.hispasonic.com

Traduzione e ricerca a cura di Salvatore Matteo Baiamonte per Depeche Mode e Dintorni

 

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Gary Numan: Il mio album preferito? “Songs of Faith and Devotion”

My Favourite Record è un nuovo servizio settimanale nel quale chiediamo ai musicisti di scegliere l’album a loro più caro – un ampliamento del nostro On Record, e un’opportunità per dare un’occhiata agli album che formano un artista.

Lo spunto di oggi:

 

DEPECHE MODE
Songs of Faith and Devotion
(Mute, 1993)

Scelto da: Gary Numan il pionere del synth-pop. 

 

 

 

«Questo album arrivò nel momento in cui la mia carriera era quasi morta e sepolta.

Avevo perso la mia direzione musicale ed ero in cattive acque. Non sapevo come sistemare le cose, come ritrovare l’ispirazione, e poi, nel 1993, ho ascoltato Songs of Faith and Devotion.

Aveva un’oscurità che mi ha condotto verso luoghi che trovai affascinanti ed esaltanti, ma anche un po’ inquietanti. Le melodie erano costruite in maniera eccellente, i testi provocanti e affascinanti e le esecuzioni, a ogni livello, mi fanno ancora venire i brividi.

La produzione stessa è un lavoro geniale, è talmente stratificata che perfino dopo centinaia di ascolti si scoprono cose che prima non avevi sentito.

A lungo ho creduto che l’epica “Walking In My Shoes” – sbagliandomi, come poi ho capito – parlasse di un uomo la cui luce fosse sbiadita, qualcuno che stesse vivendo la mia situazione nel ‘93. Ho sentito quella canzone in modo profondo e mi ha attratto verso il resto dell’album che, insieme ad altri, mi ha aiutato a dare nuova forma al tipo di musica che stavo facendo e mi ha guidato verso la musica che ho prodotto negli ultimi vent’anni.»

Il nuovo singolo di Numan “I Am Dust”, dall’album dello scorso anno Splinter, è già disponibile. Per maggiori informazioni e per le prossime date del tour di Numan, clicca qui

Fonte: www.factmag.com

Segnalato da facebook.com/GaryNumanOfficial

Traduzione a cura di Marcella Picciano per Depeche Mode e Dintorni

 

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I Depeche Mode sono i favoriti come headliner di Glastonbury 2015

Rivelate le scommesse dei bookmaker: anche Prince, Dolly Parton e Fleetwood Mac sono in corsa

I Depeche Mode sono stati nominati favoriti dai bookmaker come headliner di Glastonbury 2015.

Glastonbury 2014 è appena finito e cominciano già a dilagare speculazioni su chi sarà l’headliner del prossimo anno. Da anni Michael Eavis sta cercando di fare partecipare diversi artisti al festival che si tiene a Worthy Farm, fra questi Fleetwood Mac, Prince e i Led Zeppelin. Ciò significa che le possibilità sono parecchie.

Tuttavia Paddy Power ha reso note le proprie scommesse, piazzando i Depeche Mode al primo posto a 3/1. A seguire, Prince è dato a 7/2 e Dolly Parton, Fleetwood Mac, The Eagles e Oasis a 5/1.

Gli Elbow sono dati a 6/1, mentre le possibilità per Bob Dylan e i Foo Fighters sono a 8/1. Rihanna e i Radiohead, invece, sono a 12/1 e Lady GaGa a 20/1. Inoltre, l’ex ospite fisso di Glastonbury, Rolf Harris (attualmente sotto processo), è dato a 100/1.

Infine, niente pioggia a Glastonbury 2015 è data a 7/2, mentre la possibilità che il festival termini definitivamente entro il 2020 è a 8/1.

La lista completa delle scommesse è la seguente:

3/1 Depeche Mode

7/2 Prince

5/1 Dolly Parton

5/1 Fleetwood Mac

5/1 The Eagles

5/1 Oasis

6/1 Elbow

8/1 Bob Dylan

8/1 Foo Fighters

12/1 Radiohead

12/1 Rihanna

20/1 Lady GaGa

100/1 Rolf Harris

7/2 Niente pioggia durante Glastonbury 2015

8/1 Glastonbury finirà definitivamente entro il 2020

Fonte: www.gigwise.com
Traduzione a cura di Barbara Salardi

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I Protafield annunciano i dettagli del loro album di debutto

A pochi giorni dal nostro ultimo post, torniamo a parlarvi ancora una volta dei Protafield, della release di “Nemesis” il prossimo 9 giugno e delle collaborazioni presenti in questo album che vi abbiamo accennato nel precedente articolo
Il sito thenoisecartel.com ha pubblicato un paio di dichiarazioni molto interessanti del frontaman Jayce Lewis.

 

«Il coinvolgimento di Burton (Fear Factory) mi ha aiutato a sviluppare un nuovo nome/progetto con i Protafield. Lui è stato fondamentale per dare alla band un’identità e nel darci consigli su come sviluppare i miei “ruggiti gutturali”, cosa che non avevo mai fatto prima. Burton è un grande fan della musica, come io lo sono della sua, quindi è stata una vera e propria dolce aggiunta al tutto. Per quanto riguarda Dave Prowse, è sempre stato presente nella mia carriera, spronandomi ad andare avanti, portando produttori cinematografici ai nostri concerti e trovando anche momenti per presentarmi a persone del mondo del cinema interessate alla musica.»

Nell’album compaiono anche degli special guest, da Gary Numan a Roger Taylor dei Queen, a Mattias Ia Eklundh e Lance Henriksen (Aliens/Alien vs Predator).

«Gary Numan partecipa a “Redesign”. Da tempo parlavamo di una nostra collaborazione e quando ho scritto il pezzo ho sentito subito che era perfetto per la sua voce. Così gliel’ho chiesto ed è stato entusiasta. Lo stesso è successo con Roger Taylor, anche se non così direttamente, perché il suo braccio destro Josh MaCrae mi ha suggerito di inviargli qualche canzone. È rimasto subito colpito da “Wrath” e, dopo qualche adattamento, Roger Taylor ha partecipato al brano. Mi ricorda un po’ “We Will Rock You”.»

