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Articoli con tag “depeche mode in italia a luglio 2013

Depeche Mode: intervista a Gore e Fletch – il nuovo album? introspettivo!

La conferenza stampa parigina dei Depeche Mode, lo scorso 23 ottobre, è stata un vero a proprio successo in rete.
La diretta, andata in onda su YouTube, sin dai primi minuti ha registrato un numero considerevole di visualizzazioni. Non abbiamo un numero esatto ma credo si sia toccata la soglia dei 2milioni.

Per quanto riguarda i media italiani, erano presenti Rai 1, Radio RDS (che, come nel 2009, sarà media partner delle tappe italiane del tour), il Corriere Della Sera e Mediaset TGCOM24.
Grazie a loro ci siamo sentiti ancora più vicini al trio di Basildon, che proprio in occasione della press conference, ha rilasciato alcune interviste.
Quella che segue è a cura del TGCOM24.

Allora, partiamo con alcune curiosità che riguardo l’album appena terminato e ancora senza titolo. Per quanto riguarda le tematiche, Martin conferma che ancora una volta ha preferito guardarsi dentro.
Martin: «Trovo molto più facile e realistico scrivere in una prospettiva intimistica. Cerco sempre di essere vero con me stesso.
C’è una maniera per me di scrivere canzoni che è un pò particolare, non credo che molti lo facciano. Io mi metto semplicemente allo strumento, suono degli accordi, comincio a cantare le parole che sento, che mi vengono in mente in quel momento.
E in qualche modo le canzoni si scrivono da sole. E’ un processo strano
Andy: «Vengono direttamente dagli Dei!»

Dopo tutto questo tempo, i Depeche Mode riescono ancora a dare uno sguardo al loro passato lavorativo.
Martin: «Nel primo album eravamo una band molto differente. C’era Vince Clarke, era lui il principale songwriter, la forza trainante del gruppo.
Quando l’ascolto sento qualcosa di completamente diverso. Solo dopo siamo cambiati quasi automaticamente direi dal terzo disco. Ma già dal secondo quando mi sono gettato completamente nella scrittura delle canzoni, le cose erano cambiate.
Magari con canzoni tipo Leave in Silence mi fanno intuire che stavamo già prendendo la strada che ci ha fatto arrivare qui oggi
Andy: «Personalmente penso che quando si ascolta oggi Speak & Spell, il primo disco, bisogna ricordarsi che eravamo davvero giovani allora.
In tutto questo la musica ha progredito e noi siamo diventati adulti, maturi.
E’ stato un processo naturale e bello.»

Il futuro invece è un ipotesi con una sola grande certezza, la musica ci sarà sempre.
Martin: «Cerchiamo sempre di ascoltare la musica di oggi. Non è che se sentiamo un artista cerchiamo poi di emularlo, ma certamente assorbiamo quello che c’è in giro. Così come la storia della musica. Penso che tutto quanto esca naturalmente in quello che poi facciamo. Io non riesco proprio ad immaginarmi senza fare musica.
Posso immaginarmi che un giorno i Depeche Mode non esistano. Ma questo è quello che faccio da quando ho 13 anni, prendere una chitarra, suonare. Mi vedrò sempre entrare nel mio studio e produrre qualcosa.»

L’Italia ispira ai Depeche Mode voglie sensazioni e ricordi davvero piacevoli.
Martin: «Ci siamo divertiti un sacco quando siamo venuti a lavorare per Violator, che molti considerano l’apice della nostra carriera. Probabilmente il miglior album che abbiamo mai prodotto.
Eppure la mia domanda è questa: come abbiamo fatto a registrarlo questo disco?
Mi ricordo un party continuo, con un sacco di drink! Davvero non lo so!
Ce la siamo davvero spassata a Milano» [ride]

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Depeche Mode tour Milano Roma sale la febbre da ticket. Aggiornamenti sul nuovo album

Sale la febbre da ticket!

Partono oggi le vendite ticket per le uniche due date italiane dei Depeche Mode, almeno per ora: Milano 18 luglio, Stadio San Siro e Roma 20 luglio, Stadio Olimpico. Biglietti disponibili su ticketone.it e livenation.it

Alcune novità dalle varie interviste di questi giorni:

Come già detto, tutte le registrazioni del nuovo album sono terminate il 19 ottobre.
Il mixing di Flood il prossimo mese a Londra.

L’album conterrà 12 brani, mentre tutte le altre (sappiamo di un totale di 20) verranno probabilmente distribuite in un formato speciale e pare che solo 3 delle 5 canzoni scritte da Dave, saranno incluse in questo album.

Per il titolo del disco dovremo attendere la prossima settimana.

«Mi sento fortunato che in 32 anni di carriera siamo ancora capaci di fare ciò che davvero vogliamo. Amiamo farlo, fare musica e mettere in piedi probabilmente il tour più monumentale che abbiamo mai fatto. E’ bellissimo» dice Martin Gore ai microfoni di radio RDS.

indiscrezioni sul nuovo album:

«Mi piace il fatto che abbiamo provato molte cose nuove, abbiamo sperimentato e usato strumenti diversi tra loro e degli speciali sintetizzatori vocali che hanno fatto una grande differenza, perchè ogni suono che riproduci è una cosa momentanea e se sposti anche solo un jack dal banco o sposti un livello, quel suono non potrai mai più riprodurlo. Non avevamo mai lavorato così in passato e questo potrebbe far cambiare parecchio il nostro suono»

I DM nei prossimi giorni si recheranno in Louisiana per raggiungere il maestro Anton Corbijn per alcune riprese fotografiche «C’è un bel progetto dietro, ma ancora non ne so moltissimo, non so a cosa assomiglierà» dice Gore.

