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Sinner’s Day 2011 con Recoil, The Cult, Front 242 e altri

Domenica 30 ottobre 2011 Hasselt (BE) ospiterà le migliori band del panorama new wave, EBM, electro, synth-pop, post punk, darkwave e industrial.
Questa 3a edizione del festival si svolgerà nella Ethias Arena.
Di seguito la lista dei partecipanti:
FRONT 242 (BE) – Innegabile in fatto che si tratta di una delle più grandi band di musica elettronica che il Belgio potesse esportare fino ad ora, durante e dopo l’era New Beat. Hanno firmato da pochi giorni con l’etichetta belga Alfa Matrix, nei prossimi mesi alcune sorprese li renderanno protagonisti. La band festeggera il loro 30° anniversario proprio durante il Sinner’s Day. Buon compleanno ragazzi!!
THE CULT (UK) – La band diventata culto grazie alla fusione dell’hard rock dei Led Zeppelin con il misticismo dei Doors e l’influenza dark wave dei Cure. Uno dei brani più conosciuti è senz’altro “She Sells Sanctuary” presente nel secondo album della band “Love” (1985). Questa sarà un occasione unica per vedere la band dal vivo.
THE PSYCHEDELIC FURS (UK) – Presenti già nell’edizione precedente (2010) del Sinner’s Day. Fu il loro primo concerto in Belgio in 25 anni. Il loro genere è un mix tra punk e pop.
THE EXPLOITED (UK) – Punk e New Wave un accoppiata di generi durata per anni. Dal 1980 gli Exploited sono stati l’immagine per eccellenza del movimento punk con “Punk’s Not Dead” il loro primo album leggendario. Dopo 31 anni e mille peripezie la band dimostrerà di avere ancora fegato.
JOHN FOXX AND THE MATHS (UK) – John Foxx leader e fondatore degli Ultravox e fu il primo artista britannico che utilizzò i sintetizzatori. Foxx ha scritto anche “Underpass” ed è stato il responsabile dell’unione di Gareth Jones alla Mute Records.
RECOIL (UK) – Recoil è un progetto di Alan Wilder ex direttore musicale, scutore del suono, produttore, mago (…) dei Depeche Mode. Dal vivo Wilder riesce a creare un universo di suoni che non avete mai ascoltato prima. Durante lo show non mancheranno riferimenti ai Depeche Mode. Questo sarà una delle ultime esibizioni di Recoil, passarà del tempo prima di veder di nuovo dal vivo Recoil. Non potete mancare!
BLANCMANGE (UK) – Coetanei dei Depeche Mode, Soft Cell, The The e altri (presenti nella compilation “Some Bizarre” album d’esordio di gruppi che sarebbero divenuti famosi come appunto Depeche Mode, The The, Blancmange etc…questa compilation tra l’altro è difficile da reperire).”Living On The Ceiling” il loro primo grande successo con un synthpop accattivante. Il brano “Don’t Tell Me” segnò in maniera massiccia la loro carriera nel resto d’Europa.
DIAMANDA GALAS (USA) – La diva americana di origine greche ha una voce straordinaria. Dall’impetuosità vocale al blues accattivante. Per i conoscitori, Diamanda Galas ha partecipato cantando in alcuni brani di Recoil. Da non perdere se siete degli aclettici appassionati di musica.
KMFDM (GER) – Suoni teutonici provengono dai KMFDM meglio conosciuti come Kein Mehrheid Fuer Die Mitleid (o come “Kill Mother Fucking Depeche Mode”). Band fondata nel 1984 da Sascha Konietzko che vive e respira ‘industrial’.
THE MISSION (UK) – Ghotic rock band. Brani come “Deliverance” e “Butterfly on a wheel” li hanno spesso resti protagonisti su MTV. Durante il Sinner’s Day celebreranno il loro 25° anniversario. Questo per i The Mission sarà l’unico concerto in Belgio quest’anno.
KARL BARTOS (GER) – Ex membro dei Kraftwerk dal 1975 al 1990 dove suonava percussioni elettroniche e sintetizzatori. Il suo stile è rimasto immutato negli anni e la sua esibizione al prossimo Sinner’s Day lo dimostrerà.
VISAGE (UK) – I Visage sono il frutto di Steve Strange che non solo segnò i tabloid per le brillanti melodie ma anche per il suo stie di vita molto caotico. “Fade The Grey”, una delle sue migliori hit, viene ancora riprodotta in tutto il mondo. Chissà cosa sono capaci di regalarci dal vivo nel 2011.
PATTI SMITH (USA) – La lady americana definita “l’ultima regina del new wave”. Le sue canzoni più famose sono “Gloria”, “Because The Night”, “Dancing Barefoot” e “People Have The Power”.