«Io e Mattias ci siamo incontrati al meeting “Guitar Clinic” organizzato da Laney Amp’s (N.d.T. marca di amplificatori), che ci sostiene entrambi. Erano ansiosi di farci incontrare e di farci collaborare in qualche modo. Come risultato, ci siamo tenuti in contatto e alla fine Mattias è apparso come chitarrista ospite in “Acrylic”. Avevo bisogno di qualcosa che non fosse una parte vocale in quella canzone e lui ha provveduto con i suoi riff di chitarra particolari.»

«Per quanto riguarda Lance Henriksen, lui è una di quelle persone con cui trovi subito un grande feeling, è un tipo fantastico! Quando gli ho chiesto di ripetere la sua frase “Droid” al bar dove stavamo bevendo, l’ho registrata sul mio telefono e gli ho detto che l’avrei usata nel nuovo album, poi abbiamo riso entrambi e ci siamo fatti un altro whisky.»


“Nemesis” è in pre-ordine su Amazon http://www.amazon.co.uk/dp/B00JPVIZPW/ref=cm_sw_r_fa_asp_7eZLH.0GN37VD e iTunes https://itunes.apple.com/it/album/nemesis/id853821259
L’album contiene 12 tracce, due delle quali già scaricabili da iTunes come singoli, God-Forced e Severe Sever.

Tracklist

1 God-Forced
2 Severe Sever
3 = Pure
4 Perfect Defect
5 Wrath
6 Acrylic
7 Make Believe
8 Sinner
9 Redesign
10 Nemesis
11 Mass Effect
12 Revolution

www.protafield.com
facebook.com/Protafield
twitter.com/Protafield
protafield.bigcartel.com

Per l’Italia
protafielditalia.bandpage.com
facebook.com/ProtafieldItalia
twitter.com/Protafield_it

 

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Il 9 giugno arriva Nemesis di Protafield

Conoscendo la passione smisurata che ha per l’astronomia, direi proprio che Jayce Lewis si è ispirato alla teorizzata stella binaria gemella del Sole, per il nome del suo nuovo album.

Nemesis sarà disponibile su iTunes ed Amazon dal prossimo 9 giugno, e segnerà la nascita di una nuova fase per questo artista gallese che in principio era Jayce Lewis e il suo album omonimo uscito nel 2010, e che ora – nuovo nome, nuovo look e nuove collaborazioni – torna sotto il nome di Protafield.

Un genere che va dall’industrial al punk, dal rock all’elettronica, quello di Protafield, che in Nemesis vede la partecipazione straordinaria di artisti come Roger Taylor dei Queen, Gary Numan, Mattias Ia Eklundh e l’attore Lance Henriksen (Alien, Alien vs. Predator, Aliens Scontro finale, Terminator, Millennium, Phantom, Alone in the Dark II).

Nemesis è in pre-ordine su Amazon http://www.amazon.co.uk/dp/B00JPVIZPW/ref=cm_sw_r_fa_asp_7eZLH.0GN37VD e iTunes https://itunes.apple.com/it/album/nemesis/id853821259, ed è composto da 12 tracce due delle quali già scaricabili da iTunes come singoli, God-Forced e Severe Sever.

A proposito di Severe Sever: il video (qui sotto), che ha debuttato su VEVO il 22 aprile, oltre a presentarsi come un grande party di massa con volti distorti e un’insana pazzia nell’aria, vede la presenza straordinaria di Saffron Sprackling dei Republica, quelli di “Ready to Go” del 96.

Tracklist

1 God-Forced
2 Severe Sever
3 = Pure
4 Perfect Defect
5 Wrath
6 Acrylic
7 Make Believe
8 Sinner
9 Redesign
10 Nemesis
11 Mass Effect
12 Revolution

www.protafield.com
facebook.com/Protafield
twitter.com/Protafield

Per l’Italia
protafielditalia.bandpage.com
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I Liars pubblicano il loro nuovo singolo ‘Pro Anti Anti’ con remix di Factory Floor e Truss – in uscita 9/10 giugno + nuove date

FACT – “I Liars non scherzavano quando ci assicurarono che con questa registrazione avevano intenzione di divertirsi, e con tutta questa incurante bisboccia alla fine il tenore di angoscia che ha messo in risalto i loro suoni si è dissolto nel nulla”

GRAZIA – “Indimenticabile”

GQ – “Un’irrequieta tempesta sintetica”

I LIARS (Angus Andrew, Aaron Hemphill e Julian Gross) annunciano i dettagli di un nuovo singolo, ‘Pro Anti Anti’, in uscita il 9 giugno 2014 (10 giugno negli Stati Uniti).

Descritto da Spin come “un’impetuosa cacofonia di toni sfocati e irritanti e ritmi marcianti”, da NME come “una brutta carretta” e da The Quietus come “uno dei macinini più pugilistici che i Liars abbiano mai scritto”, potete ascoltare ‘Pro Anti Anti’ sotto:

 

 

Il singolo verrà pubblicato su vinile color carne e download, entrambi limitati, e presenta remix di Factory Floor, i cui crediti dei remix più recenti includono Trent Reznor e Daniel Avery, del londinese Truss, che ha remixato ‘Should Be Higher’ dei Depeche Mode, e il misterioso collettivo di Melbourne Nest Of Teens, che ha remixato il precedente singolo dei Liars, ‘Mess On A Mission’. Il singolo verrà fornito di una nuova traccia esclusiva, ‘Waste Fraud’, e un radio mix di Daniel Miller. ‘Pro Anti Anti’ è l’ultimo singolo a essere tratto dal loro settimo studio album, criticamente acclamato, ‘Mess’ (disponibile ora).

