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‘Snow Globe’ il nuovo album degli Erasure di Vince Clarke

Gli Erasure stanno tornando! Il duo synthpop nato nel 1985, e formato da Vince Clarke (chitarra e sintetizzatori) e Andy Bell (voce), sta per uscire con un nuovo album dal titolo ‘Snow Globe‘ che debutterà il prossimo 11 novembre (in Italia il 12) su etichetta Mute in download su Amazon e iTunes.

Ascolta ‘Snow Globe

www.erasureinfo.com

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Dave Gahan: “La musica mi ha salvato”

I Depeche Mode, che la rivista Q ha definito “la più famosa band di musica elettronica che il mondo abbia mai conosciuto”, arriveranno domenica ad Abu Dhabi. Il cantante Dave Gahan ci rivela le dinamiche del gruppo e in che modo la musica l’ha salvato.

Cosa ti ha spinto a entrare nei Depeche Mode?

«Non avevo alternative. Frequentavo l’istituto d’arte perché non volevo lavorare, e mi avevano detto di andarmene. Poi Vince [Clarke] mi ha sentito cantare “Heroes” di David Bowie nella sala prove accanto alla loro, e mi ha chiesto di entrare nel gruppo.»

All’inizio che impressione ti hanno fatto gli altri del gruppo?

«Erano tutti molto simpatici. Un po’ strani. Martin [Gore] diceva che gli piaceva la chiesa perché si cantava. Ero diffidente, ma in realtà diffidavo di chiunque.»

 

 

In che modo lavorate insieme come gruppo?

«Non siamo una band di tipo tradizionale. Non siamo come i Rolling Stones che improvvisano insieme in studio. C’è un rapporto ben costituito fra me e Martin. Fletch [Andy Fletcher] offre le sue idee, il suo aiuto, è quello che dice: «Ma che stai facendo? Ci stai lavorando da tre giorni, fa schifo». È l’acqua tiepida fra il ghiaccio e il fuoco. Fa le parole crociate, e finché riesce ad andare a pranzo entro l’una, sta bene così.»

Hai mai avuto un’illuminazione musicale in gioventù?

«È cominciato tutto con il glam rock, con gli Slade, T Rex, David Bowie e Roxy Music. Poi sono arrivati i Damned e i Clash. Ma la mia vera illuminazione è stata Ziggy Stardust, l’uomo che viene da altrove.»

 

Che ricordi hai della scuola?

«La odiavo. Il mio più bel ricordo è quando l’insegnante mi ha detto: “Gahan, che c’è di tanto interessante fuori dalla finestra?“. C’era soltanto un campo, ma se fossi stato più coraggioso avrei risposto: “C’è più vita là fuori che qui dentro“, e mi avrebbe mandato dal preside. Ero un sognatore.»

Ci sono stati momenti bui nella tua vita. Adesso sei più felice?

«Sono ancora ipersensibile riguardo alle critiche, ma sono molto contento di me stesso. Mi perdo nelle canzoni, sul palco, quando faccio musica, e anche nella musica degli altri, se sono fortunato.»

Hai qualcosa di cui lamentarti?

«Di me stesso. Non sono in grado di vivere come un normale essere umano. Tendo a essere troppo aggressivo oppure troppo entusiasta. Litigo con mia moglie, e mi dice: “Non parlarmi in quel modo, non sono né un membro del tuo gruppo né un tuo amicone“».

Il tuo patrigno è morto quando avevi dieci anni. Che effetti ha avuto su di te?

«Avevo due fratelli più piccoli, e mi sono detto: «Ci penserò io, so cosa fare». Ma in realtà andavo a fondo. Secondo mia madre ero molto testardo, io preferisco credere che andassi contro corrente. Per questo il punk faceva al caso mio. Mia mamma dice che ho cominciato a frequentare la gente sbagliata. Mi piaceva vedere le reazioni che suscitavo nel comportarmi male, nel fare cose da adolescente. Ma la musica mi ha salvato.»

Nel 2009 ti hanno diagnosticato un tumore alla vescica. Qual è stata la tua reazione?

«Per fortuna l’hanno trovato in fase iniziale. È come se fossi finito contro un muro, e meno male che è successo, perché mi ha fatto ripensare a mia moglie, ai miei figli e a tutto quello che ho.»