«Con l’Italia abbiamo una sorta di affinità, così come con Francia e Germania, perchè per esempio, abbiamo registrato uno dei nostri album a Milano e credo si crei una sorta di legame con un luogo in cui hai trascorso più tempo.» Gore parlando del feeling con i fans e i luoghi a loro particolarmente cari
«Il pubblico italiano è sempre stato grande, molto passionale! E’ bello venire e suonare in Italia.»

Preparatevi alle novità in arrivo nei prossimi giorni!

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Depeche Mode in Italia nel 2013 – il nuovo brano in anteprima e immagini inedite della band

I Depeche Mode sono tornati mostrando al mondo intero le immagini inedite del loro work in progress negli studi di New York.
A fare da colonna sonora a queste immagini, un brano che ha lasciato tutti, o quasi, senza parole. Parlo di riscontri positivi tra la maggior parte dei fans e della commozione/emozione che ci ha accompagnati durante la visione del video.

Purtroppo però non sappiamo ancora il titolo della canzone, presentata in anteprima ieri durante la conferenza stampa di Parigi. Voci sempre più insistenti avrebberò intuito, dal testo del brano, il titolo “Angel of Love”.

In questa traccia anonima, si evince una sonorità blues (echi di SOFAD) ben miscelata con l’elettronica. Un blues elettronico. Persistente. Mi arriva qualcosa di PTA (che amo). La voce di Dave graffia l’anima. Cattiva, matura, piena di sfumature che, senza dubbio, travolgono e avvolgono interprete e ascoltatore. Se questo è l’inizio, prepariamoci ad un altro album epocale dei Depeche Mode!

Ovviamente non posso non parlare della press conference di ieri e dei suoi punti più salienti, quelli che sostanzialmente sono le novità per ora.
Innanzitutto ho notato Martin, Dave e Fletch in gran forma, sembra che il tempo non scalfisca il loro carisma, specialmente Mr. Gahan!
Divertenti, divertiti, spontanei, disponibili alla stampa come ai fans, quei pochi fortunati che hanno potuto accedere in questo tempio dell’arte digitale dal nome Gaité Lyrique, e quelli che sono stati scelti su YouTube mediante i loro video per #AskDepecheMode (tra questi un italiano, Paolo dalla Sardegna del sito Violator.it)

  • La band ha terminato, venerdì scorso, la sessione di registrazione del loro 13° album.
  • Registrate un totale di 20 canzoni tra B-sides e tracce album.
  • Il nuovo album richiama il sound di Violator e Songs of Faith and Devotion “è un pò un ibrido di questi due album” dice Gore.
  • Dave si sente particolarmente preso da uno o due brani di questo nuovo album. Gore dice che almeno tre o quattro lo rendono molto soddisfatto.
  • Riguardo i testi delle canzoni, Dave ne avrebbe scritti cinque e mezzo.
  • Il brano anonimo in anteprima, che non sappiamo se b-sides o altro, “è ancora senza titolo” dice Fletch.
  • Lo stage del world tour 2013/2014, è stato affidato alle sante mani di Anton Corbijn.

La band non si è lasciata sfuggire nient’altro, se non parte delle date del tour – solo in Europa un totale di 34 show in 25 Paesi. Milano, San Siro e Roma, Stadio Olimpico rispettivamente 18 e 20 luglio. – Per il titolo dell’album invece, dovremo pazientare ancora un pò.

May 7 Tel Aviv, Hayarkon Park
May 10 Athens, Terra Vibe
May 12 Sofia, Georgi Asparuhov Stadium
May 15 Bucharest, National Stadium
May 17 Istanbul, Kucukciftlik Park
May 19 Belgrade, USCE Park
May 21 Budapest, Puskas Ferenc Stadium
May 23 Zagreb, Hippodrome
May 25 Bratislava, Inter Stadium
May 28 London, O2 Arena
June 1 Munich, Olympic Stadium
June 3 Stuttgart, Mercedes-Benz Arena
June 5 Frankfurt, Commerzban Arena
June 7 Berne, Stade de Suisse
June 9 Berlin, Olympic Stadium
June 11 Leipzig, Red Bull Arena
June 13 Copenhagen, Parken
June 15 Paris, Stade de France
June 17 Hamburg, Imtech Arena
June 22 Moscow, Locomotive Stadium
June 24 St. Petersburg, SKK Arena
June 27 Borlange, Borlange Peace & Love Festival
June 29 Kiev, Olympic Stadium
July 3 Dusseldorf, Esprit Arena
July 7 Belgium, Rock Werchter Fest
July 11 Bilbao, BBK Festival TBA
July 13 Lisbon, Optimus Alive Fest
July 16 Nimes, Antic Arena
July 18 Milan, San Siro Stadium
July 20 Rome, Olympic Stadium
July 23 Prague, Synot Tip Arena
July 25 Warsaw, National Stadium
July 27 Vilnius, Vingus Park
July 29 Minsk, Minsk Arena

Per quanto riguarda i ticket delle date italiane: dal 27 ottobre su ticketone.it e livenation.it

Per altre immagini qui.

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