I Liars sono imperdibili dal vivo. Conosciuti per le loro performance turbolente, intossicanti e inventive, la band si imbarcherà questo mese su un tour del Nord America e tornerà in Europa con due spettacoli in due festival: La Route Du Rock in Francia e il festival di Jabberwocky, a Londra in agosto.

A causa di una ferita alla schiena, Julian Gross sarà impossibilitato ad esibirsi in tour. Al suo posto, i suoi doveri di batterista saranno assunti da Butchy Fuego, che dal 2007 lavora con The Boredoms, oltre a Nite Jewel, Rainbow Arabia, M.I.A. e Pit Er Pat, tra gli altri. Parlando dei problemi di salute di Julian, i Liar hanno detto:

Cari popoli del mondo, è con grande rammarico che ci troviamo a riferire delle cattive notizie sul nostro batterista senza paura Julian. Recentemente è stato afflitto da una paralizzante ferita alla schiena che gli ha impedito (tra le altre cose) di suonare la batteria, ballare e viaggiare. Come tale abbiamo dovuto fare i conti con il fatto che Julian non sarà in grado di esibirisi con noi nella nostra prossima serie di spettacoli. Per la sua salute e il suo futuro, è meglio che Julian resti a Los Angeles per curarsi e prendersi cura di se. Fate uno sforzo per mandargli tutti gli auguri di buona guarigione che potete raccogliere. Con amore, Liars”.

I Liars dal vivo

26 aprile – Desert Daze Festival – Sunset Ranch Oasis

2-4 maggio – Austin Psych Fest- Austin, TX

7 maggio – Underground Arts-Philadelphia, PA

8 maggio – Le Poisson Rouge-New York, NY

9 maggio – The Wick-Brooklyn-NY

10 maggio – Brighton Music Hall-Allston, MA

23 maggio – Sasquatch Music Festival-The Gorge Amphitheatre-George, WA

24 maggio – Star Theater-Portland, OR

27 maggio – The Fonda Theatre-Los Angeles, CA

5 giugno – Corner Hotel-Melbourne, Australia

6 giugno – Modulations Carriageworks-Sydney, Australia

15 agosto – La Route du Rock-St Malo, Francia – www.laroutedurock.com

16 agosto – Jabberwocky, Londra – www.atpfestival.com/events/jabberwocky2014.php

 

Mess – il seguito dell’album del 2012 ‘Wixiw’ – è un’esplosione arrabbiata, estatica e primitiva di elettroniche ritualistiche che sacrifica l’auto-persecuzione per un abbandono potente, deciso e vede i Liars, anche se forse non del tutto a loro agio nel mondo, almeno guardarlo dritto negli occhi mostrando i denti.

 

Lista delle tracce di ‘Pro Anti Anti’

VINILE:

Lato A

1.  Pro Anti Anti – Album Version

2.  Waste Fraud

3.  Pro Anti Anti – Daniel Miller Radio Mix

Lato B

1. Pro Anti Anti – Factory Floor (GG/NV) Remix

2. Pro Anti Anti – Truss Remix

3. Pro Anti Anti – Nest of Teens Remix

 

DIGITALE:

1. Pro Anti Anti – Album Version

2. Pro Anti Anti – Daniel Miller Radio Mix

3. Pro Anti Anti – Factory Floor (GG/NV) Remix

4. Pro Anti Anti – Truss Remix

5. Pro Anti Anti – Nest of Teens Remix

 

Guarda il video di ‘Mess On A Mission’: http://youtu.be/jbrNt-dMDsY

Ascolta ‘Mess On A Mission’:

SoundCloud: http://bit.ly/1dJtQwl

YouTube: http://youtu.be/tf1fbu7zLII

Guarda il trailer dell’album: http://youtu.be/F1OCCbwOKvg

Guarda I teaser del video: http://vimeo.com/album/2618216

Ascolta il mix di Silent Servant qui: http://bit.ly/1fWtjKn

Ascolta il mix di Black Bananas’ qui: http://bit.ly/1kGbFA6

 

 LIARS ONLINE: 

http://www.youtube.com/liarsliarsliars

http://instagram.com/liarsliarsliars

twitter.com/LiarsOfficial

www.facebook.com/LiarsOfficial

www.liarsliarsliars.com

 

Fonte: mute.com

Traduzione a cura di Salvatore Matteo Baiamonte

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Dai Crosses ai Muse e i Killers: 10 gruppi ispirati dai Depeche Mode

Coldplay, Hurts e perfino i Rammstein

Muse. Nel periodo di Black Holes And Revelations, in molti hanno notato la somiglianza fra “Map of the Problematique” ed “Enjoy the Silence”. Quando gli hanno chiesto dei Depeche Mode, Matt Bellamy ha risposto: «Posso capire l’accostamento, perché sono una band che non si è mai inserita perfettamente nella musica del proprio tempo. Erano particolari, avevano uno stile e un sound unici. Li rispetto moltissimo.»

 


Hurts. Con la fusione di elettropop e parecchi elementi drammatici, il parallelo fra i Depeche Mode e gli Hurts è evidente. Adam Anderson una volta ha dichiarato a MTV: «Credo che siano stati i Depeche Mode a influenzare maggiormente la nostra musica. Le sonorità in un determinato periodo della loro carriera ci hanno dato grandissima ispirazione.»

Killers. Entrambi i gruppi hanno un amore inesauribile per i palesi ritornelli elettropop. Brandon Flowers ha perfino dichiarato a Entertainment Weekly che Songs of Faith and Devotion è stato il primo album da lui comprato, commentando: «Ero un fan della primissima ora dei Depeche Mode, non sapevo fino a che livelli di oscurità potessero spingersi, e non sapevo se mi sarebbe piaciuto. Però comprai l’album in cassetta per 5 dollari, credo, da Flying J, ed è ancora uno dei miei preferiti. In seguito abbiamo anche lavorato con Flood, che ha prodotto Songs, per il nostro album Sam’s Town

 

Crosses. Un fan inaspettato del pop anni ’80, Chino Moreno, il cantante dei Deftones, di recente ha rivelato che il brano “1987” del side-project Crosses riguarda l’anno in cui sua sorella gli diede una cassetta dei Depeche Mode, aggiungendo: «Mi piaceva tanta musica come quella dei Depeche Mode, poi la mia concezione della musica è cambiata. Per me i Depeche Mode erano fantastici. Avevano tante drum-machine, tanti suoni simili all’hip-hop, però c’erano anche molte melodie, atmosfere e tonalità dark.»