 

Intervista inclusa nel n° 13 di Hype Magazine in DL gratuito nell’app store iTunes qui

traduzione a cura di Barbara Salardi in esclusiva per Depeche Mode e Dintorni

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Depeche Mode e dintorni intervista Kris Martano degli Exciter’s

Oggi, per voi di Depeche Mode e dintorni, una interessantissima intervista con Kris Martano, voce e synth degli Exciter’s. Kris ci racconterà della sua vita, del futuro della band e del nuovo album “Human Contradictions“.

Gli Exciter’s nascono nel 2001 come tribute band dei leggendari Depeche Mode.
Nell’arco di 10 anni riescono a conquistare fama e pubblico a tal punto che nel 2010 decidono di incidere il loro primo album di inediti “Checkmate“.
Questa strepitosa tribute band romana vanta all’attuale un considerevole numero di live in tutta Italia, seguitissimi dai loro supporter più appassionati.
Non posso non citare l’ Opening al DJ-set di Andrew Fletcher in Italia, Viterbo e Forte dei Marmi.

Gli Exciter’s sono:

Vince: Voice, Keyboards, Programming
Kris: Voice, Synth
Anton: Guitars
Pierre: Drum

DMeD: Ciao Kris! Benvenuta su Depeche Mode e dintorni!
DMeD: Molti musicisti fin da bambini hanno avuto una certa precocità nell’approccio con la musica. Prendi ad esempio Trent Reznor, fondatore dei Nine Inch Nails, piuttosto che Thom Yorke, voce solista dei Radiohead, o David Bowie. Com’era Kris da bambina e il tuo primo approccio con la musica?
KM: Sicuramente Kris da bambina era timida e non sfacciata come adesso!!..Ahahhahah!!…Il mio primo approccio con la musica e’stato a 5 anni, quando ad una tavolata di famiglia, mia zia mi prese in braccio e mi mise sul tavolo dicendomi di cantare per tutti i parenti un classico napoletano. Io stando tutto il tempo a testa bassa cantai REGINELLA scatenando gli applausi di tutti i presenti che gridarono in dialetto napoletano: “Chest farra’ a cantant”!!..Effettivamente non si sbagliarono, anche se il genere non e’ proprio lo stesso!!…
DMeD: La musica condiziona positivamente le nostre vite. Non riesco ad immaginare un vita senza musica! Spesso riusciamo ad amare vari generi, anche diversi tra loro, tipo indie rock, elettronica, glam, new wave, techno etc..o le alterniamo semplicemente in base alle tendenze del momento o ai nostri gusti musicali, che possono mutare negli anni. Quali sono le tue prefenze attuali e quali quelle del passato?
KM: Da adolescente ascoltavo sicuramente musica piu’ leggera, seguendo le mode del momento. Poi arrivata alla maggiore eta’, mi trovavo nel pieno degli anni 80 ed e’ li’ che ho conosciuto il mio primo vero e proprio amore musicale, ovvero i DM. Nel corso degli anni ho imparato anche ad apprezzare tutta la buona musica che ha fatto la storia del Rock, come i Pink Floyd, David Bowie e tanti altri. Negli anni 90 invece ho conosciuto la musica dei RADIOHEAD, che definirei il mio secondo amore musicale.
DMeD: Come è avvenuto il tuo primo incontro con il resto della band?