L’apertura dei cancelli è prevista alle 12.00, il primo spettacolono inizierà alle 13.00. L’ultima band si esibirà alle 01.00 seguita poi da un after party.  Il costo del biglietto è di €58 con prevendita che potrete acquistare su www.sinnersday.com

 

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Depeche Mode e Recoil nella categoria “Best Band” al Side-Line Music Awards 2010!

 

Come ogni anno Side-Line Magazine da il via al Side-Line Music Awards. Quest’anno in lista Depeche Mode e Recoil!!  I DM gareggiano nella categoria “Best Band” e “Best Live Band“.  Recoil  nella categoria “Best Band, Best Live Band” e “Best Album“.

Side-Line Music Awards 2010: avete tempo fino al 10 Dicembre per votare il vostro preferito. Il risultato sarà comunicato il 24 Dicembre 2010 su Side-Line Magazine.

Best band: A-ha
Combichrist
Depeche Mode
De/Vision
Diorama
Edge Of Dawn
Front 242
Front Line Assembly
Hocico
Kant Kino
Leaether Strip
Mesh
Recoil
Suicide Commando
Unter Null
Best album: Angelspit – Larva Pupa Tank Coffin
Front Line Assembly – IED
OMD – History Of Modern
Recoil – Selected
Unter Null – Moving On
Best single: Combichrist – Scarred
Covenant – Lightbringer
I:scintilla – Prey On You
In Strict Confidence – Silver Bullets
Rotersand – Waiting To Be Born
Best label: Alfa Matrix
Metropolis/Dependent
Mute
Trisol
Best live band: Combichrist
Depeche Mode
Front Line Assembly
Leaether Strip
Recoil
Best print magazine: Gothic Beauty
Gothica
Orkus
Sonic Seducer
Zillo
Best online magazine: Medienkonverter
Metal Hammer
Orkus
Side-Line
Wired
Best e-shop: Emmo.biz
Indietective
Infrarot
Music Non Stop
Poponaut

 

Per votare clicca qui!


Alan Wilder intervista esclusiva “A Strage Hour” a Toronto

Sunil Solanki corrispondente di Side-Line ha intervistato Alan Wilder durante la data di Recoil al “The Opera House” di Toronto, Canada. Solaki introduce l’intervista descivendo il concerto come una serata carica, atmosferica, qualcosa di un intensità molto forte, musica insistente come fosse una sorta di colonna sonora per un film ancora da girare. Prima dello show, nel backstage, il corrispondente di Side-Line riesce a strappare qualche minuto per parlare con Alan della sua musica, tecnologia e metodi di produzione.

D: In che cosa consiste la preparazione per il tuo tour e i live set?
R: Praticamente abbiamo preso tutte le canzoni e i remix – sia quelli vecchi,che quelli nuovi – e con Paul (Kendall, il suo compagno/aiuto knob-twiddler sul palco) abbiamo iniziato a tagliarli su Pro-Tool, per poi rimetterli insieme e rifinirli per creare uno spettacolo. Nella mia testa penso sempre ai posti, alle persone, a quello che vorrebbero, a quello che le farrebbe ballare. Abbiamo finito per creare una sessione logica dove abbiamo provato l’audio, che è praticamente la base dell’intero live set attuale. Succesivamente l’abbiamo eseguita tramite Ableton come ‘traccia nuda’, e durante lo show ci limitiamo a giocare con gli effetti e i bilanciamenti.