 

Arcade Fire. Gli eroi indie canadesi amano i Depeche Mode. In un’intervista a Time Out dell’anno scorso, il cantante Win Butler ha dichiarato: «Alle superiori, quando sentivo i New Order, i Depeche Mode o un gruppo che mi piaceva, saltavo in piedi. L’idea di ballare su musica house scadente è una cosa che non ho mai potuto sopportare.»

 

Coldplay. Esiste un video alternativo di “Viva La Vida” dei Coldplay girato nei Paesi Bassi dal leggendario Anton Corbijn come tributo al suo video di “Enjoy the Silence” dei Depeche Mode.

 


Nine Inch Nails: Trent Reznor ammette che è stato il goth-pop meccanico dei Depeche Mode e degli Human League a ispirarlo inizialmente a fare musica.

Linkin Park. Mike Shinoda e Chester Bennington hanno parlato spesso del loro amore per i Depeche Mode, ma una volta Bennington ha dichiarato: «Seguendo l’istinto direi che sono stati i Beatles e poi i Depeche Mode a influenzarmi costantemente su come credo debba essere la qualità della musica.»

 

Rammstein. Sì, davvero. Il perverso gruppo metal tedesco, piromane e amante del porno, adora i Depeche Mode, come il resto d’Europa. Il chitarrista Richard Kruspe ha dichiarato che da giovane è stato influenzato da «il metal da un lato e il pop dall’altro. Avevo paura di dire ai miei amici che ascoltavo i Depeche Mode. Amavo quel gruppo, le loro melodie. È per questo che nella musica dei Rammstein si sentono tante melodie. Personalmente, credo siano i Depeche Mode la band che è riuscita al meglio a rinnovarsi. Se seguite la loro carriera, è fantastica.»

 

Lady Gaga. Anche se è una fan dell’ultima ora dei Depeche Mode, nel 2010 Lady Gaga ha dichiarato a QMS Radio: «Passavo letteralmente delle ore tutti i giorni a guardare su YouTube cosa scriveva la gente su di me, a leggere i commenti e così via. E sono rimasta molto stupita nel notare che molti fan dei Depeche Mode erano anche fan di Lady Gaga. Non sapevo dell’esistenza di questo gruppo finché non ho visto un mash-up di “Paparazzi” e “Just Can’t Get Enough”. Consiglio a tutti di ascoltare i Depeche Mode, sono davvero sottovalutati.» Grazie della dritta, Gaga.

Fonte: www.gigwise.com
Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

 

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Le ristampe dei Depeche Mode in vinile 180g

Dodici le ristampe che verranno messe in commercio nei prossimi mesi.

Tutte le riedizioni degli album saranno in vinile 180g e in edizione deluxe.

I primi quattro dischi in vendita da oggi (4 febbraio), gli altri nei prossimi mesi.

 

 

4 Febbraio:
Some Great Reward
Black Celebration
Music for the Masses
Songs of Faith and Devotion

24 marzo:
A Broken Frame
Construction Time Again
Violator
Ultra

27 maggio:
Speak & Spell
Exciter
Playing the Angel (2LP)
Sounds Of The Universe

Rhino (US/Canada) e BMG/Music On Vinyl (Europa)

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Lo show dei Depeche Mode a Birmingham – Recensione –

foto nativemonster.com

I Depeche Mode, le leggende dell’elettronica, hanno fatto tappa alla LG Arena di Birmingham con un’unica data nel Regno Unito del loro tour europeo invernale.

Con una carriera di oltre tre decenni, i Depeche Mode hanno pubblicato quello che da molti è considerato uno dei loro lavori migliori, il magnifico Delta Machine del 2013, e la band ha scelto i primi due brani di quest’album per aprire il concerto di ieri sera.

“Welcome To My World” e “Angel” incarnano la maestosità oscura al cuore della musica dei Depeche Mode: pulsante, minacciosa e seducente e al contempo permeata di una vena di malinconia paradossalmente confortante.

Davanti alle proiezioni sugli schermi giganti, il cantante Dave Gahan ha interpretato la parte di dio del rock dai fianchi snelli e sinuosi, saltellando sul palcoscenico, un po’ Freddie Mercury, un po’ Bono e un po’ Jim Morrison.

Sostenuto sul palco da un’altra tastiera e dalla batteria, il tastierista e chitarrista Martin Gore e il tastierista Andy Fletcher l’hanno affiancato in un viaggio di due ore fra brani vecchi e nuovi.

Martin Gore ha avuto il suo momento sotto i riflettori in un paio d’occasioni, con un’interpretazione vocale poderosa di “Slow” tratta dal nuovo album, trasformandola in una torch song intrisa di blues e jazz, con il solo accompagnamento di Peter Gordeno al pianoforte.

Il suono della band si è ampliato enormemente con la presenza di Christian Eigner alla batteria, la cui esecuzione fa da complemento ai ritmi taglienti delle linee di basso sintetiche.

Naturalmente ci sono stati anche i brani di successo, il pubblico ha ballato con “Policy of Truth”, “Behind The Wheel”, “A Question of Time” e “Just Can’t Get Enough”.

Ma il pezzo forte della serata è stato senza dubbio un’interpretazione stupefacente di “Personal Jesus”, la canzone che rappresenta fra tutte le altre il percorso che la band ha intrapreso dall’electropop verso un genere più profondo e concreto.

