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Una band di robot costruita con i lego coverizza i Depeche Mode

Everything Sounds

La Toa Mata Band, opera di Giuseppe Acito, è una band di robot composta da figure di Lego e controllata da una piastra Arduino Uno collegata a un sequenziatore MIDI.

In questo video pubblicato un paio di giorni fa possiamo vederla in azione mentre realizza una cover di Everything Counts dei Depeche Mode:

 

 

I robot toccano piccoli strumenti a percussione costruiti con scatolette di conserva. Il suono si cattura con un microfono di contatto e si processa in tempo reale [sul programma, ndt] Ableton Live.

Appare anche un sintetizzatore che consiste in una piattaforma mobile di pezzi di Lego, azionata da un servomotore che la spostano in orizzontale, semitono per semitono.

Fonte: www.hispasonic.com

Traduzione e ricerca a cura di Salvatore Matteo Baiamonte per Depeche Mode e Dintorni

 

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Didascalis feat. Andy G – It’s Called A Heart (Depeche Mode cover) Official Video

Esce oggi il video ufficiale di “It’s Called A Heart” cover dei Depeche Mode e secondo singolo estratto dall’album “Enjoy My Wrong Shoes” nato dal progetto Didascalis di Davide Marani.
L’album, pubblicato il 12 luglio su Amazon, iTunes e il 17 settembre approdato anche nei negozi di dischi, ripropone brani dei leggendari Depeche Mode in una insolita chiave lounge/chillout.
Se siete curiosi di approfondire questa interessante unione tra lounge/chillout e Depeche Mode, vi consigliamo di leggere i nostri articoli che trovate qui depechedarkmode.wordpress.com/?s=didascalis

Qualche ora fa, nell’evento facebook creato per la presentazione del video , Davide ha scritto:
E’ con grande orgoglio che voglio presentare questo nuovo video girato da Matteo Santi, per questo ‘secondo singolo’ dal mio ultimo album ‘Didascalis – Enjoy My Wrong Shoes’.
Per me è una cosa stupenda, e sono felice di avere coinvolto degli Amici.
Grazie in primis a Matteo che ha svolto le riprese in poche ore,
il mio featuring preferito, Andrea Guerrini, Daniele Zandoli che si è offerto contrabbassista e a chi ce l’ha prestato (Alessandro Padovani)!!! le ragazze, Samanta Balzani, Silvia Morelli e Giovanna Barbieri.
semplicemente GRAZIE!

www.facebook.com/davidemaraniofficial
www.facebook.com/didascalis
www.didascalis.bandcamp.com

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Jayce Lewis annuncia la data di pubblicazione del nuovo album

Image by: Scott Chalmers (Woolhouse Studios)

Image by: Scott Chalmers (Woolhouse Studios)

È dal 2009 che ci stiamo appassionando a questo grande talento, praticamente da quando è nato questo blog. Vogliamo continuare ad occuparci di lui perchè è una grande persona con una grande umiltà, un amico, un artista eccellente che merita il successo più di chiunque altro. Ma prima di passare alle ultimissime novità, vogliamo ripercorrere velocemente la sua “storia”.

Nato a Bridgend, nel sud del Galles (Regno Unito), Jayce Lewis è un fenomeno sin da bambino, quando a soli 6 anni impugna la sua prima chitarra e inizia ad emulare i grandi del rock. Nel corso degli anni Jayce inizia a suonare altri strumenti come i sintetizzatori e la batteria diventando così un polistrumentista autodidatta. Fu nell’estate del 2009 che JL spiccò il volo  con il primo singolo “Icon”, che anticipò l’uscita dell’album omonimo “Jayce Lewis” (2010 etichetta EMI), dove tutto è composto (testi e musica) ed eseguito (sintetizzatori, batteria, chitarra e voce) da lui. Un album tenace, incisivo e pieno di sfumature sorprendenti. Di recente Jayce ha svolto l’opening act di artisti come Combichrist, Gary NumanKorn, Black Light Burns (di Wes Borland chitarrista dei Limp Bizkit) e Killing Joke. Dovete anche sapere che Jayce ha un debole per i Depeche Mode e non perde un loro show (quando la band fa tappa a Londra) e infatti l’ultima volta è stata alla O2 lo scorso maggio, in compagnia del suo grande amico Gary Numan e di sua moglie Gemma. In un’intervista del 2012 Jayce confessa che l’avventura solista di Dave Gahan (in particolare il periodo Hourglass – trova Kingdom assolutamente strabiliante) gli è stata di grande ispirazione che lo ha portato a prendere una decisione molto importante, quella di lasciare la band in cui suonava per intraprendere la carriera da solista.

Queste le novità: La scorsa settimana JL ha firmato con la Caroline International (Universal Music Group), accordo che gli permetterà di pubblicare il nuovo album dal titolo “Nemesis” tra marzo e aprile 2014, anticipato dalla release di un primo singolo nel mese di gennaio.
Successivamente Jayce registra un nuovo nome per il suo progetto, che porta avanti alla grande già da qualche anno, e dice: «andava fatto, qualcosa che doveva essere fatta qualche tempo fa» da ora in poi tutto ciò che Lewis produrrà, dai live ai lavori in studio, porterà il nome di PROTAFIELD.

Membri:
Jayce Lewis (Protafield)
Jack Slade (Batteria)
Martin Thompson (Basso)
Marc James (Chitarra)

www.protafield.com
www.facebook.com/Protafield
twitter.com/Protafield

jaycelewisitalia.bandpage.com
www.facebook.com/JayceLewisItalia
twitter.com/JayceLewis_it

Jayce Lewis annuncia la data di pubblicazione del suo secondo album2

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