D: Quanto si può cambiare di sera in sera?
R: (risata)Non si può in effetti! E’ un pò come i Depeche Mode – Avremmo potuto prepare molto, ma poi non avremmo potuto cambiare niente. Come il film che viene proiettato durnate lo show, a meno che non lo ri-montiamo durante il giorno, non possiamo davvero cambiare la musica. Comunque non vorrei cambiarlo perchè ho passato un sacco di tempo a decidere su come scorresse meglio.

D: Che tipo di attrezzatura ti piace usare a casa?
R: Ho da poco un PowerMac che lavora su Logic via Pro-Tools con hardware Digidesign. Faccio tutto tramite computer, non uso neanche più i campionatori ormai. Ho qualche dispositivo outboard, qualche sintetizzatore analogico come i Minimoogs, un EMS Synthi, e un adorabile console Neve del 1970. Di solito facciamo passare il suono tramite Neve per poi riportarlo su computer per ottenere quel suono caldo e accogliente.

D: Quindi non è come ‘The Cabin Studio’ di Vince Clarke nel Maine, Stati Uniti?
R: Oh Dio no! Non è assolutamente una cosa così complicata. In effetti, ho tantissime atrezzatture che non ho mai usato e che venderò. Mi piacerebbe prendere esempio dal libro di Daniel Meyer.

D: Cosa usi come generatore di suoni?
R: Uso molti campionamenti. Cerco sempre l’elemento umano in quei suoni che si ripetono – qualcosa che dia carattere e voce, passaggi di esibizioni, potrebbe essere qualunque cosa. Creo dei cicli e delle sezioni, e cerco di ricavarne una canzone. Dopodichè posso anche aggiungere delle parti tramite un dispositivo MIDI.

D: Ci sono dei programmi predefiniti?
R: Creo da solo tutti i miei suoni, ovviamente, ho un vasto archivio di vecchi suoni che posso utilizzare.
Mi piace molto modifica e creare qualcosa di nuovo utilizzando vecchi suoni. Spesso apro quegli archivi e comincio a giocare, o a volte colpisco un calorifero e ne registro il suono, anche se non così spesso come ai vecchi tempi!

D: Quali sono state le tue emozioni durante il concerto alla Royal Albert Hall (durante un evento benefico, Alan salì sul palco e suonò ‘Somebody’ con i Depeche Mode)?
R: E’ stata un’esperienza piacevole, con un’accoglienza calorosa da parte del pubblico, e un’ottima reazione. E’ stato bello vedere la sorpresa sui visi del pubblico e le loro reazioni! E’ stato bello rivedere tutti di nuovo.

D: Avremo modo di rivedere di nuovo una cosa del genere?
R: Credo che potresti vedere qualche collaborazione inusuale, niente di più, ma non si sa mai. C’è la possibiltà che remixi qualche brano. Martin (Gore) è venuto e ha mixato per noi al concerto della settimana scorsa (California), i nostri rapporti sono molto buoni e sappiamo che insieme abbiamo fatto ottime cose, e ognuno rispetta il lavoro dell’altro.

D: Cosa c’è nel futuro di Recoil?
R: Non ho in programma niente di speciale, davvero. Finirò il tour e vedrò i ragazzi per Natale. Ci sarà del nuovo materiale per il nuovo anno. Ci saranno due serate alla London Roundhouse dove si esibiranno vari artisti della Mute e dove mi è stato chiesto di esibirmi.

per la traduzione si ringrazia Marida Wilder