Una partenza lenta e stravagante, che ricordava la cover prestigiosa di Johnny Cash, prima di scatenarsi a tutta forza mandando il pubblico in visibilio.

Reach out and touch faith, “tendi la mano e tocca la fede”, cantava Gahan. Quindicimila credenti hanno fatto proprio questo.

Fonte nativemonster.com

Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

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Due show in Italia per il dj Trentemøller

Dopo gli opening act per il tour dei Depeche Mode del 2013, il producer danese torna a confrontarsi con il suo pubblico.

Il confronto faccia a faccia con il grande pubblico, a livello internazionale, di certo non spaventa il dj Andres Trentemøller, che nel corso del 2013 ha avuto il privilegio di aprire i concerti dei Depeche Mode e di preparare per loro l’atmosfera sotto i palchi di tutto il mondo. Per il dj è tempo di tornare alla consolle, con una serie di live show che lo vedranno assoluto protagonista. Il tour annunciato prevede anche due date in Italia: Trentemøller si esibirà lunedì 24 febbraio all’Estragon di Bologna e martedì 25 febbraio all’Atlantico di Roma, facendo ballare il pubblico grazie ad ormai un decennio di esperienza nella musica elettronica più d’avanguardia e grazie al suo stile reinterpretativo ricco di tratti personalissimi e inconfondibili. Immancabili, nel corso dei due live show, i riferimenti alla più recente produzione discografica del producer danese, l’album “Lost“, pubblicato nel corso del 2013. I biglietti per assistere ad entrambi gli show sono già disponibili in prevendita al costo di 15 euro più diritti ed eventuali commissioni addizionali.

fonte concertionline.com

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Dave Gahan:«Se tutto va bene nella primavera del 2015 un nuovo album con i Soulsavers»

Come un anno e mezzo fa, Dave Gahan e Rich Machin parlano nuovamente della loro intenzione di collaborare per un secondo album dei Soulsavers.
Nell’intervista apparsa nel nuovo numero della rivista tedesca Sonic Seducer (qui scannerizzata), rilasciata ad ottobre in occasione del lancio della deluxe edition di “The Light The Dead See” (del 2012), Rich afferma che gli piacerebbe andare in tour con Dave ma: «È molto meglio avere più di dieci brani live. E lo faremo presto, perché abbiamo già preso in considerazione il prossimo disco insieme a Dave».

Dave aggiunge: «Sono in contatto costante con Rich. Mi tiene informato su canzoni nuove e idee per le quali potrei dare il mio contributo. Certo, Rich collabora con tanti altri artisti come Mark Lanegan, e la mia voce non sempre è adatta a tutti i suoi pezzi. Però mette sempre da parte dei brani nei quali ritiene potremmo collaborare. (…) Ma “The Light The Dead See” non è stato certamente un lavoro unico: se tutto va come immaginiamo, intorno alla primavera del 2015 dovrebbe uscire un nuovo album nel quale canterò con i Soulsavers».

Ora, considerando che i Soulsavers hanno in programma un album + un EP per il 2014 (leggi qui), non aspettiamoci il ritorno fulmineo di Dave in studio al termine di questo tour.
Gahan infatti sottolinea che: «Credo sia comprensibile che voglia stare con la mia famiglia. Però, conoscendomi, dopo un po’ mi tornerà il desiderio di fare nuova musica e quindi continuerò».

Gli estratti dell’intervista tradotti da Barbara Salardi provengono da depeche-mode.com

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Ultima leg per i Depeche Mode e il loro Delta Machine Tour – 26 show in 23 città europee

La Palau Sant Jordi è pronta ad ospitare la prima data della quarta leg del Delta Machine Tour questa sera a Barcellona.
La quarta fase del tour riguarderà ancora una volta l’europa (come nella prima e terza) e toccherà: Spagna, Francia, Belgio, Regno Unito, Germania, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svizzera, Italia, Polonia, Ucraina, Bielorussia, Lettonia e Russia con l’ultima data prevista il 07/03/14 alla Olimpiyskiy  di Mosca.
Un totale di 26 show in 23 città europee (due date a Zurigo, Parigi e Madrid) chiuderanno il tour mondiale dei Depeche Mode partito da Nizza il 4 maggio 2013.

Cinque le date complessive del Delta Machine Tour che hanno interessato il nostro Paese
I Depeche Mode hanno fatto tappa in Italia nel mese di luglio durante la prima leg del tour con due date sold out: 18/07/13 Milano Stadio San Siro e 20/07/13 Roma Stadio Olimpico.
Le prossime tre: 18/02/14 Torino Palaolimpico, 20/02/14 Milano Mediolanum Forum e 22/02/14 Bologna Unipol Arena

www.depechemode.com/tour

E proprio nel pomeriggio di ieri Martin, Andy e Peter hanno fatto visita al FC Barcelona durante l’allenamento tenutosi alla Ciutat Esportiva Joan Gamper. Video 1Video 2

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2013 in review – Annual Depeche Mode e Dintorni Report from WordPress.com

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 130,000 times in 2013. If it were an exhibit at the Louvre Museum, it would take about 6 days for that many people to see it.

Click here to see the complete report.


1,1 milioni di copie vendute nel 2013 per Delta Machine dei Depeche Mode

Delta Machine, uscito nel marzo scorso, si posiziona quindi al 31° posto della classifica degli album più venduti nel 2013 con 1,1 milioni di copie acquistate in tutto il mondo. In Italia, Delta Machine ha ottenuto un disco d’oro + platino.
Alla posizione n°28 troviamo il duca bianco, David Bowie, che con The Next Day ha venduto 1,2 milioni di copie.