KM: Nel 2000 mi trovavo in un locale a suonare con Vince, attuale cantante degli EXCITER’S e degli americani si alzarono impiedi indicandolo con il dito mentre gridavano DAVE…DEPECHE MODE!!!…Noi ci guardammo e continuammo a suonare, ma la sera stessa ebbi l’idea di formare una Band Tributo ai DEPECHE MODE e visto che il cantante me lo avevano gia’indicato, mi basto’ contattare un chitarrista e un batterista e nel 2001 nacquero gli EXCITER’S.
DMeD: La scelta del nome della band, Exciter’s, non è una scelta a caso… c’è un evidente collegamento con i Depeche Mode. Ci puoi dire come nascono gli Exciter’s e perchè?
KM: Essendoci formati nel 2001 e’ chiaro che ci siamo ispirati all’Album DM uscito proprio quell’anno. Ma sinceramente non e’ questo il motivo per cui ci chiamiamo cosi’. Noi eravamo talmente ECCITATI da questa esperienza che abbiamo voluto chiamarci EXCITER, proprio per il significato della parola. Abbiamo poi aggiunto il genitivo sassone in onore del GERONIMO’S, il primo locale che ci ingaggio’ all’epoca e dove facemmo il nostro primo fortunatissimo live.
DMeD: Gli Exciter’s hanno condiviso il palco con varie Bands di spicco tra cui gli Eveline e A Toys Orchestra. Recentemente, inoltre, siete stati selezionati per gli Opening al Dj Set Italiano di Andrew Fletcher dei Depeche Mode per ben due volte! Ci puoi raccontare come si è svolto il tutto e che impressione avete avuto di Mr Fletch? (siete stati a stretto contatto con lui?)
KM: Andy e’ una persona molto disponibile. Abbiamo avuto il privilegio di fargli da Opening sia al THEATRO di Viterbo che alla CAPANNINA di Forte dei Marmi. A Viterbo essendo arrivato tardi, non era di buon umore. Ma il nostro FAN CLUB, gli preparo’uno striscione che gli fece tornare il sorriso. Quando mi avvicinai per darglielo a nome di tutti, lui disse al Bodyguard di accompagnarmi nel suo camerino, di portare lo striscione e di aspettarlo li’. Purtroppo alle 04 del mattino ancora non arrivava e io stanca morta andai via, lasciandogli lo striscione e mangiandomi una buona parte del suo buffet per consolazione!!…Ahahhaha
La seconda volta ando’ meglio. Infatti alla Capannina ci ricevette nel suo camerino con tutta la Band, facendosi fotografare e chiaccherando un po’con noi. Prima di salutarci, ci firmo’un bell’autografo sul nostro primo Album CHECKMATE e agganciando un sonoro cinque al nostro Vince gli grido’ GREAT!!….
DMeD: CHECKMATE è il vostro primo lavoro di inediti che risale al 2010. Ora sappiamo che è disponibile il vostro secondo attesissimo album “Human Contradictions”! Parlaci di questo vostro ultimo lavoro.
KM: Questo secondo lavoro e’sicuramente piu’ “Maturo” e “Sofferto” rispetto a CHECKMATE. Siamo cresciuti musicalmente e questo si sente nell’Album. Stavolta i testi sono per lo piu’autobiografici, raccontano le nostre crisi, perplessita,le domande a cui non sappiamo dare una risposta e anche le nostre gioie, dando un quadro completo delle contraddizioni umane. Anche qui’ci alterniamo vocalmente e come nell’altro Album ci saranno due brani completamente musicali.
Inoltre HUMAN CONTRADICTIONS e’ stampato su Etichetta MAFI che lo distribuisce in tutto il mondo su  iTunes e su tutti gli Stores digitali a soli 6.99.
DMeD: Tour in vista?
KM: Abbiamo molte date in giro per L’Italia. Le trovate tutte sul nostro sito. www.exciters.it
DMeD: Che rapporto avete con i vostri fans?
KM: Sicuramente un rapporto molto forte. Con alcuni, sono nate delle amicizie molto profonde. Cerchiamo sempre di stabilire un rapporto umano con loro, fin dove e’ possibile. Sono FANTASTICI, Ci sostengono e ci supportano in tanti modi. Ci fanno regali a fine live e hanno aperto anche un FAN CLUB molto attivo. Molte Band di colleghi e amici ce li invidiano addirittura!!…Ahahahaha!!..Senza di loro non saremmo niente.
DMeD: Se dovessi definira la tua vita con la frase del testo di una canzone, quale sarebbe e perchè?
KM: La mia vita e’ stata e forse continuera’ad esserlo per sempre, talmente “Eclettica” e in continua evoluzione, che non riuscirei a racchiuderla in una frase di una canzone.
DMeD: Smessi i panni della Synth-Voice degli Exciter’s, com’è Kris nella vita di tutti i giorni?
KM: Sono una normalissima donna impegnata e assorbita dal suo lavoro, che si prende cura della propria casa e che nel tempo libero si circonda degli amici piu’ cari.
DMeD: Come immagini il tuo futuro e quello della Band?
KM: Finora gli Exciter’s mi hanno dato grandi soddisfazioni. Immagino che nel futuro la Band possa continuare a crescere artisticamente e non smettere mai di dare il proprio contributo nel panorama musicale.
DMeD: Grazie mille per la tua disponibilità! In bocca al lupo per tutto!
Nel video che segue Relaxed/Eclipsed (Part One) dall’album “Human Contradictions” disponibile su iTunes

 

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