Al 25° posto Lady GaGa con Artpop totalizza 1,3 milioni di copie, nonostante una campagna marketing multimilionaria.
Miley Cyrus, benché si sia data molto da fare per “mostrare” al mondo tutto il suo “talento”, si posiziona al n°29 della classifica con il suo Bangerz, 1,2 milioni di copie vendute.
Abbiamo poi, sempre tra i più “talentuosi” e giovani “artisti”, gli One Direction in posizione n°8 con Take Me Home 2,5 milioni di copie, in posizione n°6 con Midnight Memories e 2,6 milioni di copie e alla 37 con Up All Night con 1,1 milioni di copie vendute nel 2013.

Bene per i Daft Punk in posizione n°3 con Random Access Memories e 3,1 milioni di copie vendute.
Il primo posto va a Bruno Mars che ha venduto 4 milioni di copie con Unorthodox Jukebox.

Lunga vita agli Artisti veri, quelli con la A maiuscola, quelli dal talento inarrivabile e non alle scimmiette da circo equestre, con tutto il rispetto per le scimmie si intende 🙂
Lunga vita a Depeche Mode e David Bowie!!

Fonte: mediatraffic.de

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Il 2013 di ‘Depeche Mode e Dintorni’ – calendario 2014

Grazie a tutti voi che ci avete seguito con fede e devozione in questo 2013 che è stato un anno ricco di novità, un anno che ci ha regalato Delta Machine e il Delta Machine Tour con due date italiane da cardiopalmo!

4.561 volte grazie agli inscritti che ci leggono sul blog (a fine 2012 eravate 465!)
15.523 volte grazie ai fan che ci seguono su facebook
1.461 volte grazie ai followers di twitter

Grazie a tutti quelli che ci hanno inviato video, foto e recensioni del Delta Machine Tour, a quelli che ci hanno tenuto compagnia con commenti, a volte critici a volte divertenti e a chi crede in noi!

Per tutti voi abbiamo preparato un regalo molto speciale, il calendario 2014 che questa volta (a differenza del calendario 2013) raccoglie le immagini più belle dei nostri Depeche on stage! E’ stato davvero difficile scegliere tra le migliaia di foto presenti nel nostro archivio, difficile a tal punto che abbiamo deciso di realizzare ben due calendari!
Clicca qui per scaricare (in alternativa nowdownload o rapidshare)

Pronti per il 2014? Pronti per le nuove date italiane del Delta Machine Tour?
Noi scenderemo in campo con voi a Bologna e anche questa volta, dopo il successo di Roma, prepareremo una coreografia… ma di questo ne parleremo più avanti.
Vi ricordiamo che abbiamo circa 20 biglietti disponibili per lo show del 22 febbraio, Parterre in Piedi (no Early Entrance) e Gradinata Est – L. Per info QUI.

E ora ripercorriamo il nostro 2013

Gennaio 2013

Febbraio 2013

Marzo 2013

Aprile 2013

Maggio 2013

Giugno 2013

Luglio 2013

Agosto 2013

Peter Gordeno e Christian Eigner impegnati nel progetto ‘OPIEN’ “L’album si chiama ‘Atlanta‘ e vede la collaborazione di Christian Eigner (turnista dei Depeche Mode dal 1997) insieme al produttore, compositore e polistrumentista Niko Stoessl (che ha lavorato anche in Hourglass di Dave Gahan). ‘Atlanta‘ nasce dal progetto ideato da Niko Stoessl, ‘OPIEN‘, gestito dal team di Daryl Bamonte.
Nel video che vi proponiamo, ‘Let Me Down‘, noterete anche la presenza di Peter Gordeno (turnista dei Depeche Mode dal 1998).” Altri articoli che potrebbero interessarti

Settembre 2013

  • Una chiacchierata con Andrew Fletcher dei Depeche ModeAbbiamo fatto show strepitosi. Forse è stata la migliore serie di concerti della nostra carriera. Dave è sempre stato fenomenale, il pubblico si è dimostrato fantastico e molto partecipe, perfino nelle zone d’Europa che sono in recessione. La nostra è una carriera da sogno, dagli inizi fino a oggi. Non avremmo mai immaginato di essere ancora qui, di andare in certi paesi, di essere sempre più famosi. È meraviglioso. In tutta sincerità, credevamo che sarebbe durato solo un paio d’anni.Altri articoli che potrebbero interessarti

Ottobre 2013

Novembre 2013

  • Dave Gahan: “La musica mi ha salvato”È cominciato tutto con il glam rock, con gli Slade, T Rex, David Bowie e Roxy Music. Poi sono arrivati i Damned e i Clash. Ma la mia vera illuminazione è stata Ziggy Stardust, l’uomo che viene da altrove.
  • Jayce Lewis annuncia la data di pubblicazione del nuovo album “La scorsa settimana JL ha firmato con la Caroline International (Universal Music Group), accordo che gli permetterà di pubblicare il nuovo album dal titolo “Nemesis” tra marzo e aprile 2014, anticipato dalla release di un primo singolo nel mese di gennaio.
    Successivamente, Jayce registra un nuovo nome per il suo progetto, che porta avanti alla grande già da qualche anno, e dice: «andava fatto, qualcosa che doveva essere fatta qualche tempo fa» da ora in poi tutto ciò che Lewis produrrà, dai live ai lavori in studio, porterà il nome di PROTAFIELD.” Altri articoli che potrebbero interessarti

Dicembre 2013

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI!!!


Depeche Mode in Italia “ticket + viaggio” per i devotissimi che ci seguono!

Depeche Mode e Dintorni, in collaborazione con Eventinbus (partner di Live Nation) offre a tutti i devoti iscritti al nostro blog, pagina facebook e twitter, pacchetti comprensivi di ticket concerto + posto autobus per lo spettacolo del 22/02/14 alla Unipol Arena di Casalecchio Di Reno (BO)
I biglietti di cui disponiamo e che vi offriamo a prezzo di costo, riguardano i settori: Parterre in Piedi (no Early Entrance) e Gradinata Est – L.

INOLTRE: usufruendo del nostro codice speciale, potrete avere uno sconto del 10% per ogni posto autobus che prenoterete/acquisterete per le date di:
Torino Palaolimpico 18/02/14
Assago (MI) Mediolanum Forum 20/02/14
Casalecchio Di Reno (BO) Unipol Arena 22/02/14 (con o senza ticket concerto)

Recatevi su www.eventinbus.com/artisti/depeche-mode consultate gli orari, i prezzi e le mete da raggiungere.
Una volta scelta la vostra destinazione, e compilato il form per l’iscrizione, potrete procedere con l’ordine.
Nell’apposito spazio che troverete al momento della prenotazione/acquisto (dove c’è “Attiva Il Buono“), inserite questo codice sconto: “DEPECHE-MODE” attiverete così il bonus sconto offerto da Eventinbus esclusivamente per noi di Depeche Mode e Dintorni.

Non è previsto alcuno sconto sul costo del biglietto per lo show.

Il biglietto per il concerto è incluso nel pacchetto ‘ticket + posto autobus’ e non può essere acquistato separatamente.

Autobus con partenze da tutta Italia.

Chi prenota per più persone deve OBBLIGATORIAMENTE segnalare anche il nome degli altri partecipanti e non solo il loro numero. Nel caso successivamente all’ordine ci fossero delle variazioni, sarà possibile modificare i dati inseriti senza problemi.
Nomi e numeri telefonici servono all’accompagnatore per comunicare con i partecipanti in caso di necessità prima, durante e dopo l’evento.


Didascalis feat. Andy G – It’s Called A Heart (Depeche Mode cover) Official Video

Esce oggi il video ufficiale di “It’s Called A Heart” cover dei Depeche Mode e secondo singolo estratto dall’album “Enjoy My Wrong Shoes” nato dal progetto Didascalis di Davide Marani.
L’album, pubblicato il 12 luglio su Amazon, iTunes e il 17 settembre approdato anche nei negozi di dischi, ripropone brani dei leggendari Depeche Mode in una insolita chiave lounge/chillout.
Se siete curiosi di approfondire questa interessante unione tra lounge/chillout e Depeche Mode, vi consigliamo di leggere i nostri articoli che trovate qui depechedarkmode.wordpress.com/?s=didascalis

Qualche ora fa, nell’evento facebook creato per la presentazione del video , Davide ha scritto:
E’ con grande orgoglio che voglio presentare questo nuovo video girato da Matteo Santi, per questo ‘secondo singolo’ dal mio ultimo album ‘Didascalis – Enjoy My Wrong Shoes’.
Per me è una cosa stupenda, e sono felice di avere coinvolto degli Amici.
Grazie in primis a Matteo che ha svolto le riprese in poche ore,
il mio featuring preferito, Andrea Guerrini, Daniele Zandoli che si è offerto contrabbassista e a chi ce l’ha prestato (Alessandro Padovani)!!! le ragazze, Samanta Balzani, Silvia Morelli e Giovanna Barbieri.
semplicemente GRAZIE!

www.facebook.com/davidemaraniofficial
www.facebook.com/didascalis
www.didascalis.bandcamp.com

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Video

Dave Gahan: “Durante il periodo SOFAD mi appassionava più dipingere che fare musica” guarda la video intervista

L’intervista di svt.se del marzo scorso, registrata in un hotel di Austin prima dello show al SXSW festival.

Traduzione a cura di Barbara Salardi per Depeche Mode e Dintorni

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Jayce Lewis annuncia la data di pubblicazione del nuovo album

Image by: Scott Chalmers (Woolhouse Studios)

Image by: Scott Chalmers (Woolhouse Studios)

È dal 2009 che ci stiamo appassionando a questo grande talento, praticamente da quando è nato questo blog. Vogliamo continuare ad occuparci di lui perchè è una grande persona con una grande umiltà, un amico, un artista eccellente che merita il successo più di chiunque altro. Ma prima di passare alle ultimissime novità, vogliamo ripercorrere velocemente la sua “storia”.

Nato a Bridgend, nel sud del Galles (Regno Unito), Jayce Lewis è un fenomeno sin da bambino, quando a soli 6 anni impugna la sua prima chitarra e inizia ad emulare i grandi del rock. Nel corso degli anni Jayce inizia a suonare altri strumenti come i sintetizzatori e la batteria diventando così un polistrumentista autodidatta. Fu nell’estate del 2009 che JL spiccò il volo  con il primo singolo “Icon”, che anticipò l’uscita dell’album omonimo “Jayce Lewis” (2010 etichetta EMI), dove tutto è composto (testi e musica) ed eseguito (sintetizzatori, batteria, chitarra e voce) da lui. Un album tenace, incisivo e pieno di sfumature sorprendenti. Di recente Jayce ha svolto l’opening act di artisti come Combichrist, Gary NumanKorn, Black Light Burns (di Wes Borland chitarrista dei Limp Bizkit) e Killing Joke. Dovete anche sapere che Jayce ha un debole per i Depeche Mode e non perde un loro show (quando la band fa tappa a Londra) e infatti l’ultima volta è stata alla O2 lo scorso maggio, in compagnia del suo grande amico Gary Numan e di sua moglie Gemma. In un’intervista del 2012 Jayce confessa che l’avventura solista di Dave Gahan (in particolare il periodo Hourglass – trova Kingdom assolutamente strabiliante) gli è stata di grande ispirazione che lo ha portato a prendere una decisione molto importante, quella di lasciare la band in cui suonava per intraprendere la carriera da solista.

Queste le novità: La scorsa settimana JL ha firmato con la Caroline International (Universal Music Group), accordo che gli permetterà di pubblicare il nuovo album dal titolo “Nemesis” tra marzo e aprile 2014, anticipato dalla release di un primo singolo nel mese di gennaio.
Successivamente Jayce registra un nuovo nome per il suo progetto, che porta avanti alla grande già da qualche anno, e dice: «andava fatto, qualcosa che doveva essere fatta qualche tempo fa» da ora in poi tutto ciò che Lewis produrrà, dai live ai lavori in studio, porterà il nome di PROTAFIELD.

Membri:
Jayce Lewis (Protafield)
Jack Slade (Batteria)
Martin Thompson (Basso)
Marc James (Chitarra)

www.protafield.com
www.facebook.com/Protafield
twitter.com/Protafield

jaycelewisitalia.bandpage.com
www.facebook.com/JayceLewisItalia
twitter.com/JayceLewis_it

Jayce Lewis annuncia la data di pubblicazione del suo secondo album2

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Recensione: Depeche Mode live alla O2 Arena di Londra

© Andy Sturmey

© Andy Sturmey

Da grandi successi derivano grandi aspettative. I Depeche Mode hanno superato il trentesimo anniversario, decisamente vecchi se paragonati agli standard giovanili della Electronic Dance Music di oggi, ma si può dire che siano ancora la più grande band elettronica del mondo, rimanendo una costante dark attraverso innumerevoli revival e trasformazioni synth-pop dai loro inizi nel 1980.

Il terzo spettacolo sold out del 2013 alla O2 Arena, parte da “Delta Machine”, album accolto tiepidamente dalla recensione di Clash, ma quando si ha un repertorio come quello dei Depeche Mode, l’imponente discografia può agire a sfavore nella promozione di materiale nuovo. Quando si arriva a questi livelli, ogni serata è un concerto da greatest hits.

Tuttavia i Depeche Mode non si lasciano intimorire da tutto questo e cominciano fermamente con due pezzi tratti da “Delta Machine”. È una partenza moderata, con la cadenza pulsante e l’introduzione disarmonica di “Welcome To My World”, che incombe sul pubblico, muscoli che si flettono minacciosamente, seguita da una “Angel” alla Nick Cave, che s’insinua e si fa strada verso un ritornello blues sintetico. Nessuno dei due brani scatena la folla, ma è ammirevole la riluttanza del gruppo di adagiarsi sugli allori.

Naturalmente, trovare successi nella setlist dei Depeche Mode è un gioco da ragazzi. Ben presto “Walking In My Shoes” si fa strada con fragore, molto meno cupa e decisamente più palpitante rispetto alla versione presente sul disco, e il frontman Dave Gahan sorride in un modo che tradisce la sua reputazione di capo assoluto dell’elettronica oscura.

Poco dopo, una “Precious” dai toni tipicamente noir vede sugli schermi un montaggio curiosamente toccante di diversi cani, mentre Martin Gore e Andy Fletcher si dispongono su trame vivaci, motivi al pianoforte malinconici e guizzi di chitarra che richiamano i New Order. Quindi, “Black Celebration” e “Policy of Truth” ardono di un’essenza robotica e goth-metal.

Gore avrà anche scritto la maggioranza delle canzoni più note dei Depeche Mode, ma è indubbiamente Gahan che le trasmette. Quando Gore rimane solo sul palco con un pianoforte ad accompagnarlo durante i suoi spazi minimalisti da solista, “The Child Inside” e “But Not Tonight”, offre una fragilità eccezionale, sebbene nervosa, ma nulla batte l’emozione di vedere Gahan incedere e piroettare sul palcoscenico, afferrandosi le parti basse e roteando con l’asta del microfono, coi suoi pantaloni stretti, il gilè nero e gli stivaletti da cowboy.

La serata continua e ci sono altre interpretazioni da Delta Machine, ma alla fine il pubblico ottiene ciò per cui ha pagato: un’energica e sensuale “I Feel You”, una sordida e incalzante “Personal Jesus”, un’intensa e seducente “Enjoy The Silence”, mentre la briosa “Just Can’t Get Enough”, probabilmente il brano che meno li rappresenta come gruppo, ottiene il più caloroso apprezzamento della serata.

Queste sono fra le canzoni pop più belle e più amate degli ultimi quattro decenni, e sebbene il nucleo pulsante dei Depeche Mode sia colorato di nero e molto costruito, chi dice che l’euforia sintetica non riesca a far traboccare di gioia il cuore umano?

Di Dannii Leivers per clashmusic.com
Foto © Andy Sturmey

Traduzione a cura di Barbara Salardi in esclusiva per Depeche Mode e Dintorni

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‘Snow Globe’ il nuovo album degli Erasure di Vince Clarke

Gli Erasure stanno tornando! Il duo synthpop nato nel 1985, e formato da Vince Clarke (chitarra e sintetizzatori) e Andy Bell (voce), sta per uscire con un nuovo album dal titolo ‘Snow Globe‘ che debutterà il prossimo 11 novembre (in Italia il 12) su etichetta Mute in download su Amazon e iTunes.

Ascolta ‘Snow Globe

www.erasureinfo.com

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Soulsavers feat Dave Gahan: una Deluxe Edition per ‘The Light The Dead See’

Il 18 novembre nel Regno Unito e il 6 dicembre in Germania, verrà pubblicata una nuova edizione (in tiratura limitata) di ‘The Light The Dead Seeil nuovo album dei Soulsavers con la collaborazione speciale di Dave Gahan.

La versione deluxe dell’album (CD+DVD) conterrà, oltre a un libretto con testi e immagini, un DVD con il video ufficiale di ‘Take Me Back Home’ diretto da High 5 Collective, un’intervista dietro le quinte con Dave Gahan e Rich Machin dei Soulsavers e il ‘Live In Hollywood‘ (organizzato da Mute per il lancio dell’album) tenutosi il 21.07.2012 nel leggendario Capitol Records di Los Angeles e diretto da Cameron Fertitta.

Il CD/DVD è disponibile per l’ordine su Amazon.de, recordstore.co.uk e amazon.co.uk

CD
1. La Ribera
2. In The Morning
3. Longest Day
4. Presence Of God
5. Just Try
6. Gone Too Far
7. Point Sur Pt.1
8. Take Me Back Home
9. Bitterman
10. I Can’t Stay
11. Take
12. Tonight

DVD
Live In Hollywood
Interview
Take Me Back Home (Video)

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